null Urbanistica. Porto di Mare, a bando la Cascina San Giacomo per attività socio-assistenziali

Urbanistica. Porto di Mare, a bando la Cascina San Giacomo per attività socio-assistenziali

Il complesso gestito dall’Associazione Nocetum che avrà diritto di prelazione. Maran: “Importante garantire continuità di un presidio sociale in un ambito complesso che verrà rigenerato attraverso le norme del PGT”

Milano, 21 luglio 2019 – Da un lato garantire un presidio socio-assistenziale importante nell’area di Porto di Mare, dall’altro valorizzare il patrimonio immobiliare comunale. Con questi obiettivi la Giunta ha approvato le linee di indirizzo relative alla procedura ad evidenza pubblica per la concessione in uso trentennale della Cascina San Giacomo. L’immobile situato in via S. Dionigi 77, di proprietà del Comune di Milano dal 2005, è attualmente in locazione all’Associazione Nocetum con contratto stipulato nel 2000 con la precedente proprietà, il Consorzio del Canale Milano, Crema Po. Scaduto il contratto l’Amministrazione, nel frattempo divenuta proprietaria dell’immobile, deve quindi procedere a un bando per la sua riassegnazione, prevedendo un diritto di prelazione a favore dell’Associazione che negli anni  ha realizzato la completa ristrutturazione del complesso e garantito attività di natura socio-assistenziale, indirizzate in particolare all’accoglienza di famiglie bisognose.

“È di fondamentale importanza la prosecuzione di un presidio di natura sociale in questa parte di città – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran -. Porto di Mare è una delle aree attualmente più complesse e irrisolte di Milano che attraverso le regole del Piano di Governo del Territorio verrà rigenerata a partire da una Grande Funzione Urbana. Se da un lato con Italia Nostra stiamo facendo un grande lavoro sul parco, dall’altro andrà pensata insieme alla città una funzione adatta per rigenerare l’intero ambito”.

Oltre all’antica Cascina S. Giacomo, il complesso oggetto di bando comprende due piccoli fabbricati, un’area ad uso agricolo denominata “bosco-frutteto”, gestito dall’Associazione Nocetum almeno fino al 2021, e  un’ampia area verde, in parte adibita a giochi per bambini e a fattoria didattica con animali da cortile e orto. Il bando prevederà l’insediamento di funzioni di interesse pubblico di carattere sociale, come alloggi temporanei per soggetti fragili o attività di ascolto e sostegno. È possibile inoltre prevedere una parte di funzioni private purché qualificanti e mirate a generare la redditività necessaria alla sostenibilità economica della gestione dei servizi per tutta la durata della concessione. La gara è rivolta ad associazioni senza scopo di lucro, onlus, cooperative sociali, fondazioni con finalità sociali, culturali ed educative, associazioni sportive dilettantistiche per progetti di recupero. L’aggiudicazione del complesso avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Le attività presenti nell’area di Porto di Mare sono state oggetto di un secondo provvedimento di Giunta. Sono infatti state approvate le linee di indirizzo per la sottoscrizione di un accordo tra il Comune di Milano e il Centro Sportivo Tennis dei Pini di via Fabio Massimo volte a risolvere un contenzioso tra le parti relativo al mancato versamento dell’indennità di occupazione. Oltre a mettere fine al contenzioso, l’accordo consente di garantire il presidio sociale di una realtà storicamente insediata in un contesto problematico dal punto di vista sociale e territoriale. L’impresa verserà al Comune un congruo ristoro economico per la morosità pregressa, mentre sarà firmato un contratto di locazione di natura transitoria fino al 2022.  

Aggiornato il: 22/07/2019