Controllo e manutenzione impianti termici

Quando si controllano gli impianti?
Le operazioni di controllo, manutenzione e verifica dell’efficienza dell’impianto termico, devono essere eseguite secondo i seguenti criteri:

  • conformemente alle prescrizioni, contenute nelle istruzioni tecniche per l’uso e la manutenzione rese disponibili dall’impresa installatrice dell’impianto
  • conformemente alle prescrizioni tecniche relative allo specifico modello elaborate dal fabbricante ai sensi della normativa vigente o secondo le prescrizioni e con la periodicità prevista dalle vigenti normative UNI e CEI .

Se le tempistiche non sono specificate, la manutenzione va effettuata almeno con le seguenti cadenze:

  • ogni due anni per gli impianti termici alimentati a combustibile gassoso se di potenza nominale al focolare complessiva inferiore a 35 kW
  • annualmente per tutti gli altri impianti termici.

Il responsabile dell’impianto termico deve mantenere in esercizio l'impianto e provvedere affinché siano eseguite le operazioni di controllo e di manutenzione secondo quanto prevede la legge.

Se ciò non avviene è passibile di una sanzione amministrativa non inferiore a € 500 e non superiore a € 3000.

Il Comune di Milano ha affidato alla società Amat Srl il servizio di ispezione impianti termici situati nel territorio comunale.

Gli accertamenti e le ispezioni servono a verificare l’osservanza delle norme relative al contenimento dei consumi energetici, della manutenzione e dell’esercizio degli impianti di climatizzazione.

Ricorda
Le ispezioni non sostituiscono le operazioni di controllo, manutenzione e verifica dell’efficienza dell’impianto termico che devono essere eseguite da ditte abilitate ai sensi di legge.

Accensione invernale
Per la zona termica di Milano, la normativa in vigore sugli impianti di riscaldamento consente l'accensione nel periodo dal 15 ottobre al 15 aprile.

Attivazione straordinaria
Al di fuori di tale periodo gli impianti termici possono essere attivati anche senza espressa autorizzazione da parte del Comune quando la situazione climatica ne giustifichi l'esercizio. In questo caso la durata giornaliera dell'accensione non può superare la metà di quella consentita in via ordinaria.

Ogni impianto termico installato nelle abitazioni è associato a una targa, un codice che ne consente l'identificazione e il riconoscimento. L’apposizione della targa all’impianto avviene gratuitamente durante la sua installazione o manutenzione da parte delle ditte del settore e l'operazione è a loro carico.

Tutte le targhe confluiscono nel CURIT, Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici. ll CURIT è uno strumento di conoscenza, informazione e controllo. Ogni cittadino ha la possibilità di:

  1. conoscere gli adempimenti normativi
  2. consultare i dati del proprio impianto termico
  3. cercare un tecnico che sia regolarmente iscritto al CURIT.

Per maggiori informazioni consulta il sito web dedicato >>

  • Sportello Energia (vedi link in questa pagina)
  • tel. 02 884.68300
    orario: dal lunedì al venerdi, dalle 10:00 alle 13:00

Utilizza i servizi

DPR 412/93 modificato dal DPR 551/99 >>
Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell art. 4 comma 4 della L. 9 gennaio 1991 n. 10

Legge Regionale 24 del 11.12.2006 >>
Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente

DGR X/3965 del 31.07.2015 >>

Legge 9 gennaio 1991, n. 10 >>
Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia

DGR X/1118 del 20.12.2013 >>

DM 22 gennaio 2008, n°37