Il risanamento dell'ambiente in Mozambico

Il progetto

A Quelimane, nel Nord del Mozambico, l’enorme produzione e la scarsa gestione dei rifiuti stanno provocando devastanti danni ambientali e costringendo gli abitanti a vivere in pessime condizioni igienico-sanitarie. 
Il Municipio di Quelimane ha chiesto a Milano, nell’ambito di una city-to-city cooperation, un supporto sul tema della gestione dei rifiuti. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione tra Autorità Locali, società civile e privati, per la gestione integrata, efficiente e partecipativa dei rifiuti urbani.
Si prevedono scambi con il  Comune di Milano, tramite l’iniziativa “Funzionari senza Frontiere”, per il miglioramento e la riorganizzazione della gestione municipale dei rifiuti e la costruzione di un nuovo sito per la  trasformazione in compost dei rifiuti umidi/verdi della città. In particolar modo, il Comune di Milano si occuperà dell’aggiornamento e razionalizzazione del piano delle risorse umane, delle sessioni di formazione tecnica specifica per il personale EMUSA e dello scambio di esperienze tra i beneficiari.
I beneficiari diretti dell’intervento risultano essere 60 persone contrattate nelle micro-imprese e nel CTP per la raccolta primaria e riciclaggio della plastica, 140 funzionari Emusa, 224 membri delle associazioni ambientali, 840 alunni di 7 scuole, 30 membri del comitato Samcom, 44 membri della commissione dei mercati, 60 agricoltori, por un totale de 1.398 persone. Beneficiari indiretti: gli abitanti del municipio di Quelimane (193.343 abitanti). 


Il partenariato è composta da: 
• Amsa
• Università di Brescia
• CELIM
• SAMcom
• CMCQ (Consiglio Municipale della Città di Quelimane)


Il progetto, finanziato dalla Delegazione UE – Mozambico (bando EuropeAid 150577/DD/ACT/M), è  iniziato il 1° dicembre 2016 e prevede una durata di 24 mesi.


Per migliorare le condizioni igienico-ambientali nella città di Quelimane, il progetto mira a rafforzare la cooperazione tra autorità locali, società civile e privati per la gestione efficiente e partecipativa dei rifiuti solidi urbani (RSU).


• Formazione tecnica per i funzionari del dipartimento gestione rifiuti (EMUSA)
• Fornitura di nuovi mezzi per la raccolta dei rifiuti
• Revisione e razionalizzazione del sistema di gestione dei RSU
• Organizzazione di 6 micro-imprese per la raccolta primaria
• Creazione di strutture per il riciclaggio dei riciclaggio dei rifiuti
• Campagne di sensibilizzazione nei quartieri
• Educazione ambientale nelle scuole
• Rafforzamento del ruolo delle OSC e delle commissioni dei mercati sulla gestione dei RSU
• Formazione per gli agricoltori sull’utilizzo del compost


1. Ampliati e migliorati i servizi forniti dall’Impresa Municipale per la Gestione dei rifiuti (EMUSA)
2. Create attività generatrici di reddito legate alla gestione e al riciclaggio dei RSU
3. Promosso il coinvolgimento della società civile nella gestione dei RSU