head Piano Quartieri

Cambia Milano

Oltre le periferie

Milano sta vivendo una stagione particolare. E’ tornata al centro dell’attenzione e dell’interesse mondiale recuperando posizioni nel network della competizione globale tra le città. E’ diventata meta turistica e punto di attrazione di nuove popolazioni tornando a crescere dopo decenni di stasi. Nei confronti dell’Europa e del mondo rappresenta uno snodo decisivo per garantire le relazioni con l’intero sistema Paese.

Certo non mancano i problemi che ancora vanno risolti ed esistono contraddizioni e diseguaglianze da affrontare con impegno, ma la città, i suoi abitanti, i gruppi sociali e le numerose organizzazioni pubbliche e private che fanno la forza di Milano sono tornate a sperare e a lavorare insieme per dare alla città un volto nuovo e migliore.

Milano cambia e questa trasformazione chiede di essere compresa, orientata e governata.

La nostra Milano vuole essere una città di riferimento per l’intero territorio che la circonda e per la sua Regione. In particolare vuole rafforzare la rete del trasporto pubblico e il prolungamento delle linee metropolitane raggiungendo i Comuni dell’hinterland e cercando con loro di dare vita ad un unico grande sistema integrato di collegamenti e connessioni, facendola diventare una piattaforma per lo sviluppo futuro.

La nostra Milano vuole essere una città sostenibile, attenta all’ambiente, ai parchi, al paesaggio agricolo e alle cascine che ancora producono. Intende ridurre il traffico delle auto e l’inquinamento dell’aria, sostenere l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e continuare nello sforzo della raccolta differenziata e della diminuzione dei rifiuti.

La nostra Milano vuole essere una città aperta, partecipata e plurale. Già oggi la nostra forza dipende dalla capacità di accogliere, di ospitare e di dare spazio alle differenze. Sappiamo che la battaglia per estendere i diritti civili e sociali e favorire l’incontro con chi è diverso sono mosse faticose, che chiedono coraggio e determinazione ma sappiamo anche che solo così Milano sarà più forte, più ricca, più grande e quindi all’altezza di vincere le sfide che ci attendono oggi e domani.

Per noi il futuro di Milano dipende dalla capacità di coniugare sviluppo e solidarietà, di combinare i grandi progetti che ci collegano alle altre città del mondo con le azioni quotidiane di cura per accompagnare le persone più fragili che già abitano la città.
Dobbiamo assolutamente far coesistere e crescere queste due esigenze in città.
Questa sintesi, necessaria, trova due strumenti di lavoro e di governo, due linee di intervento che stiamo percorrendo e che guidano, camminando insieme, l’azione dell’amministrazione.
Milano 2030 (Piano di Governo del Territorio) definisce, sostiene e orienta i processi di trasformazione urbana e le grandi operazioni: gli scali ferroviari, le aree industriali dismesse, il recupero dei vuoti, delle grandi piazze e dello spazio pubblico.

Accanto a Milano 2030 abbiamo dato vita al Piano Quartieri.