Trifocal

Sintesi del progetto

Il progetto “TRIFOCAL” (Transforming City Food Habits for Life), è un’iniziativa guidata da Resource London (partnership tra WRAP e LWARB) e sviluppata insieme a Groundwork London.

Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea per l’ammontare di 3,2 milioni € prevede lo sviluppo di approcci innovativi per prevenire lo spreco di cibo modificando la pianificazione, la spesa, lo stoccaggio e la preparazione dei pasti, e promuovendo l’adozione di un’alimentazione sana e sostenibile modificando le pratiche di acquisto e di preparazione.
Le azioni progettuali consistono nella predisposizione di una campagna di comunicazione rivolta ai londinesi per diminuire lo spreco alimentare proponendo iniziative per il riciclo degli sprechi alimentari che non possono essere evitati, integrando un’azione di sensibilizzazione per l’adozione di un’alimentazione sana e sostenibile.
Il progetto svilupperà una "Banca di risorse per il cambiamento comportamentale sul tema dello spreco alimentare", che potrà essere utilizzata per aiutare altre città europee, tra le quali la città di Milano, a replicare i risultati conseguiti a Londra.

Il Comune di Milano partecipa al progetto TRIFOCAL in qualità di città replicante, contribuendo a plasmare le attività del progetto sulla base dell'esperienza maturata attraverso iniziative simili. Le attività di replica possono includere lo sviluppo delle capacità in alcuni aspetti della campagna informativa sviluppata dal progetto (progettazione e strategia, valutazione d'impatto, social media) o dedicata a gruppi specifici di destinatari (imprese, scuole, famiglie, comunità locali).
Le città replicanti fungeranno anche da ambasciatori del progetto TRIFOCAL nei loro paesi.

Il Comune di Milano organizzerà, infatti, un seminario per diffondere i risultati e gli insegnamenti progettuali.    
 

L’obiettivo del progetto TRiFOCAL  è quello di sperimentare un approccio innovativo per incoraggiare:

  • la prevenzione degli sprechi alimentari migliorando i comportamenti di pianificazione, acquisto, stoccaggio e preparazione dei pasti;
  • la promozione di un'alimentazione sana e sostenibile attraverso il cambiamento delle pratiche di acquisto e preparazione;
  • il riciclaggio dei rifiuti alimentari. 

  • Ricerca iniziale per evidenziare lo stato dell’arte e i dati rilevanti per TRiFOCAL;
  • Definizione della struttura di governance del progetto e degli strumenti di gestione;
  • Sviluppo delle attività di comunicazione;
  • Consegna alle famiglie dei materiali promozionali creati e implementazione di attività specifiche nei distretti selezionati di Londra;
  • Diffusione dei materiali promozionali in aree culturalmente diverse della città di Londra;
  • Diffusione dei messaggi promozionali specifici alle aziende del settore alberghiero e dei servizi di ristorazione e ai londinesi che consumano i pasti fuori casa;
  • Coinvolgimento delle scuole e diffusione di attività volte a trasmettere messaggi innovativi sul cibo e sull’adozione di un’alimentazione sana e sostenibile;
  • Monitoraggio e valutazione delle attività progettuali creando una banca dati specifica;  
  • Replica delle attività progettuali in altre città europee; 
  • Elaborazione di un piano di monitoraggio delle attività e diffusione dei risultati. 

L' iniziativa intende incoraggiare approcci innovativi che porteranno a:

  • Riduzione del 20% tonnellate pro capite di rifiuti alimentari evitabili prodotti dai londinesi, da circa 63 kg per abitante a circa 49 kg l’anno;
  • 330 milioni € in risparmi sul costo annuo della vita per i londinesi, pari a £37 (€48) per residente;
  • Riduzione delle emissioni globali equivalenti di CO2 di 430.000 tonnellate all' anno;
  • Risparmio idrico globale di 70 milioni di metri cubi;
  • Aumento del 5% della quantità di rifiuti alimentari inevitabili riciclati dalle famiglie in tutta Londra;
  • Aumento del 20% del numero di londinesi consapevoli delle azioni chiave che devono intraprendere per mangiare in modo più sano e sostenibile;
  • 10 città UE replicheranno le azioni progettuali, delle quali 5 aderiranno all’inizio del progetto e le restanti durante l’implementazione dello stesso.