Richiesta di accesso agli atti

L’accesso agli atti consiste nel diritto di prendere visione dei documenti amministrativi e di ottenerne una copia.

Lo possono esercitare tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale collegato ad una situazione giuridicamente tutelata e connessa al documento oggetto di richiesta di accesso.

La domanda può esser presentata dall'interessato o da un suo delegato: un legale rappresentante-difensore, un procuratore oppure un tutore che siano muniti di delega. La delega, con copia fotostatica del documento di identità del delegante, deve essere allegata alla richiesta.

Non possono essere oggetto di accesso:

  • i documenti coperti da segreto di Stato o da divieto di divulgazione previsti dalla legge o da regolamenti governativi
  • i documenti di cui è vietata la divulgazione dal Regolamento comunale
  • i documenti relativi a procedimenti tributari di terzi
  • la documentazione inerente l’attività del Comune diretta all'emanazione di atti normativi generali, di pianificazione e di programmazione
  • i documenti  relativi a procedure selettive del personale contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relative a terzi
  • i documenti individuati con deliberazione del Comune di cui sia stato espressamente vietato l’accesso con specifico provvedimento
  • i documenti oggetto di sequestro giudiziario e detenuti dal Comune
  • i documenti richiesti per categorie generali, la cui conoscenza sia rivolta ad un controllo generalizzato dell’operato del Comune
  • i documenti che riguardino dati sensibili delle persone fisiche e di gruppi di impresa, quando riguardino diritti inviolabili e garantiti dalla Costituzione, quali, in via esemplificativa: appartenenza razziale, religiosa, opinioni politiche, salute, fedi religiose, casellario penale, corrispondenza, stati familiari, rapporti economici e di alimenti. E’ comunque garantito l’accesso  a questi documenti quando siano strettamente indispensabili alla cura e difesa di interessi giuridici e, nel caso siano presenti dati idonei a rilevare lo stato  di salute e la vita sessuale, nei limiti imposti dalla normativa in tema di tutela della riservatezza dei dati.

Altri casi di esclusione dal diritto di accesso sono disciplinati dall'art. 9 del Regolamento per la disciplina di Accesso ai Documenti Amministrativi (Del. Cons. Comunale N. REG. 36 del 07.09.2010).

Se i documenti richiesti sono in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio o se viene fatta richiesta in via informale di accesso, il rilascio di copia e di esame è immediato ma viene richiesto il pagamento delle eventuali spese di riproduzione dei documenti. Nel caso di accesso formale l’ufficio deve concludere il procedimento entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, ad eccezione dei casi di sospensione o differimento.

Il ritiro delle copie o la visione degli atti deve avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione di accoglimento dell'istanza di accesso. Trascorso tale termine il procedimento viene archiviato e l'interessato potrà eventualmente ottenere l’accesso soltanto presentando una nuova istanza.

È possibile fare ricorso al TAR – Sezione Lombardia:

  • contro le determinazioni amministrative che negano il diritto di accesso
  • in caso di diniego implicito per decorrenza  del termine di 30 giorni senza avere ricevuto  risposta
  • in caso di differimento dell’esercizio di accesso.

Il ricorso può essere presentato personalmente e la parte può stare in giudizio senza l’ausilio di difensore.

Per il rilascio delle copie della documentazione richiesta è previsto il pagamento di un corrispettivo equivalente al costo della duplicazione dei documenti, in funzione del supporto utilizzato per la riproduzione.

La tabella relativa alle tariffe applicabili per la riproduzione degli atti amministrativi è presente nella sezione Allegati.

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Norme che regolano il diritto di accesso agli atti

Legge 241/90 e s.m.i. - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi

Dlgs. 196/2003

GDPR UE/2016/679

Regolamento per la disciplina di Accesso ai Documenti Amministrativi (Del. Cons. Comunale N. REG. 36 del 07.09.2010)

Regolamento comunale