Nodo Bovisa

Programma atteso
Ricucire il quartiere, insediando funzioni urbane miste, coerenti col contesto; riqualificare la stazione e gli spazi pubblici per migliorarne l’accessibilità; potenziare i servizi di interscambio.

Tipo di trasferimento
Diritto di superficie

Date della competizione
FASE I Dicembre 2019 – Agosto 2020 
FASE II Agosto 2020 - Maggio 2021 (aggiudicazione)

Partecipazione al programma
10 manifestazioni di interesse, 4 finalisti, 2 proposte finali

Progetto vincitore
Luogo identitario e al contempo internazionale, importante nodo di scambio regionale, intriso di tradizione e modernità, di storie finite e di nuovi inizi, alla ricerca di un nuovo centro capace di dare forma e anima alla ragnatela della città policentrica.
Il nuovo centro di Bovisa nasce annullando una preesistenza divisiva, la barriera del tracciato ferroviario, e collegando le due parti del quartiere attraverso una sequenza di spazi pubblici, costruendo una parte di città capace di produrre risorse, rinnovarsi e accogliere una nuova comunità nel rispetto dei caratteri e della natura della Bovisa storica e dei suoi abitanti.
Sostanzia la nuova centralità urbana mettendo in gioco le istituzioni presenti di rilevanza internazionale, affidando un nuovo ruolo alla stazione e all’interscambio con i diversi sistemi di trasporto, attuando un programma funzionale complesso di interesse per l’intera città, che con la città dialoga, dove strutture, infrastrutture, servizi e nuove funzioni urbane siano condivisi con gli abitanti.
Coglie infine l’opportunità di immaginare un progetto di rilevanza regionale. Bovisa è baricentro dell’asse di sviluppo del nord-ovest che unisce Milano a Malpensa. E’ terminale del sistema ecologico dal parco delle Groane. Si candida a divenire una modello che coniuga l’opportunità di densificazione offerta dall’altissima accessibilità pubblica con la volontà di costruire una città sostenibile in tutte le sue componenti ambientali, sociali ed economiche.

Con deliberazione n. 2141 del 3.12.2019 la Giunta Comunale ha approvato  la partecipazione del Comune di Milano alla nuova edizione del programma internazionale  “Reinventing Cities” indetto da “C40 - Cities Climate Leadership Group”, mettendo a bando per la vendita e per il diritto di superficie i siti  di Nodo d’Interscambio Bovisa (“Nodo Bovisa” - di concerto con Ferrovie nord in quanto il programma coinvolge aree di proprietà di Ferrovie nord  in corrispondenza della stazione Bovisa FNM), Piazzale Loreto (“Loreto”), PA3 viale Molise ex-Macello (“Ex-Macello”), Palazzine Liberty, Area ERS Crescenzago (“Crescenzago”), Comparto A del PII Monti Sabini (“Monti Sabini”), ex-Scalo ferroviario Lambrate (“Lambrate”), di proprietà di Ferrovie dello Stato Italiane SpA (FS) e FS Sistemi Urbani SRL (FSSU), sito individuato nell’ambito del più ampio accordo di programma relativo alla riqualificazione degli Scali ferroviari della città di Milano, sottoscritto in data 23.06.2017. 
La procedura si è conclusa con l’aggiudicazione dei siti di Loreto, Bovisa, Crescenzago, ex Macello e Lambrate; il sito Monti Sabini non ha avuto proposte selezionate per la seconda fase e per il sito di Palazzine in seconda fase non sono pervenute proposte.

Come per la prima edizione, la procedura è strutturata in due fasi. Il lancio del Bando è avvenuto nel dicembre 2019, l'aggiudicazione delle proposte vincitrici si è conclusa a luglio 2021. 

FASE I - Manifestazioni di Interesse 
Complessivamente più di 60 le Manifestazioni di Interesse presentate, di cui 27 ammesse alla II Fase 
Per il sito Monti Sabini non sono state selezionate proposte per la Fase II del programma.

FASE II - Proposte Finali 
Complessivamente 13 le Proposte Finali presentate; 5 le aggiudicazioni: Nodo Bovisa, Loreto, Ex -Macello, Crescenzago, Scalo Lambrate.
Per il sito Palazzine Liberty non sono pervenute proposte da parte dei team finalisti per la Fase II del programma.

Presentazione del progetto vincitore del 21 maggio 2021

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Aggiornato il: 11/10/2021