Piano attuativo Zona Speciale Greco Breda

Il Piano rientra tra le sette aree disciplinate dall’Accordo di Programma per la trasformazione urbanistica degli scali ferroviari dismessi, ratificato dal Consiglio Comunale e approvato dalla Regione Lombardia in data 23 giugno 2017.

L’assetto urbanistico e morfologico proposto è lo sviluppo del progetto vincitore nel 2019 della prima edizione di Reinventing Cities C40; concorso fortemente orientato alla ricerca di soluzioni innovative di sostenibilità ambientale su vari livelli, da quello urbanistico-architettonico a quello costruttivo e gestionale.

Caratteristiche dell’intervento 

Il progetto di piano attuativo, oltre a ricucire il tessuto urbano della zona di Precotto con quella di Bicocca, attraverso il collegamento diretto degli spazi pedonali di progetto al nuovo sottopasso di stazione, prevede la risoluzione del problema di viabilità rappresentato dalla sezione centrale della via Breda esistente che, attuando le previsioni del PUMS, viene sostituita da un nuovo tratto stradale adiacente alla ferrovia e pertanto può essere riqualificato in senso più pedonale. La morfologia urbana di progetto è impostata sulla preesistente via Breda e sulla nuova piazza, caratterizzata da forme architettoniche regolari per i volumi residenziali e da geometrie più articolate ed emergenti, per gli edifici con funzioni particolari (Circular Economy District, Community Food Hub e studentato).

L’insediamento residenziale è fortemente caratterizzato dalla presenza di aree a verde, connotate dalla varietà di giardini pubblici e privati, orti, promenades, filari e macchie boschive, piazze rialzate e coperte, scale, rampe e portici, in continuità con il sistema di verde esistente; spazi in particolare che verranno qualificati dal nuovo Viale dei Gelsi lungo il tracciato della via Breda in parte pedonalizzata, dalla fascia verde con la pista ciclabile lungo via Sesto San Giovanni, dalla presenza di orti urbani di comunità.

In istruttoria (data presentazione della proposta iniziale 14 luglio 2020)

Il progetto prevede, con le stesse articolazioni e quantità previste dall’Accordo di Programma, la realizzazione di una superficie lorda (SL) massima pari 24.000 mq. Tale edificabilità, come da AdP, è principalmente destinata allo sviluppo di edilizia residenziale sociale (21.000 mq,) ed è articolata in edilizia residenziale convenzionata agevolata, in vendita, affitto con patto di futura vendita e co-housing; edilizia residenziale in affitto a canone moderato e/o concordato, convenzionato e residenza per studenti universitari e co-housing sociale; edilizia residenziale a canone sociale. La restante parte di SL (3.000 mq) è destinata a funzioni compatibili, (commerciali e assimilate al terziario).

La proposta di Piano Attuativo contempla altresì la realizzazione, in aggiunta alla residenza convenzionata a titolo di SL, di una residenza universitaria convenzionata per circa 7.800 mq di superficie, da qualificare come attrezzatura privata di interesse generale ai sensi del Piano dei Servizi. La dotazione complessiva di progetto di aree pubbliche è pari a 42.968 mq, ed è articolata in: piazze e percorsi pedonali per 7.343 mq, aree a verde e a verde attrezzato per 35.625 mq.

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Aggiornato il: 02/09/2021