Piano di rateizzazione e calcolo importo fidejussione (SCIA ex art. 22 e art. 23 DPR 380/01)

Nel caso di SCIA edilizia ex art. 22 e art. 23 DPR 380/01, presentate sul portale Impresainungiorno, che comportino la corresponsione di oneri o monetizzazioni, per la quale ci si avvalga della modalità di pagamento in forma rateizzata, autodeterminato l’importo, è necessario effettuare il calcolo del piano di rateizzazione e dell’importo complessivo della fidejussione da allegare in sede di presentazione del titolo sul portale di Impresainungiorno.

Il foglio di calcolo (inserito tra gli allegati) richiede l’inserimento, laddove ricorrano i casi, dei seguenti importi autodeterminati:

  • oneri di urbanizzazione primaria
  • oneri di urbanizzazione secondaria
  • costo di costruzione 
  • smaltimento rifiuti 
  • monetizzazione dotazione di servizi 
  • monetizzazione parcheggi per interventi di recupero sottotetti (art 64.3 L.R.12/05)
  • monetizzazione dotazione arborea di cui all’art.12.1 NA PdR 
  • monetizzazione mancata riduzione CO2 e impatto climatico di cui all’art.10.5 NA PdR
  • monetizzazione invarianza idraulica e idrologica 
  • monetizzazione ERS in ambiti di Rigenerazione 
  • maggiorazione 5% del contributo di costruzione per aree DUSAF

Tali importi devono coincidere con quelli indicati nell'Allegato Comune.

NOTE
La facoltà di rateizzazione comporta la necessità di effettuare a portale il pagamento della prima rata e presentare
, contestualmente alla presentazione della SCIA art. 22, e la fidejussione per garantire il debito residuo calcolato dalla somma delle rimanenti 3 rate, maggiorato degli interessi legali (il tasso di interesse applicato è quello vigente al momento della formazione del titolo edilizio).
Inoltre, avvalendosi della modalità di pagamento in forma rateizzata, la proprietà/richiedente si impegna al pagamento della 2^, 3^ e 4^ rata - pari ciascuna al 25% dell’importo dovuto, oltre agli interessi legali sul debito residuo - come calcolate dal foglio di calcolo, da corrispondere rispettivamente entro 180-360-540 giorni dalla data di protocollazione della SCIA con gli avvisi di pagamento PagoPA ricevuti.

Nel caso della SCIA art. 23 (SCIA alternativa al Pdc) il pagamento della prima rata e la presentazione della polizza per garantire il debito residuo maggiorato degli interessi legali calcolati con il tasso vigente al momento della formazione del titolo, sono dovuti entro 30 giorni dalla data di protocollazione dello stesso titolo.

Si segnala che le date di scadenza delle rate dipendono dalla data di protocollazione della SCIA.  
Il calcolo prevede il versamento del contributo di costruzione per aree DUSAF con la prima rata, unitamente ai diritti di segreteria e alle eventuali sanzioni, questi ultimi aggiunti al carrello dei pagamenti dal portale.

Prima di effettuare il calcolo occorre verificare l’attualità degli importi autodeterminati e di aver utilizzato i valori correnti di monetizzazione.
Ai fini della corretta determinazione dell'importo della polizza, è necessario verificare il valore delle monetizzazioni aggiornati mensilmente rispetto al momento della protocollazione della SCIA.

Nel caso di varianti si richiama quanto specificato con la Circolare n. 2/2011 e smi e si indicano esclusivamente gli importi a variante, non quelli complessivi. 

Si evidenzia che nel caso di SCIA alternativa al Permesso di Costruire ex art. 23 DPR 380/01 e di Permesso di Costruire, presentati con OnlyOne  il piano di rateizzazione va richiesto all’Area Gestione Finanziaria - Ufficio Sportello
Riscossioni presentando apposita istanza esclusivamente via e-mail o pec.
E-mail: bil.uffsportelloriscossioni@comune.milano.it
PEC: contabilita@postacert.comune.milano.it

All'istanza va allegata la scansione del documento di identità.

Eventuali informazioni possono essere richieste chiamando i numeri di telefono 02 884.52468 – 52469 – 52432.     

POLIZZE FIDEJUSSORIE
Le polizze fideiussorie devono essere rilasciate da primari istituti abilitati al rilascio di garanzie per le pubbliche amministrazioni. In particolare possono rilasciare le garanzie le imprese bancarie o assicurative che rispondono a determinati requisiti previsti dalla legge. 

La garanzia dovrà prevedere espressamente l'escussione, da parte del Comune di Milano beneficiario, a 'prima richiesta', con esclusione della preventiva escussione del debitore principale. Inoltre dovrà prevedere che il Comune di Milano beneficiario possa effettuare la rivalsa diretta nei confronti dei fideiussori che hanno rilasciato le garanzie, i quali, in deroga all'art. 1945 c.c., non potranno opporre alcuna eccezione che potrebbe opporre il soggetto attuatore e non potranno avvalersi delle eccezioni di cui all'art. 1957 c.c.. 

La garanzia dovrà essere tacitamente rinnovabile fino a liberazione da parte del Beneficiario Comune di Milano. Nel caso di trasferimento della proprietà dell’immobile/i oggetto dell’intervento dovranno conseguentemente essere presentate nuove polizze aggiornate con i nominativi della nuova proprietà. 

Il Foro competente per qualsiasi controversia dovrà essere quello del Comune di Milano beneficiario. 

Le polizze, firmate digitalmente dal garante e dal contraente, dovranno avere l'autentica digitale notarile dei poteri del soggetto garante.

La fidejussione dovrà contenere la seguente clausola: “La sottoscritta Banca/Agenzia rimarrà obbligata fino a quando l'Ente Garantito non emetterà al Contraente la lettera di svincolo”.

AVVERTENZE
In caso di mancato pagamento alle date indicate anche negli avvisi di pagamento PagoPA si provvederà all'escussione anche parziale della polizza.
Il ritardato pagamento comporterà l'applicazione delle sanzioni previste dall’art. 42 del D.P.R. 380/2001.

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Aggiornato il: 03/01/2022