Polmone abitativo

Una nuova iniziativa per il sostegno alle emergenze abitative, con l’obiettivo di offrire una prima risposta a sfrattati e a nuclei familiari in difficoltà con una sistemazione abitativa adeguata, anche di carattere temporaneo, a costi contenuti, integrata da attività di supporto per affrontare l’emergenza e accompagnare il nucleo verso una soluzione abitativa stabile.

A tale iniziativa sono dedicati i seguenti immobili di proprietà comunale:

  • via Antonini n. 36 costituito da n. 13 unità immobiliari (oltre alle cantine e ai posti auto di pertinenza), delle quali: 1 unità ha funzione di reception e 12 unità abitative sono destinate alla locazione temporanea (sei mesi,  max un anno);
  • viale  Ortles  n. 71: n. 2 unità abitative destinate alla locazione temporanea (sei mesi,  max un anno), anche in coabitazione (per un totale di 4 posti letto), con servizi e locali comuni;
  • via Celio n. 11: 6 unità abitative (oltre alle cantine di pertinenza e a n. 5 box), destinate alla  normale locazione urbana.

Per gli alloggi destinati alla locazione temporanea, i beneficiari sono individuati dal Comune mediante le procedura riguardanti l’emergenza abitativa. Per gli alloggi destinati alla locazione urbana, i beneficiari sono individuati dal Comune nell'ambito delle graduatorie aperte per l’accesso agli alloggi a canone moderato o a canone convenzionato.
 
Secondo gli indirizzi della Giunta Comunale, l’Amministrazione ha istituito un Fondo di Garanzia, dell’importo di 20 mila euro all'anno, a copertura della eventuale particolare difficoltà dei beneficiari di far fronte al pagamento del canone e degli oneri accessori relativi alle unità abitative.