Quando è prevista la monetizzazione per un mutamento di destinazione d’uso?

Il mutamento di destinazione d’uso è soggetto all’obbligo di reperimento delle dotazioni di servizi anche mediante monetizzazione secondo la seguente casistica (art. 11 del Piano dei Servizi e art. 8 del Piano delle regole del PGT vigente):


DOTAZIONE PER INTERVENTI DI CAMBIO D’USO PER UNA SL INFERIORE A MQ. 250
100% SL cambiata da commercio al PT con affaccio sullo spazio pubblico a residenza 

DOTAZIONE PER INTERVENTI DI CAMBIO D’USO PER UNA SL SUPERIORE A MQ. 250
80% SL cambiata da produttivo a residenza/commercio;
18% SL cambiata da direzionale/ricettivo/servizi privati a residenza/commercio;
18% SL cambiata da commercio a direzionale/ricettivo/servizi privati/produttivo;
18% SL cambiata da commercio a residenza;
18% SL cambiata da rurale a direzionale/ricettivo/servizi privati/residenza/commercio/produttivo.

E’ previsto per i cambi d’uso di cui all’art. 11.3 a. b. c. e f. del PdS, lo scomputo dei primi 250 mq. per cambio d’uso in ARU e ADR impianto aperto fuori cerchia ferroviaria e circonvallazione.
Tale norma si applica una sola volta ad un unico intervento riguardante la medesima Superficie Territoriale.

DOTAZIONE PER INTERVENTI DI CAMBIO D’USO PER UNA SL SOPRA E SOTTO I MQ. 250
18% SL cambiata da qualsiasi a ERS
da commercio a residenza + 40% se al PT adiacente a spazi vocazione pedonale.

FAQ SUE n. 34 - Pubblicata il 6 marzo 2020

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