null Palazzo Marino. Le istanze delle giovani generazioni per il G20 e la conferenza sul clima delle Nazioni unite

Palazzo Marino. Le istanze delle giovani generazioni per il G20 e la conferenza sul clima delle Nazioni unite

Il 22 febbraio nuovo seminario del Comune con Banca d’Italia

Milano, 17 febbraio 2021 - Nuovo appuntamento, lunedì 22 febbraio alle ore 15, del ciclo dedicato all’Educazione finanziaria e organizzato dalla Banca d’Italia in collaborazione con il Comune di Milano.

Il webinar, aperto alla partecipazione dei cittadini, questa volta riflette su rigenerazione urbana e progetti "verdi" o "digitali", nel convincimento che, per superare la crisi in atto, questa volta la “finanza è la soluzione” (e non l’origine del problema).

Il 2021 offre alla città di Milano, e in particolare al mondo giovanile e alla società civile attenta alle tematiche ambientali, grandi opportunità di essere protagonista del cambiamento. La presidenza italiana del G20 ha individuato i tre pilastri del forum: “Persone, pianeta e prosperità”, People, planet, prosperity, e Milano è la base di numerosi think tank ed “engagement groups” per favorire inclusione e partecipazione allargata di attori della società civile.

Nel contempo la pre-Cop in preparazione alla Conferenza sul clima delle Nazioni unite (Glasgow 1-12 novembre) vede Milano coinvolta (dal 28 al 30 settembre del 2021) per un evento riservato ai giovani (i temi sono: processi legati ai cambiamenti climatici, degrado dei suoli, perdita di biodiversità, transizione concreta verso economie “verdi”, città “intelligenti”) che avranno l’occasione di farsi sentire anche nei contesti decisionali.

La conversazione è strutturata in modo da essere fruibile, in due moduli ideali, in ambito scolastico o universitario, pur mantenendo caratteristiche divulgative. Si cercherà di capire se Milano “arcipelago” o i “quartieri dei 15 minuti” sono scelte propizie per sviluppare il capitale naturale e sociale della città a supporto della “comunità educante”; successivamente si vedrà quanto è complicato saper distinguere cosa è “green” o “carbon-free” e come cresce l’interesse delle imprese a fregiarsi del “bollino della sostenibilità”. Ai giovani un chiaro messaggio: dal pensabile al possibile, dalla fascinazione alle scelte responsabili, per una nuova “cultura del limite”.

Partecipano alla discussione Andrea Gasperini, Dottore Commercialista e AIAF (Associazione italiana per l’analisi finanziaria) - Responsabile area Sostenibilità e della sezione “Osservatorio ESG”, Antonella Meccariello dell’Ufficio scolastico regionale - Lombardia, Roberto Tasca, Assessore al Bilancio e Demanio e Pietro Turrisi, dello staff di Direzione della sede di Milano della Banca d’Italia.

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Aggiornato il: 17/02/2021