Scali ferroviari - Accordo di Programma (AdP) per la trasformazione urbanistica delle aree ferroviarie dismesse e in dismissione in correlazione con il potenziamento del sistema ferroviario in ambito milanese: Farini, Romana, Porta Genova, Lambrate, Greco-Breda, Rogoredo, San Cristoforo

Ad esito di un lungo dibattito, seguendo l’impostazione originaria che associava gli obiettivi di rigenerazione urbana per i sette scali ferroviari dismessi presenti sul territorio cittadino a quelli del potenziamento della struttura e del servizio ferroviario in ambito milanese, l’Accordo di Programma ratificato dal Consiglio Comunale e approvato dalla Regione Lombardia nel 2017, riguarda sette scali cittadini:

  • Farini – circa 468.000 m2 (618.000 m2, con le aree ferroviarie che in parte rimarranno)
  • Greco-Breda - circa 62.000 m2 (73.000 m2, con le aree ferroviarie che in parte rimarranno)
  • Lambrate - circa 70.000 m2
  • Porta Romana - circa 187.000 m2 (216.000 m2, con le aree ferroviarie che in parte rimarranno)
  • Rogoredo - circa 21.000 m2
  • Porta Genova - circa 89.000 m2
  • San Cristoforo - circa 140.000 m2 (158.000 m2, con le aree ferroviarie che in parte rimarranno)

Per la trasformazione di queste aree, l’Accordo individua un complesso di previsioni urbanistiche puntuali e coordinate, urbanistiche e trasportistiche, finalizzate al miglioramento dell’assetto e della qualità urbana e ambientale, all’incremento delle aree a verde fruibili dai cittadini, al rafforzamento dei servizi pubblici, al potenziamento dell’offerta di edilizia residenziale sociale e del trasporto pubblico.


Il programma prevede: 

  • edifici per funzioni urbane (residenze, commercio, direzionale) per 470.749 mq complessivi, di cui circa il 30% per funzioni non residenziali
  • edilizia residenziale convenzionata, agevolata, in locazione e sociale per 203.711 mq complessivi, di cui almeno il 40% in locazione
  • attrezzature spazi aperti destinati a nuovi parchi e spazi pubblici e servizi pubblici (di interesse generale) per 676.867 mq complessivi
  • nuovi collegamenti stradali e ciclopedonali atti a riconnettere parti della città oggi separate
  • concorsi di progettazione per i Masterplan e per i progetti pubblici più rilevanti
  • percorsi di ascolto e dibattito pubblico sui Masterplan e i Piani Urbanistici Attuativi
  • lo studio e la realizzazione di una rete ecologica lungo la cintura ferroviaria, in grado di connettere il sistema dei nuovi parchi e di quelli esistenti
  • la razionalizzazione e il potenziamento dell’infrastruttura e dei servizi ferroviari cittadini, in coerenza con gli obiettivi di  sviluppo regionale e metropolitano, implementando il progetto di circleline cittadina, anche attraverso la realizzazione di nuove stazioni ferroviarie e l'adeguamento di quelle esistenti e il reimpiego delle plusvalenze provenienti dalla valorizzazione delle aree
  • convenzioni per gli utilizzi temporanei nelle more dell’attuazione delle trasformazioni urbanistiche

Già a partire dal 2005 il Comune di Milano e le Ferrovie dello Stato hanno iniziato a definire gli obiettivi e il percorso per la trasformazione urbanistica delle aree ferroviarie dismesse e per il potenziamento del sistema ferroviario milanese.

Gli accordi quadro siglati prevedevano una stretta relazione fra riqualificazione delle aree occupate dagli scali ferroviari non più funzionali - presenti anche in zone semi-centrali della città - e le strategie per il miglioramento del servizio ferroviario milanese.

Nel luglio 2007 il Comune di Milano ha promosso un Accordo di Programma (AdP) con Ferrovie dello Stato S.p.A. e con la Regione Lombardia.

Viene sviluppata in tal modo, in coordinamento con il Piano di Governo del Territorio (PGT) in formazione una proposta di Variante al PRG.

Nel dicembre 2009 viene pubblicata la proposta urbanistica dell’ AdP, in variante al PRG, associata al Rapporto Ambientale della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), prevista per i programmi con valenza territoriale.

I contenuti dell’ AdP vengono in seguito assorbiti dal PGT.

Con l’approvazione del PGT nel 2012 l’amministrazione comunale confermò infatti la volontà di utilizzare lo strumento dell’Accordo di Programma per definire il futuro delle Aree ferroviarie dismesse.

Per Scali Ferroviari il PGT prevedeva il ricorso all’Accordo di Programma unitario, che mettesse in relazione lo sviluppo urbanistico con la riqualificazione del sistema ferroviario milanese e del trasporto pubblico su ferro.

Nel corso del 2013 e 2014 l’Amministrazione comunale incarica il Dipartimento Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano di svolgere una fase di ascolto della cittadinanza nei Municipi interessati dalle trasformazioni urbanistiche dell’Accordo di Programma che rappresenterà un prezioso contributo e un’occasione per la cittadinanza per rappresentare i propri bisogni e attese.

Nel settembre 2016 la Commissione Urbanistica consiliare riavvia il dibattito sull’Accordo, a seguito della mancata ratifica dell’ipotesi sottoscritta il 18 novembre 2015.

Il 14 novembre 2016 il Consiglio comunale approva le linee di indirizzo per la trasformazione urbanistica delle aree ferroviarie dismesse (Deliberazione del C.C. n. 44/2016).

Il documento di iniziativa consiliare individua i temi prioritari e di interesse strategico per lo sviluppo sostenibile di tali rilevanti aree e del potenziamento del sistema ferroviario urbano e, attraverso la Commissione urbanistica avvia, un intenso confronto e dibattito con la cittadinanza,  i Municipi, Città Metropolitana e i Comuni esterni.

Le fasi del dibattito nelle commissioni Consiliari 07 URBANISTICA, EDILIZIA PRIVATA, SISTEMA AGRICOLO MILANESE e 08 MOBILITA', TRASPORTI, POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA, PROTEZIONE CIVILE, ANIMALI E VERDE

Le delibere di indirizzo dei Municipi

Sottoscritto il 23 giugno 2017 da Comune di Milano, Regione Lombardia, dalle società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e di Savills IM SGR SpA e approvato con Decreto del Presidente della Regione Lombardia n. 754 del 1 agosto 2017.


Consultazione pubblica sul progetto di Masterplan per gli Scali Farini e San Cristoforo, vincitore del concorso internazionale 

Dal 17 aprile al 24 maggio si è svolta la consultazione pubblica del progetto vincitore del concorso per la redazione del Masterplan di rigenerazione degli scali Farini e San Cristoforo prevista dall’Accordo di Programma approvato.
Si sono svolti incontri informativi del progetto “Agenti Climatici” all’Urban Center in Triennale e giornate di consultazione pubblica che hanno visto la partecipazione di numerosi cittadini e associazioni.

Scheda concorso Farini

C40 Reinventing Cities, Scalo Greco-Breda

Si è concluso il bando internazionale “Reinventing Cities” con la proclamazione, per lo scalo Greco-Breda, del progetto vincitore “L’innesto”:

https://www.c40reinventingcities.org/it/sites/scalo-greco-breda-1276.html

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Scali ferroviari - Accordo di Programma - Farini
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