Testata Affido Milano

Cos'è l'affido?

Talvolta la famiglia naturale può trovarsi in una situazione di difficoltà che la porta a non essere in grado di occuparsi dell’educazione e delle necessità materiali e affettive dei propri figli e delle proprie figlie.

In alcuni di questi casi i bambini e le bambine, ma anche i ragazzi e le ragazze, possono trovare in un’altra famiglia ciò che la loro non è temporaneamente in grado di garantire.

L’affido ha quindi lo scopo di tutelare i bambini e le bambine e il loro diritto a mantenere i legami con la propria famiglia d’origine offrendo loro nel contempo un contesto familiare che li/le supporti nella loro crescita.

Non si possono riassumere le ragioni per fare un affido; non si possono contare. Non esiste un elenco ufficiale, non esiste una rassegna di risposte standard in cui trovare la propria motivazione, in cui cercare il riflesso dei propri sentimenti.

Esistono solo sfumature. Le sfumature del cuore e della ragione, dell’amore e della sfida, della solidarietà e del senso civico.

Perché un affido, ogni affido, è una scelta intima e personale, frutto di un percorso che appartiene solo a se stessi e che, in quanto tale, non ha etichette, non ha definizioni assolute.

Per alcuni genitori affidatari è un desiderio che ha radici lontane, che affondano nella propria infanzia, si aggrappano alla propria famiglia di origine. Per altri è uno dei frutti della coppia appena creata, della genitorialità o delle esperienze più recenti. Per alcune famiglie una consapevolezza maturata nel tempo, in silenzio e senza dare nell’occhio. Per altre un impulso repentino che un giorno fa capolino nella routine delle proprie giornate e ribalta ogni certezza.

Per tutti, una grande avventura che fa crescere.

Possono diventare “affidatarie” persone singole o coppie, sposate o conviventi senza vincoli di età.
La disponibilità di single è maggiormente richiesta per situazioni di bambini o ragazzi più grandi, capaci di usufruire al meglio anche di una sola figura adulta con funzioni genitoriali. Mentre i bambini nella prima infanzia necessitano di una coppia genitoriale o di famiglie con figli.

I bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze affidabili, possono essere di nazionalità italiana o straniera. La fascia d’età va da 0 a 18 anni.

L’affido familiare può essere attuato con il consenso della famiglia naturale, cioè consensuale, oppure non consensuale, cioè giudiziale, quando è deciso dall'Autorità Giudiziaria.Famiglie e persone interessate all'affido sono invitate a partecipare a incontri di informazione e approfondimento organizzati dal Servizio Coordinamento Affidi e dalle organizzazioni del privato sociale partners del Comune di Milano per l’affido familiare. Per partecipare agli incontri consulta la voce Utilizza i servizi presente in questa pagina.

Per ogni progetto di affido familiare i Servizi Sociali Professionali Territoriali sottoscrivono, con le due famiglie, affidataria e naturale, un Patto di affido all'interno del quale viene declinato il progetto di intervento.

Alla sottoscrizione del Patto di Affido, l'Amministrazione comunale invia alla famiglia affidataria una lettera di affido con la quale formalizza l’inserimento del minore presso la famiglia affidataria.

La titolarità degli abbinamenti, dei progetti di affido e il loro monitoraggio è dei Servizi del Comune di Milano (Servizio Coordinamento Affidi e Servizio Sociale Professionale Territoriale).

Caratteristiche degli incontri
Gli incontri sono di gruppo e offrono informazioni sull’affido etero-familiare e le sue diverse forme, momenti di riflessione e confronto finalizzati ad accompagnare le persone disponibili a valutare il proprio desiderio di accoglienza in relazione ai propri bisogni.

Accogliere un bambino in affido coinvolge la famiglia nel suo complesso, per questo è necessario che tutti i componenti della famiglia siano informati, coinvolti e aderiscano al progetto.

I colloqui di conoscenza consentono di mettere in luce il tipo di affido “sostenibile” per ogni famiglia o persona, in considerazione delle sue risorse, caratteristiche e organizzazione di vita.

Solo dopo aver fatto la formazione, chi desidera può iniziare un percorso di conoscenza individuale personalizzato, da cui emergono disponibilità e risorse, limiti ed esigenze della famiglia che si propone per poter formulare i miglio abbinamenti possibili.

Individuare l'abbinamento
Concluso il percorso di conoscenza, la “risorsa famiglia” è a disposizione del Servizio Coordinamento Affidi del Comune di Milano, che verifica se è possibile fare un abbinamento con i bambini e i ragazzi in attesa di affido. Proporre un intervento di affido sostenibile e compatibile sia per il minore che per la famiglia affidataria è una sfida che comporta incertezze nei tempi di attesa.

Individuato “l’abbinamento migliore”, l’aspirante famiglia affidataria e il Servizio Sociale Professionale Territoriale si incontrano per acquisire elementi di conoscenza e capire l’impegno che viene richiesto dal progetto d’affido, la durata le particolari esigenze del bambino. 

A questo punto inizia la delicata e coinvolgente fase di avvicinamento e conoscenza. In questa fase la famiglia affidataria è supportata dagli operatori dell’organizzazione pubblica o privata che l’hanno conosciuta.

Nel corso dell’affido la famiglia o persona affidataria ha costanti rapporti con il Servizio Sociale del territorio per tutto ciò che riguarda il progetto di affido e si avvale del supporto individuale e di gruppo degli operatori che l'ha selezionata.

L’andamento del progetto di affido viene curato dalla rete degli operatori referenti del bambino con tutti i colloqui e gli incontri necessari; inoltre viene proposta ad ogni famiglia affidataria con esperienze di accoglienza in corso la partecipazione ad un gruppo stabile di confronto e riflessione.

In situazioni di affido particolarmente complesse e per periodi limitati ma intensi, il Servizio Sociale Professionale Territoriale può attivare a sostegno dell’affido e dei suoi attori un supporto educativo/pedagogico con l'obiettivo di:

  • facilitare la fase di avvio o di conclusione dell’affido 
  • sostenere i soggetti coinvolti a fronte di periodi di fatica e transizione evolutiva del bambino/adolescente nei due contesti familiari, fra differenti modelli e stili educativi/relazionali 
  • agevolare la comunicazione tra tutti gli attori del progetto di affido (bambino, figli nel nucleo affidatario, genitori naturali, affidatari).

Con la sottoscrizione del Patto di Affido, l’Amministrazione comunale:

  • avvia l’erogazione di una somma di denaro mensile per contribuire alle spese di mantenimento del minore ed esamina le richieste di eventuali spese straordinarie intervenendo nei limiti delle risorse finanziarie disponibili; 
  • attiva la copertura assicurativa prevista dalla Regione Lombardia per gli affidi familiari (infortuni al minore e responsabilità civile, danni causati dal minore a terzi o alla famiglia affidataria).

Sono previste agevolazioni tariffarie per la frequenza e l’utilizzo di alcuni servizi pubblici milanesi.

Il Progetto di Affido Familiare - Approfondimenti condivisi
Sintesi di alcuni percorsi di confronto tra operatori - a cura del Servizio Coordinamento Affido Familiare (2016)

Monitoraggio delle Linee di Indirizzo per l'Affidamento familiare - Executive summary
a cura di LabRIEF Università di Padova e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Giugno 2016)

Principi metodologici e sperimentazione nazionale delle linee di indirizzo
a cura di Ombretta Zanon - Laboratorio di Ricerca e Intervento in Educazione Familiare, Università degli Studi di Padova 

La realtà dell'affido a Milano: un sistema integrato tra i diversi soggetti dell'affido
a cura di Silvia si Zandrini - Responsabile Coordinamento Servizi socio educativi, Specialistici e Tutela Minori, Comune di Milano 

Linee guida: Il punto di vista delle reti di famiglie
a cura di Paolo Agnoletto, Associazione la Carovana Famiglie accoglienti in movimento 

Le voci dell'affido. Le famiglie affidatarie: mi sento protagonista quando...
a cura di Annalisa Ceglia, Fondazione L'Albero della Vita 

Utilizza i servizi

Comune di Milano - Coordinamento affidi
viale Luigi Sturzo, 49 - 20154 Milano
tel. 02 884.63013 / 63012  
email: PSS.FamigliaAffidi@comune.milano.it