Gallarate-Cefalù - Piano di Recupero

Il Piano di Recupero si inserisce in un tessuto morfologico-funzionale misto, in parte strutturato (Quartiere Gallaratese a sud), in parte degradato e senza un impianto riconoscibile (ambito a destinazione artigianale-industriale con rara presenza di residenza ad est) e si pone quale occasione di recupero e riorganizzazione del comparto sia dal punto di vista edilizio e funzionale (in prevalenza verso la residenza) sia dal punto di vista della riqualificazione degli spazi aperti e del sistema della mobilità.
L’Ambito del Piano di Recupero comprende sia il Piano di Recupero propriamente detto, avente una superficie catastale di poco superiore a mq. 38 mila, sia aree già di ragione pubblica, per una superficie di quasi mq. 55 mila, lungo l’asse di viale De Gasperi-via Rizzo oggetto di interventi di riqualificazione ambientale, riorganizzazione funzionale e realizzazione di servizi.
Il progetto in particolare prevede:

  • l’insediamento di funzioni libere (92% circa) – in prevalenza residenza ma con possibilità di insediamento anche di ricettivo, terziario, commerciale di vicinato e servizi privati - ed una quota pari a circa l’8% a residenza convenzionata agevolata;
  • la riorganizzazione del sistema della mobilità (restringimento del viale De Gasperi, realizzazione di nuovo asse in entrata e uscita da via Rizzo, l’allargamento della strada di accesso da via Gallarate);
  • la realizzazione di un nuovo giardino pubblico, oltre alla completa riqualificazione, anche ambientale, di spazi aperti per altri 15 mila metri quadri circa;
  • la realizzazione di un nuovo asilo nido, previa demolizione di edificio comunale in grave stato di degrado edilizio e funzionale;
  • un contributo compensativo di circa € 7.770.500, per la mancata realizzazione e cessione al Comune di Milano di una quota pari al 10% della s.l.p. complessiva, destinato a interventi di nuova costruzione e/o ristrutturazione e recupero di edilizia residenziale pubblica.

Piano approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 1265 in data 10.7.2015; convenzione attuativa ancora da stipulare, dopo che si è completato (novembre 2018), l’iter di esproprio delle aree inserite nel P.R. da parte del Consorzio proponente.

Il progetto planivolumetrico si articola in diverse tipologie edilizie: nella porzione nord l’edificio a “C” rovesciata consente di creare un fronte costruito lungo la traversa di via Gallarate e i due bracci degradanti valorizzano il fronte sud dell’edificio; a sud la tipologia ad “L” dei due corpi di fabbrica ad altezze differenziate e speculari ritrova gli angoli e l’orientamento degli edifici del quartiere Gallaratese a sud, mentre l’edificio a torre di oltre 20 piani rappresenta un nuovo “landmark” nella visuale nord-ovest in uscita dalla città.

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