null Urbanistica. “Sviluppo e sostenibilità contro gli immobilismi di ritorno”. Lunedì a Palazzo Marino l’incontro pubblico con istituzioni e associazioni

Urbanistica. “Sviluppo e sostenibilità contro gli immobilismi di ritorno”. Lunedì a Palazzo Marino l’incontro pubblico con istituzioni e associazioni

Milano, 28 giugno 2019 - Come si può coniugare la crescita urbanistica con le esigenze di sostenibilità e rispetto del contesto? Quali rischi comportano eccessivi vincoli su aree e quartieri in via di sviluppo o rigenerazione? Se ne parlerà lunedì 1° luglio nella Sala Alessi di Palazzo Marino nel corso di un incontro pubblico che coinvolgerà istituzioni, associazioni ambientaliste e professionisti dal titolo “L’approccio di Milano alla rigenerazione urbana: sviluppo e sostenibilità ambientale contro gli immobilismi di ritorno”.

“A Milano c’è una politica del fare rigenerazione, dove pubblico e privato collaborano per trasformare vuoti urbani in occasioni di recupero e rilancio per interi quartieri mettendo al centro la sostenibilità ambientale, che si contrappone alla logica dei veti e dei vincoli, che rischiano di creare stalli anche decennali compromettendo il decoro e la sicurezza di aree in stato di totale abbandono – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran –. Attraverso le nuove norme del Piano di Governo del Territorio vogliamo velocizzare il recupero degli edifici abbandonati prevedendo forti penalità in termini di diritti edificatori per i privati inadempienti. Ma non possiamo poi scontrarci con vincoli e norme troppo rigide che ostacolano il processo di recupero. L’incontro di lunedì servirà a fare il punto della situazione e ascoltare i punti di vista di istituzioni, associazioni ambientaliste e mondo imprenditoriale. Vogliamo inoltre ribadire la disponibilità del Comune a dialogare con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per individuare insieme soluzioni possibili ed evitare di bloccare la rigenerazione di aree problematiche della città”.  

Durante la mattinata da un lato verranno illustrate le strategie per uno sviluppo sostenibile per Milano 2030, nel segno della riduzione del consumo di suolo e dell’incremento del verde su scala metropolitana, dall’altro verranno trattate alcune delle situazioni più controverse in cui resistenze e vincoli hanno rischiato o rischiano di compromettere il recupero urbanistico di aree ed edifici in disuso.

Si partirà dall’esempio di rigenerazione positiva rappresentato dalla vecchia stecca degli artigiani, che  ha lasciato spazio al Bosco Verticale -  oggi cuore del quartiere Porta Nuova e nuova icona di sviluppo sostenibile nel mondo -  per rinascere rinnovata a poche decine di metri nella formula Stecca 3.0. Si toccheranno poi i nodi più attuali della discussione, come l’ex Istituto Marchiondi di Baggio, il cui vincolo architettonico rappresenta da anni un ostacolo alla ristrutturazione e per cui recentemente il Comune ha avviato una collaborazione con il Politecnico indirizzata a trovare finalmente un progetto di recupero possibile. Si parlerà inoltre dei recenti procedimenti di vincolo avviati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali  per il quartiere QT8, compreso il Giardino dei Giusti, la piazza d’Armi di Baggio, dove il PGT prevede la nascita di un vasto parco naturalistico e la riduzione dell’indice edificatorio (legato alla realizzazione di una Grande Funzione Urbana), e la palazzina conosciuta come “Ex chimici di Rogoredo”, dove il Conservatorio di Milano ha da poco espresso l’intenzione di realizzare un campus per gli studenti, rigenerando così un edificio abbandonato da molti anni.

Ulteriori spunti utili al confronto saranno quelli relativi al ruolo svolto dalla Commissione Paesaggio, incaricato di valutare la qualità dei progetti con particolare riguardo al loro inserimento nel contesto urbano, e al rapporto tra istituzioni, associazioni e investitori nella rigenerazione urbana, su cui rifletteranno i rappresentanti di alcune delle principali realtà ambientaliste e imprenditoriali milanesi.
 
La scaletta dell’incontro:

Milano2030. Obiettivi - Pierfrancesco Maran, assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura
Il ruolo della Commissione del Paesaggio - Marco Prusicki, Presidente Commissione
Case History
•       Dalla Stecca degli Artigiani alla nuova stecca, Bosco Verticale e Biblioteca degli Alberi – Isabella Inti, Presidente ADA Stecca e TempoRiuso
•       Il Marchiondi - Emilio Faroldi, Prorettore Politecnico di Milano
•       La piazza d’Armi di Baggio – Giancarlo Tancredi, Comune di Milano
•       Il Qt8 - Enrico Fedrighini, Assessore Municipio 8
•   Rogoredo e la Palazzina Ex Chimici - Raffaello Vignali, Presidente Conservatorio di Milano
 
Sostenibilità e rigenerazione
Edoardo Croci, Italia Nostra 
Damiano Di Simine, Legambiente
Daniele Meregalli, Fai
Riccardo Mancioli, WWF
 
Milano che sa rigenerarsi nella collaborazione tra istituzioni, cittadini ed imprese
Stefano Venturi, VicePresidente Assolombarda
Ferruccio Resta, Rettore Politecnico di Milano
Paolo Mazzoleni, Presidente Ordine Architetti Milano
 
Conclusioni
Giuseppe Sala, Sindaco di Milano
 
Modera: Silvia Botti, Direttrice di Abitare

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Aggiornato il: 28/06/2019