0-3 anni: Nidi d'Infanzia e Sezioni Primavera

Il nido d’infanzia è un servizio educativo, offerto alle bambine e ai bambini dai 3 mesi ai 3 anni di età, che concorre con le famiglie alla cura, all’educazione e alla socializzazione dei bambini promuovendone al contempo il benessere all’interno di un ambiente attento e protetto.

Operando in continuità con la scuola dell’infanzia, il nido è un luogo dove il bambino è libero di giocare, esplorare, pensare e sviluppare talenti e attitudini. In base al numero delle bambine e dei bambini iscritti, ogni nido d’infanzia  si articola in due sezioni: le “sezioni piccoli”, che accolgono bambine e bambini dai 3 ai 12 mesi; le “sezioni medi/grandi”, che accolgono bambine e bambini dai 12 ai 36 mesi.

I micronidi accolgono bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi e possono ospitare sino a un massimo di 10 bambini per struttura. 

Le sezioni Primavera, aperte alla frequenza di bambine e bambini dai 24 ai 36 mesi di età, associano la cura del nido con gli obiettivi e gli strumenti educativi tipici della scuola dell’infanzia; possono ospitare sino a un massimo di 20 bambini, per i quali sono previste  un’educatrice di nido e due di scuola dell’infanzia.

Tutte le attività educative vengono pianificate e realizzate in coerenza con le competenze medie previste per ciascuna fascia d’età. Alle famiglie che intendono iscrivere i propri figli ai nidi d’infanzia, micronidi e sezioni Primavera è richiesto il pagamento della quota d’iscrizione e della quota di contribuzione mensile (stabilite con Delibera Consiliare n. 147/2000 e Delibera di Giunta n. 830/2005).
 

I nidi d’infanzia, micronidi e sezioni Primavera sono aperti da settembre a luglio secondo un calendario educativo, scaricabile dalla sezione dedicata del portale istituzionale, in cui sono indicati i giorni di chiusura per festività. I servizi sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 18:00

Per organizzare al meglio la giornata educativa, al momento dell’accettazione del posto ciascuna famiglia riceve il modulo di richiesta degli orari di frequenza.

La normativa regionale prevede che i nidi d’Infanzia svolgano la propria attività di servizio per 9 ore giornaliere consecutive. Durante quest’arco temporale, il consiglio di Unità Educativa stabilisce, per ciascun servizio, l’articolazione degli ingressi e delle uscite, in coerenza con le richieste ricevute; l’obiettivo è quello di far fronte alle necessità espresse dalle famiglie, armonizzandole con le esigenze dei bambini e l’organizzazione del servizio. 

  •       Sezioni estive

Per il mese di luglio di ciascun anno educativo, il servizio prevede una progettazione specifica e attività ludico-ricreative basate sul gioco. È cura dell’amministrazione informare le famiglie sulle sedi dei servizi aperti - ripartiti per Municipi - e sugli eventuali accorpamenti.

Per frequentare i servizi all'infanzia, tutti i bambini devono essere in regola con le vaccinazioni; questo nel rispetto della legge del 31 luglio 2017, n.119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”. 

I dettagli normativi sono consultabili in questa pagina, nella sezione “Riferimenti normativi”.
 

La famiglia è responsabile della regolare frequenza del proprio figlio dei servizi all’infanzia.
In caso di assenza superiore ai 30 giorni consecutivi e priva della relativa giustificazione, il bambino perde il diritto alla frequenza del posto assegnato per l’anno educativo in corso. 
In questo caso, la famiglia viene informata tramite avviso scritto.
 

Al termine dell’attività educativa giornaliera, i bambini possono essere prelevati da persone diverse dai genitori solamente presentando una delega

Le deleghe sono obbligatorie e restano valide per tutto il periodo di frequenza del bambino, a meno di eventuale comunicazione di variazione da parte della famiglia. I soggetti delegati a prelevare i bambini dalle strutture devono essere maggiorenni.

Le deleghe devono essere compilate e sottoscritte da entrambi i genitori. In caso di separazione o divorzio si procede alla valutazione di ciascun  caso.
 

Nel mese di dicembre di ciascun anno educativo, i responsabili di Unità Educativa di nido comunale in appalto o privato accreditato convenzionato organizzano, ciascuno per le proprie sedi, le operazioni di conferma per l’anno educativo successivo. 

Alle famiglie dei bambini in età di conferma viene inviata un’e-mail informativa contenente sia le indicazioni per la conferma del posto, sia l’Avviso di Pagamento PagoPA con la quota di iscrizione prevista.
Le famiglie che non confermano la frequenza per l’anno educativo successivo o intendono richiedere un trasferimento, secondo i criteri indicati nel Comunicato dedicato, sono tenute a compilare il modulo disponibile presso la segreteria della sede frequentata. 
 

L’amministrazione comunale provvede alla verifica delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell’atto di notorietà resi ai sensi degli articoli 4 e 47 del D.P.R. 445/2000; questo in applicazione degli articoli 43 e 71 del D.P.R. 445/2000.

Inoltre, in caso di anomalie, l’amministrazione si riserva di procedere alla segnalazione alla Procura della Repubblica per sollecitare gli accertamenti di rilievo penale eventualmente conseguenti.
 

Dopo la pubblicazione delle graduatorie, se il bambino risulta assegnatario di un posto è possibile chiedere il trasferimento in altra sede se si verificano le seguenti condizioni:

•    cambio di residenza accertato all’anagrafe cittadina;
•    ricongiungimento al fratello/sorella che risulti frequentante un Servizio all'Infanzia comunale o statale, oppure una scuola primaria statale già definiti.

Le richieste di trasferimento vengono inserite nella graduatoria di ammissione della sede individuata come la più vicina al luogo di residenza o alla sede frequentata dal fratello/sorella solo dopo la verifica dell’effettivo cambio di residenza in anagrafe cittadina, o della presenza del fratello/sorella in altra struttura pubblica.

•    Criteri per l’inserimento in graduatoria delle richieste di trasferimento
AI fini dell’inserimento in graduatoria delle richieste di trasferimento, si precisano a seguire i criteri:

o    per i bambini confermati dall'anno precedente:

    le richieste vengono inserite in graduatoria prima delle liste d’attesa;
    per il posizionamento in graduatoria, si tiene conto della data di presentazione della richiesta;
    a parità di data, in ordine di età maggiore.

Un bambino confermato dall’anno precedente per la sezione “medio/grandi” può essere trasferito in Sezione Primavera solo se ha compiuto 2 anni d’età entro il 31 agosto dell’anno in corso.

o    per i bambini nuovi iscritti all’anno educativo:

    per il posizionamento in graduatoria, si tiene conto del punteggio massimo attribuito in fase di iscrizione;
    a parità di punteggio, hanno precedenza rispetto ai nominativi in attesa di assegnazione e sono ordinati tra loro secondo l’età maggiore;
    a parità di punteggio e di età, le richieste vengono ordinate per data di presentazione della richiesta solo dopo la verifica dell’effettivo cambio di residenza in anagrafe o della presenza del fratello/sorella in altra struttura pubblica;

La richiesta di trasferimento per un bambino iscritto alla “sezione piccoli” del nido può essere valutata solo per la Sezione piccoli della sede individuata, anche se nel frattempo il bambino ha compiuto 1 anno di età.

La richiesta di trasferimento per un bambino iscritto alla “sezione medio/grandi” può essere valutata per una sezione Primavera solo se ha compiuto 2 anni d’età entro il 31 agosto dell’anno in corso.

•    Trasferimento di bambini con disabilità

Le richieste di trasferimento per bambini che presentano una situazione di disabilità vengono valutate e gestite con un provvedimento dedicato e al di fuori delle graduatorie; questo avviene per garantire il supporto necessario al bambino e l’effettiva disponibilità all’interno della struttura desiderata.

•    Termini di presentazione delle richieste

Le richieste di trasferimento possono essere presentate entro il termine indicato nel Comunicato n.1/2020, per essere inserite nell’ultimo aggiornamento utile delle graduatorie e compilando l’apposito modulo presso la segreteria della sede frequentata.

Le richieste di trasferimento presentate successivamente a tale data non possono essere in alcun modo valutate.
 

Utilizza i servizi

Riferimenti normativi

  • DPR 445/2000, artt. 75, 76
  • Codice Penale, art. 483 e seguenti
  • Delibera Consiliare n. 147/2000 
  • Delibera di Giunta n. 830/2005
  • Circolare Ministeriale del 13 novembre 2017
  • Legge 119/2017, Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci