APRIRE - Protezione minori vulnerabili Kenya

Il progetto "APRIRE" si pone come obiettivo quello di promuovere e tutelare i diritti dei minori vulnerabili e/o in conflitto con la legge in Kenya, come sancito da SDG 16 e dalla Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo; inoltre, intende rafforzare il Sistema di Giustizia Minorile in Kenya, nel rispetto degli standard internazionali adottati in materia, coinvolgendo le istituzioni competenti, la società civile e il settore privato.

Il Comune di Milano affianca, in qualità di partner, il capofila di progetto FADV (Fondazione L’Albero della Vita), attraverso il programma "Funzionari Senza Frontiere", lo scambio di know-how e di esperienze metodologiche nel settore dell’affido; inoltre, darà il suo sostegno partecipando alla missione in Kenya e alla visita di funzionari kenioti a Milano, supportando la formazione a distanza, in collaborazione con FADV e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

I beneficiari diretti dell’azione sono: 2.000 minori vulnerabili che richiedono cura e protezione, così come i minori in conflitto con la legge (presso i 29 Istituti minorili o presso le stazioni di Polizia di Mombasa Nyeri e Nairobi), ai quali si vogliono offrire alternative alla detenzione e alla istituzionalizzazione, i professionisti che operano nel settore della Giustizia minorile e quelli che ricevono un percorso di formazione specifico (circa 417 persone dello staff governativo e 150 persone dello staff tra Polizia, probation e Dipartimento dei minori).

I partner principali sono:

In Italia:

  • FADV - Fondazione L’Albero della Vita (capofila),
  • CEFA - Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura onlus,
  • GRT - Gruppo per le Relazioni Trans-culturali,
  • Comune di Milano,
  • Ministero della Giustizia,
  • Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia - Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,
  • Università di Padova - Dipartimento di Pedagogia,
  • The International Juvenile Justice Observatory,
  • Istituto don Calabria;

In Kenya:

  • Department of Children’s Services (DCS),
  • Department of Probation and Aftercare Services (DPAS),
  • Collective Community Action (CCA),
  • Challenged Network of Kenya (CNK)
  • Tangaza University College di Nairobi (TUC),
  • African Institute for Children Studies (AICS),
  • ACA-K Alternative Care Alliance - Kenya.

Il progetto è iniziato il 7 maggio 2018 e si concluderà a fine aprile 2021.

  • Rafforzamento del Sistema di Giustizia Minorile in Kenya, nel rispetto degli standard internazionali adottati in materia, coinvolgendo le istituzioni competenti, la società civile e il settore privato.

  • Realizzazione di una ricerca panafricana su giustizia riparativa (coordinata da CEFA e IJJO) per identificazione e sistematizzazione delle migliori prassi dell’esperienza africana nel settore di riferimento;
  • Creazione di un Juvenile Justice Information Management System (JJIMS);
  • Erogazione di moduli formativi per funzionari pubblici su giustizia riparativa;
  • Realizzazione di campagne locali e conferenze nazionali/internazionali;
  • Presa in carico di minori in percorsi/iniziative locali di giustizia riparativa per garantire una migliore protezione del minore e dei loro diritti.
  • Creazione dell’African Council Juvenile Justice per condivisione buone prassi ed expertise;
  • Attivazione di servizi di counselling, sostegno psicopedagogico e reintegro familiare e professionale/ supporto ai minori con bisogni speciali e vittime di GBV;
  • Avviati partenariati pubblico privati per l'inserimento socio lavorativo dei minori.
  • Scambio di esperienze/metodologie nel settore dell’affido (due, di cui il primo tramite programma “Funzionari senza Frontiere” del Comune);
  • Rafforzamento della Alternative Care Alliance Kenya (ACA-K);
  • Partenariati pubblico privati a beneficio delle famiglie affidatarie (più stakeholders per la condivisione di esperienze italiane/europee);
  • Definizione di un “programma sperimentale di affido” / assistenza e affiancamento nella gestione dei casi di affido.

  1. Introdotte in fieri le prassi e procedure riguardanti la risoluzione alternativa delle controversie (Alternative Dispute Resolution) e della giustizia riparativa (Restorative Justice)
  2. Adeguati secondo il superiore interesse del minore, i servizi di accoglienza, socio-educativi e reintegro familiare e professionale
  3. Dato impulso all'affido familiare come misura alternativa di protezione/detenzione del minore.