Sostegno al reddito

Il Comune di Milano gestisce in modo integrato gli interventi di sostegno al reddito quali forme di contrasto alla povertà, come ad esempio:

  • erogazioni economiche
  • percorsi di inclusione e riattivazione sociale
  • domande relative all'assegno di maternità e all'assegno per il nucleo familiare erogate da Inps
  • avvisi pubblici straordinari di sostegno al reddito rivolti a particolari categorie di utenti
  • domande relative al Reddito di Inclusione (REI) e alla Bebè card, le cui richieste devono essere presentate presso i CAF convenzionati con il Comune di Milano.

Le misure di sostegno al reddito che si possono attivare con finanziamento comunale sono le seguenti:

  • Misura 1 rivolta ai nuclei familiari con minori a carico
  • Misura 2 rivolta a nuclei familiari composti da uno o più adulti, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, senza minori a carico e fino al 73% di invalidità
  • Misura 3 per nuclei familiari in cui vi è almeno una persona in possesso di certificazione di disabilità e/o invalidità civile oltre il 73%
  • Misura 4 rivolta a nuclei familiari in cui vi è almeno una persona con oltre 64 anni di età
  • Misura 5 per interventi straordinari ed urgenti
  • Misura 6 assegno di maternità Inps erogato ai sensi del decreto legislativo n. 151 del 26.03.2001
  • Misura 7 assegno per i nuclei familiari con tre figli minori Inps ai sensi della legge n. 448 del 23.12.1998.

Per i dettagli delle singole misure, vedere la sezione Utilizza i servizi.

Con deliberazione di Giunta n. 1354/2018 sono stati forniti gli indirizzi per una revisione complessiva dei titoli sociali con il fine di armonizzare gli interventi e le relative procedure inserendole in quadro di azioni omogenee e integrate.

Linea

Descrizione

Titolo sociale ante deliberazione di Giunta n. 1354/2018

Linea 1

Interventi educativi e per l’autonomia

Progetto educativo individualizzato, PEI, Reddito di autonomia

Linea 2

Interventi socio-assistenziali

Misura B2, Assistenza Domiciliare Indiretta

Linea 3

Interventi di aiuto familiare

Buono Assistenza Familiare, BAF

Linea 4

Interventi complementari per l’autonomia e la cura

Prestazioni podologiche curative, sostegno alla mobilità, soggiorni climatici


 Nel periodo 1 febbraio – 31 maggio 2019 sono state raccolte le domande relative ai seguenti titoli sociali 

-   Linea 1 interventi educativi;
-   Linea 2 Misura B2 anziani e disabili;
-   BSA, Buono Socio Assistenziale
-   Linea 2 Assistenza Domiciliare indiretta

Nel rispetto del programma operativo regionale e della deliberazione di Giunta n. 1354/2018 si riportano i criteri per la composizione delle graduatorie relative alla misura B2:

  -   per la misura B2 anziani, fatto pari a 10 il totale del punteggio assegnabile:

  • punti 5 per ogni domanda presentata relativa ad un completamento di un progetto personalizzato già in essere nell’anno precedente;
  • fino a punti 3 in funzione dell’ISEE Ordinario in corso di validità posseduto dal richiedente al momento della domanda sulla base delle seguente formula:

3*(1-ISEE DICHIARATO/40.000), si ricorda che l’importo di 40.000 euro corrisponde all’importo massimo ISEE per poter aver accesso alla misura B2 sulla base della deliberazione di Giunta n.1354/2018;

  •  punti 2 in presenza di richiedente persona anziana ultra 85 anni non autosufficiente

In caso di parità di punteggio si terrà conto della data di nascita dando priorità alle persone più anziane.

 Per la misura B2 disabili, fatto pari a 10 il totale del punteggio assegnabile:

  •  punti 5 per ogni domanda presentata relativa ad un completamento di un progetto   personalizzato già in essere nell’anno precedente;
  •  fino a punti 3 in funzione dell’ISEE Ordinario in corso di validità posseduto dal richiedente     al  momento della domanda sulla base delle seguente formula:

3*(1-ISEE DICHIARATO/40.000), si ricorda che l’importo di 40.000 euro corrisponde all’importo massimo ISEE per poter aver accesso alla misura B2 sulla base della deliberazione di Giunta n.1354/2018;

  •   punti 2, in presenza di richiedente persona con disabilità con progetto di vita indipendente (solo nel caso di richiesta per assunzione di assistente familiare di richiedente che vive per proprio conto);

In caso di parità di punteggio si terrà conto del fatto che la persona abbia già attivo o meno un altro intervento, dando priorità alle persone che non sono beneficiarie di altri interventi erogati dalla Direzione Politiche Sociali. In caso di ulteriore parità si darà priorità alle persone più anziane tenendo conto della data di nascita.

Sulla base delle domande pervenute e degli stanziamenti a disposizione sono state predisposte le graduatorie.
Le graduatorie sono composte da:

  •  i richiedenti dichiarati ammessi, in quanto in possesso dei requisiti richiesti e in posizione utile per ricevere il contributo in ragione degli stanziamenti a disposizione (con priorità in base alle procedure in vigore nel 2018 per gli utenti già beneficiari degli interventi);
  •  i richiedenti dichiarati ammessi ma non finanziati, in quanto in possesso dei requisiti ma, sulla base dei criteri di priorità previsti, collocati in posizione non utile per aver accesso al contributo sulla base degli stanziamenti a disposizione;
  •  i richiedenti dichiarati non ammessi, cioè non in possesso dei requisiti richiesti sulla base delle procedure previste

Le graduatorie sono pubblicate con una modalità che garantisce la protezione dei dati personali.
A seguito della pubblicazione delle graduatorie ai beneficiari ammessi verranno erogati i contributi a rimborso degli interventi richiesti, a fronte della relativa documentazione di rendicontazione della spesa.
Nei termini di 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione sul sito web delle graduatorie i richiedenti dichiarati non ammessi avranno la possibilità di ricorrere avverso i motivi di esclusione, consegnando la documentazione mancante e/o a giustificazione del possesso dei requisiti.

I ricorsi si possono presentare presso l’Ufficio Titoli Sociali in Largo Treves 1 
dal lunedì al venerdì dalle 9.00  alle 12.00 o scrivendo a pss.titolisociali@comune.milano.it

La stessa casella di posta si può utilizzare per avere ulteriori informazioni

Per le misure di sostegno al reddito finanziate con fondi comunali i requisiti sono i seguenti validi per tutti:

  1. residenza nel Comune di Milano, in particolare da almeno un anno per le misure dalla 1 alla 5
     
  2. non essere beneficiari e/o non aver presentato domanda per altri sussidi a qualsiasi titolo erogati dai settori della Direzione Centrale Politiche Sociali e Cultura della Salute
     
  3. possedere una dichiarazione sostitutiva unica (DSU) Isee in corso di validità
     
  4. Isee al di sotto di una soglia di accesso (le soglie variano in funzione del beneficio economico richiesto). Per le misure dalla 1 alla 5 è attualmente di € 6.000,00

Altri requisiti variano in funzione della misura di sostegno richiesta.
 

Per richiedere il servizio occorre rivolgersi ai Servizi Sociali Professionali Territoriali SSPT.

Le domande di contributo si consegnano nei periodi autorizzati di raccolta delle domande. In caso di avvisi pubblici, i termini di raccolta sono definiti dall'avviso medesimo.

Le domande per l’Assegno di maternità e per l’Assegno per i nuclei familiari con tre figli minori si consegnano presso i CAF convenzionati.

A seguito dell’analisi e della valutazione delle domande, sulla base dei requisiti previsti dalle procedure, vengono predisposte le graduatorie per misura con l’elenco delle richieste ammesse e non ammesse. L’elenco viene pubblicato in questo sito web.

largo Treves, 1- 4° piano
20121 Milano
orario: da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 12:00

tel. 02 884.63068 - 02 884.63066 - 02 884.54415 - 02 884.63064 - 02 884.63048 - 02 884.45491 - 02 884.41286 - 02 884.63061 - 02 884.45051 -02 884.48014 - 02 884.63147 - 02 884.63119 - 02 884.45609 - 02 884.63192 - 02 884.63044 - 02 884.47635 - 02 884.41619

email pss.sostegnoalreddito@comune.milano.it

Utilizza i servizi

Legge 15 marzo 2017, n. 33

Legge delega per il contrasto alla povertà

Decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147

Disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 13 ottobre 2017

Focus sul REI dal sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 

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