null Politiche sociali. Torna il 5 ottobre la quarta edizione di Fermati Otello cup contro la violenza di genere

Politiche sociali. Torna il 5 ottobre la quarta edizione di Fermati Otello cup contro la violenza di genere

Milano, 4 ottobre 2019 - Torna, per la sua quarta edizione, la Fermati Otello cup, il torneo di calcio a 5 maschile e femminile contro la violenza di genere. L’iniziativa, promossa dall’associazione Fermati Otello e dal Muncipio 3, si terrà domani, a partire dalle ore 16, presso il Centro sportivo Cimiano in via Don Calabria 16 con l’obiettivo di sensibilizzare il maggior numero di persone contro la violenza sulle donne.

Sul campo si sfideranno 16 squadre in rappresentanza delle istituzioni, delle forze dell’ordine e dell’associazionismo, tra cui le rappresentative di Vigili del fuoco, Polizia locale, Regione Lombardia, Municipio 3, Padri Somaschi, UISP Milano, MM, Gruppo Cap, Regione Lombardia per la competizione maschile e di Consiglio Regionale, Gruppo Cap,  squadra “Bimbe nel pallone” e associazione Fermati Otello per la competizione femminile.

In occasione di questa quarta edizione, la Fermati Otello cup diventa plastic free: grazie alla collaborazione con Gruppo CAP e MM verranno infatti distribuite gratuitamente borracce a tutte i giocatori.

“Un’ottima iniziativa – dichiara l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti – per sensibilizzazione contro la violenza e la discriminazione di genere, per sostenere le associazioni di volontariato che se ne occupano quotidianamente e per concorrere al superamento dei pregiudizi che ancora oggi affliggono anche il mondo dello sport, in particolare quello calcistico. Un modo divertente per riflettere su un tema che troppo spesso ha risvolti drammatici”.

“Sarà un’occasione per sensibilizzare sul tema e per ricordare che ancora oggi numerose donne riscontrano difficoltà nell’approcciarsi al mondo dello sport e nel portare avanti la propria passione – spiega Francesca Savoldini, Presidente dell’associazione Fermati Otello –. Abbiamo visto quest’estate i mondiali di calcio femminile che hanno generato tanta passione ed entusiasmo. Tanti passi avanti sono stati fatti, ma ce ne sono molti altri da fare”.

Il torneo è stato organizzato grazie al supporto della Lega nazionale dei dilettanti e dell’Associazione italiana arbitri e con la sponsorizzazione di Uisp, Unione italiana sport per tutti.

Aggiornato il: 04/10/2019