Nodo di interscambio Bovisa

In seguito alle criticità emerse in fase di pianificazione attuativa, con la variante al PGT 2020 è stata modificata la disciplina urbanistica per l’ambito di Bovisa, attraverso la scomposizione del perimetro unico dell’Ambito di Trasformazione urbana in ambiti distinti e dotati di un impianto di regole ad hoc.

Il Nodo Bovisa ricomprende aree poste in adiacenza la stazione di Bovisa FNM, di proprietà del Comune di Milano e di Ferrovienord S.p.A., per un’estensione di circa 90.000 mq. All’interno del perimetro si trovano il manufatto di stazione e una porzione del rilevato ferroviario, un’area di ca. 50.000 mq di proprietà comunale posta lungo la via Bovisasca e le due piazze poste ad est e ad ovest della stazione oggi ospitanti parcheggi a raso. 

L’obiettivo del PGT, attraverso l’individuazione del Nodo, è la creazione di una centralità urbana che sfrutti appieno le potenzialità offerte dall’elevata accessibilità. La stazione di Bovisa, già oggi la quarta nel territorio comunale per traffico passeggeri, è oggetto di un progetto di potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria che prevede l’incremento della capacità con la realizzazione di 4 nuovi binari (a ovest del tracciato esistente). L’obiettivo è quello di mettere a sistema ferrovia e trasporto pubblico urbano attraverso il prolungamento e interscambio con i tram 7 e 2 e le linee automobilistiche 92 e 82, dando vita a un vero e proprio hub.
Dal punto di vista funzionale il PGT consente in questi ambiti speciali di realizzare densità significative in relazione al raggiungimento di specifici obiettivi pubblici. Nel caso di Bovisa è possibile raggiungere l’indice massimo di 1mq/mq attraverso la realizzazione di edilizia sociale e arrivare fino all’1,8 mq/mq (definito nel Bando Reinventing Cities, di cui sotto) garantendo un intervento complessivo di ridisegno urbanistico e infrastrutturale del nodo.

Il Comune di Milano, d’intesa con Ferrovienord S.p.A., ha deciso di inserire il Nodo Bovisa nel novero delle aree da aggiudicare attraverso la procedura Reinventing Cities 2.   Reinventing Cities è un bando internazionale indetto dal Comune insieme a C40 che prevede l'alienazione e costituzione del diritto di superficie di siti da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana. Il bando, in particolare, promuove lo sviluppo di progetti di rigenerazione che rispondano a principi di neutralità delle emissioni e sostenibilità ambientale, innovazione delle soluzioni tecnologiche e inclusività sociale.  L’obiettivo è rigenerare siti sottoutilizzati e trasformarli in esempi di sostenibilità e resilienza, che fungano da vetrina per futuri sviluppi urbanistici a impatto zero.

A maggio 2021 si è conclusa la seconda fase della procedura di gara con l’aggiudicazione al team MOLECOLA. Il Team è composto da  “Hines Italy RE S.r.l.”, che riveste il ruolo di investitore e Rappresentante, da Park Associati, Habitech, ESA Engineering, Bollinger+Grohmann, Mobility in chain, Greencure, Istituto per la ricerca sociale (IRS), Schneider electric, A2a - Calore e servizi, Wood Beton e Ammlex. Il progetto prevede la creazione di un laboratorio urbano per la mobilità sostenibile, con alloggi a prezzi accessibili per giovani e studenti, in sinergia con il campus universitario del Politecnico di Milano già presente nel quartiere e di futura espansione nell’area della Goccia. A valle della procedura di aggiudicazione, Ferrovienord S.p.A. ha chiesto di procedere alla “verifica di congruità economica”, secondo quanto previsto dal bando di gara, rispetto alla valorizzazione delle aree di sua proprietà. La verifica è in corso.

  • Maggio 2021 - Chiusura del bando Reinventing cities 2 con aggiudicazione al Team Molecola
  • Ottobre 2020 - Selezione Team ammessi alla seconda fase del Bando Reinventing Cities 2
  • Gennaio 2020 - Avvio procedura Reinventing Cities 2
  • Febbraio 2020 - Approvazione variante PGT e creazione della Grande Funzione Urbana

Argomenti: 

Aggiornato il: 02/09/2021