Milano Mix - La Transizione Ambientale

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Milano Mix - Spot 2

COS’È

La transizione ambientale, (o ecologica) è l’insieme delle strategie e delle politiche che servono per “transitare” da una economia basata sullo sfruttamento delle risorse naturali a uno sviluppo fondato sulla valorizzazione del capitale naturale (sole, suolo, aria, acqua, specie vegetali ed animali, foreste), dal quale dipendono il benessere delle persone, l’equità della nostra comunità ma anche la prosperità economica di un territorio.
Il termine “transizione” è indicativo di un passaggio graduale da un modello di sviluppo all’altro, attraverso un mix di politiche e stimoli economici, puntando sul massimo coinvolgimento di cittadini ed organizzazioni e sulla consapevolezza delle scelte e della posta in gioco. La necessità della “transizione” ha subìto, infatti, una forte accelerazione negli ultimi anni, man mano che gli effetti dei cambiamenti climatici sono diventati più tangibili, causando danni sempre maggiori all’ambiente, alle persone ma anche all’economia. 

UN ASSESSORATO E UNA MISSIONE COMUNE

Il Comune di Milano - prima città in Italia - ha istituito nel luglio 2019 l’assessorato alla Transizione ambientale. Milano è inoltre la prima città del network globale C40 a vedere questa delega mantenuta direttamente dal Sindaco, dato l’alto livello di priorità.
Milano è l’unica città italiana tra le 32 città globali che hanno raggiunto gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul Clima entro il 2020, è firmataria dei più ambiziosi impegni urbani tra i quali quello su qualità dell'aria, cibo buono e sostenibile, riduzione dello spreco
 

IL MIX DI MILANO

Nel dicembre 2019 la Commissione europea ha presentato il Green deal europeo, un piano di investimenti per la transizione ecologica, fissando l’obiettivo della neutralità climatica - vale a dire il raggiungimento dell’equilibrio tra le emissioni e l'assorbimento di carbonio - al 2050. Gli stessi obiettivi sono stati poi riconfermati nelle priorità di finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato a gennaio 2021. Se sono chiari gli obiettivi, il modo in cui questi vengono raggiunti dipende dalle caratteristiche proprie di ogni territorio. Il “Mix” che Milano mette in campo punta sullo sviluppo tecnologico e digitale, energia, food policy, politiche sociali e rigenerazione urbana, facendo leva sugli asset principali della città: il suo capitale umano, il ricco ecosistema universitario, l’essere una capitale finanziaria e una città con una forte ispirazione civile e solidale. 

I PROSSIMI PASSI

Milano vanta un importante primato tra le metropoli europee nella raccolta differenziata e nell’economia circolare, ha politiche sulla mobilità avanzate: Area C e Area B; sharing bici e veicoli elettrici (con un primato su numero di utilizzatori e diversità dei mezzi - bici, scooter, macchine di vario tipo, monopattini -); il rinnovo progressivo della flotta ATM che porterà la città ad avere entro il 2030 un parco autobus full electric; i recenti interventi sulla viabilità ciclabile e la mobilità dolce; progetti di forestazione urbana, depavimentazione e rigenerazione urbana che cambieranno nel giro di pochi anni il volto della città. 
Con l’approvazione del Piano Aria Clima il Comune disporrà di uno strumento di programmazione che consentirà a Milano di raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea sulla neutralità carbonica, attraverso azioni innovative e potenziando alcuni settori nevralgici come la mobilità, l’efficientamento energetico (a partire da immobili ad elevato impatto sociale come edifici Erp e scuole), la forestazione e le politiche legate al cibo.
 

Aggiornato il: 21/04/2021