MENTOR - Mediterranean Network for Training Orientation to Regular Migration


Il progetto MENTOR ha l’obiettivo di contribuire al miglioramento degli schemi di migrazione temporanea e circolare per i giovani tra l'Italia, il Marocco e la Tunisia, tramite la sperimentazione di training professionali per i cittadini non comunitari residenti all’estero, previsti dall’art. 27 della legge italiana sull’immigrazione.

Il Comune di Milano si è proposto, in qualità di capofila del progetto, e dovrà svolgere le seguenti attività: 

  •  coinvolgimento degli stakeholder che si occupano di giovani, formazione e lavoro;
  •  realizzazione delle attività di reportistica, monitoraggio e rendicontazione delle spese sostenute; 
  • pianificazione, coordinamento e sviluppo delle attività di comunicazione del progetto;
  • scambio alla pari con i funzionari di Tunisi e Beni Mellal in visita di studio a Milano; 
  • pianificazione e realizzazione di training professionali per giovani tunisini e marocchini presso imprese lombarde;
  • identificazione di una ONG per la realizzazione e il coordinamento delle attività previste a Tunisi e Beni Mellal; 
  • creazione di un network dei servizi di formazione e occupazione giovanile in Italia, Marocco e Tunisia;
  • promozione della migrazione temporanea regolare verso l'Italia e l'Unione Europea; 
  • definizione e disseminazione di linee guida e raccomandazioni sulle procedure da seguire per realizzare in Italia training professionali di successo rivolti a cittadini non comunitari residenti all’estero.

Il progetto MENTOR si pone in linea con le tematiche e gli obiettivi del progetto biennale "SALEMM - Solidarietà con i bambini del Maghreb e Mashreq in Marocco, Tunisia ed Egitto", finanziato dal programma UE - EuropeAid Migration and Asylum (conclusosi nel gennaio 2015, di cui il Comune di Milano è stato partner).
L’intervento, volto a ridurre la vulnerabilità dei giovani e in particolare dei minori alla migrazione irregolare,  ha inteso rafforzare i sistemi d’inclusione sociale, culturale ed economica nei territori d’origine.

I partner principali sono: 

In Italia:

  • Comune di Milano, 
  • Comune di Torino, 
  • Agenzia Piemonte Lavoro. 

In Marocco:

  • Ministero dei Marocchini residenti all’estero e delle questioni migratorie, 
  • Sezioni di Beni Mellal e di Chaouia-Tadla dell’ANAPEC (Agenzia nazionale di promozione del lavoro e delle competenze). 

In Tunisia: 

  • Osservatorio nazionale della gioventù,
  • Città di Tunisi.

Il progetto pilota, realizzato dal primo giugno 2017 al 15 ottobre 2018, prevede un follow-up dal 2021 al 2023.

  • Rafforzare la cooperazione tra i servizi di formazione e occupazione di Italia, Marocco e Tunisia
  • Migliorare le competenze degli operatori che si occupano di giovani e lavoro per promuovere la migrazione circolare e temporanea
  • Aumentare l’informazione dei cittadini marocchini e tunisini sulla migrazione temporanea regolare verso l’Italia
  • Migliorare l’accesso al mercato del lavoro dei giovani tunisini e marocchini nei loro Paesi di origine attraverso il miglioramento operativo dell’art.27 della Legge italiana sull’immigrazione

  • Tavoli periodici di concertazione locale
  • Definizione e diffusione di linee guida e raccomandazioni sulle procedure da utilizzare per svolgere training professionali
  • Identificazione dei settori economici e delle professionalità in crescita nei territori target di Marocco e Tunisia
  • Visita di studio in Italia di 10 funzionari da Marocco e Tunisia che si occupano di mobilità giovanile, formazione e lavoro
  • Creazione e implementazione di un sito web/piattaforma online per condividere e diffondere informazioni
  • Campagna di comunicazione e sensibilizzazione dei giovani marocchini e tunisini sulla migrazione temporanea regolare
  • Progetto pilota di training professionale in Italia per 20 giovani da Marocco e Tunisia
  • Bando di reclutamento e di selezione dei giovani
  • Organizzazione dei training professionali

  1. Servizi pubblici e organizzazioni di Italia, Marocco e Tunisia che lavorano nel campo della formazione, occupazione e giovani  sono in grado di cooperare a livello locale e internazionale
  2. Operatori che lavorano nel campo della formazione, occupazione e giovani dei territori target sono in grado di proporre programmi di migrazione circolare e temporanea, in particolare sotto forma di tirocinio
  3. Opportunità di migrazione circolare e temporanea regolare in Italia e nella UE sono diffusamente conosciute
  4. I giovani tunisini e marocchini sono inseriti nel mercato del lavoro locale

Aggiornato il: 31/12/2020