Nuova Imu 2020

La nuova imposta decorre dal 1° gennaio 2020.

È disciplinata dalla Legge 160/2019, che ha abolito la IUC nelle componenti Imu e Tasi.

Il presupposto dell'imposta è il possesso di:

  • immobili, esclusa l’abitazione principale o assimilata, salvo il caso in cui sia iscritta in catasto in Cat. A/1-A/8-A/9 e relative pertinenze (una per categoria C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo)
  • aree edificabili
  • terreni agricoli.

(Legge 160/2019, art. 1, comma 740)

I soggetti passivi sono:

  • il proprietario 
  • l’usufruttuario
  • l’enfiteuta e il titolare del diritto di superficie (superficiario)
  • il titolare del diritto d’uso e di abitazione
  • il locatario finanziario a decorrere dalla data di stipula del contratto di leasing e per tutta la  durata del contratto
  • il genitore affidatario dei figli, titolare del diritto di abitazione in quanto assegnatario della casa familiare, a seguito di provvedimento di separazione/divorzio
  • il concessionario di aree demaniali
  • l’amministratore per conto di tutti i condomini per i beni comuni censibili condominiali (portineria) (art.1 comma 768).

(Legge 160/2019, art. 1, comma 740)

Dall'anno 2020 l’alloggio posseduto dal cittadino italiano residente all’estero - iscritto all’AIRE e già pensionato nel  paese di residenza - non è più assimilato all’abitazione principale.

Per i beni condominiali soggetti a Imu, il versamento dell’imposta deve ora essere effettuato dall’amministratore del condominio per conto di tutti i condomini.

Dichiarazione Imu 2019 per variazioni intervenute nell'anno 2019
- presentazione entro il 31.12.2020

Dichiarazione Imu 2020 per variazioni intervenute nell'anno 2020
- presentazione entro il 30.06.2021

Acconto
- entro il 16/06/2020 - Imposta dovuta per il primo semestre con aliquote e detrazioni anno 2019

Saldo
- entro il 16/12/2020 - Conguaglio annuo sulla base delle aliquote che saranno approvate entro il prossimo 31 luglio.

(Legge 160/2019, art. 1, comma 762)

Il Decreto Rilancio ha disposto l'esenzione dell'acconto Imu di giugno per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili di agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

I possessori di tali immobili che si trovano nelle condizioni descritte devono compilare la dichiarazione (vedi in questa pagina la sezione Utilizza i servizi) seguendo questi passaggi:

  1. barrare la casella esenzione (15)
  2. indicare nelle note la dicitura: esente acconto imu 2020 dl 34/2020

(D.L. 19 maggio 2020, n. 34)

Il programma di calcolo riporta le aliquote 2020 approvate con delibera di C.C. n. 37/2020

Per collegarti al servizio di calcolo Imu consulta in questa pagina la sezione Utilizza i servizi.

Note
È computato per intero il mese nel quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni da cui è composto.

Il giorno nel quale avviene il trasferimento del bene è imputato all'acquirente e l'imposta resta a suo carico nel caso in cui ci sia identità di giorni di possesso fra acquirente e cedente.

(Legge 160/2019, art.1, comma 779)

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