Portello - Programma Integrato di Intervento

L’Accordo di Programma, attuato  attraverso il Programma Integrato di Intervento, aveva come contenuto principale la riqualificazione di un ampio settore della città, coinvolto dagli effetti della dismissione di due importanti impianti industriali (l’area ex Alfa Romeo ed ex Lancia), che aveva generato una situazione di discontinuità urbana dell’area circostante, oltre che fenomeni di degrado fisico e sociale.

Oltre alla trasformazione delle aree industriali dismesse, che richiedevano un intervento urgente, l’Accordo Portello era legato anche all’obbiettivo di dare attuazione alla riorganizzazione del sistema viabilistico di collegamento esterno ed alla realizzazione di spazi per parcheggi pubblici, già ricompresi nell’Accordo di Programma sulla riqualificazione del Polo Fieristico lombardo sottoscritto nel 1994.
Nello specifico i contenuti principali dell’Accordo Portello sono:

  • la creazione di un nuovo grande parco pubblico, di aree e piazze attrezzate, di nuove residenze e di funzioni compatibili con il tessuto circostante;
  • la riorganizzazione del sistema viabilistico della zona, dallo snodo di piazzale Kennedy fino all’estensione urbana della Fiera, attraverso il nuovo collegamento interrato De Gasperi/Gattamelata e il nuovo grande semianello (il cosiddetto “raddoppio di piazzale Accursio”) con il ruolo di distribuire e riequilibrare i flussi veicolari in entrata;
  • la formazione di un sistema di parcheggi pubblici e di uso pubblico, prevalentemente in sottosuolo, da localizzare nell’ambito, con lo scopo di diminuire il traffico diretto alla Fiera, in attuazione di impegni assunti con l’Accordo di Programma Fiera.

Il P.I.I., suddiviso in tre unità di coordinamento progettuale,  è stato completato ad eccezione della sola quota di 2.963 mq di s.l.p. e la relativa area fondiaria, di competenza dell’Amministrazione comunale e oggetto della Variante conclusasi nell’agosto 2018,  che ha ampliato il mix funzionale dei residui diritti volumetrici al fine di una loro valorizzazione.
La Variante ha disciplinato il cambio di destinazione della s.l.p. di 2.963 mq di competenza del Comune di Milano in Commerciale/Terziario, la cessione della stessa s.l.p. al soggetto attuatore delle unità U2/U3 e la loro localizzazione nel comparto U3A. La realizzazione dei diritti, sulle aree di proprietà privata prospicienti la piazza pubblica nel comparto U3A (oggi Piazza Gino Valle), consolida il raggiungimento degli obbiettivi di interesse generale del P.I.I. consentendo:

  •  di ampliare e completare il parco pubblico, con un progetto coordinato dagli stessi progettisti del parco esistente, assicurando la continuità delle aree verdi esistenti e rafforzando la natura prevalentemente pubblica del comparto destinato a parco dell’Unità U2;
  • di garantire una maggiore vitalità della piazza, con un incremento della fruibilità in conseguenza della previsione di maggiori spazi attrattivi, contribuendo ad un presidio più significativo e quindi anche al miglioramento delle condizioni di sicurezza;
  •  di garantire una maggiore sostenibilità ambientale nel completamento del Piano attraverso la minimizzazione del consumo di suoli sui quali non è ancora avvenuta alcuna trasformazione.

Ambito di intervento
L’area di intervento copre una superficie di ca. 389.156 mq. e ricade nel settore nord-ovest delimitato dalle direttrici di Corso Sempione-Certosa e Corso Vercelli, ed è compresa tra viale Serra a sud, il viale De Gasperi ad ovest, piazzale Accursio a nord, la via Traiano ad est estendendosi fino al recinto del tiro a segno in prossimità dei raccordi con le autostrade del nord-ovest e dell’est.

Il programma ha una superficie territoriale di 266.183 mq. ed è suddiviso in tre grandi Unità che realizzano un vasto insediamento integrato tra edilizia residenziale, in parte convenzionata, insediamenti commerciali e terziari nonché servizi pubblici. La residenza è localizzata lungo l’asse nord-ovest, verso la città storica e interpreta con il linguaggio architettonico contemporaneo il tema dell’isolato ottocentesco (residenze dell’arch. Cino Zucchi-Unità U2 e arch. Guido Canali-Unità U3) . Ai due estremi si concentra il terziario-direzionale nella nuova Piazza Gino Valle  in fregio all’ingresso della Fiera-Portello(Unità U3 dell’arch. Gino Valle) e all’ingresso nord dalle autostrade il WJCenter (Unità U1). Sul piazzale Accursio si concentra il comparto commerciale che prospetta piazza Portello, sempre dell’arch. Gino Valle. Il verde pubblico, il grande Parco centrale ed il sistema degli spazi pubblici, fino alla nuova Piazza Gino Valle attraversano tutto l’ambito di intervento e connettono tra loro le nuove funzioni insediate e la città esistente.

Il parco, che si estende per ca. 60.000 mq., è disposto lungo viale Serra tra via Traiano e viale Scarampo e rappresenta l’area baricentrica dell’intero Piano. Progetto coordinato tra l’architetto paesaggista Charles Jencks e lo Studio LAND di Milano, il parco accoglie tre grandi “sculture verdi” (una doppia esse allungata e una grande spirale che sale verso il cielo) articolando la topografia del terreno in chiave scultorea. Si realizza così un importante e visibile Landmark - denominato dal suo progettista “Spiral of Times”. Il parco è collegato alle aree del Portello Sud ed al QT8 da due passerelle ciclopedonali su viale Serra e su viale De Gasperi. Il Parco accoglie anche un asilo nido dell’arch. Guido Canali.

La piazza “Gino Valle” disposta in fregio all’ingresso dei Padiglioni della Fiera ano e viale Serra ha una dimensione di circa 20.000 mq è  la più grande di Milano. La piazza è definita dai fronti dei nuovi edifici destinati a funzioni ricettive e direzionali. Il progetto è stato curato dallo Studio dell’architetto Gino Valle. La piazza accoglie lo sbarco della passerella ciclopedonale su viale Serra di collegamento con il parco lungo il percorso del Raggio Verde che collega Monte stella con il Portello, Fiera-Cittylife ed il parco Sempione.

Complessivamente la slp insediata ammonta a ca. 152.000 mq, di cui il 50% destinato alle residenze, il restante al commercio (13%), terziario (34%), artigianato (3%). Le aree fondiarie occupate dagli edifici privati ammontano a circa 108.000 mq, a fronte delle aree cedute per la realizzazione del verde, concentrato in gran parte nelle Unità U1 e U2, per un totale di circa 152.000 mq.

L’Accordo di Programma è stato approvato dal Presidente della Giunta Regionale con Decreto n. 1671 del 25 gennaio 2001, pubblicato sul B.U.R.L. B.U.R.L. Serie Ordinaria il 12 febbraio 2001.
‘Convenzione attuativa U2’  stipulata in data 25/07/2002
‘Convenzione attuativa U3’  stipulata in data 26/02/2003
‘Convenzione attuativa U1’  stipulata in data 10/10/2003
‘Atto integrativo convenzione attuativa U2 e U3 stipulata in data 26/07/2006’
’Atto integrativo e modificativo dell’Accordo Accordo di Programma” approvato dal Presidente della Giunta Regionale con Decreto n. 96 del 7 agosto 2018, pubblicato sul B.U.R.L.  Serie Ordinaria n.34 il 20 agosto 2018.

L’intera area di intervento del Programma Integrato di Intervento è suddivisa in tre “Unità di coordinamento progettuale U1-U2-U3”. Ciascuna Unità individua interventi edilizi e opere di urbanizzazione primaria e secondaria, oggetto di contemporanea progettazione.
Per tutte le Unità di Coordinamento è stato completato il programma edificatorio delle parti di ragione privata e delle opere di urbanizzazione primarie e secondarie, sia di competenza dei soggetti attuatori, sia di competenza del Comune di Milano.
 
In attuazione: Atto integrativo e modificativo dell’Accordo di Programma.

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