null Cultura. "Prima diffusa" compie dieci anni e porta in città il Machbeth di Verdi

Cultura. "Prima diffusa" compie dieci anni e porta in città il Machbeth di Verdi

Più di 40 fra teatri, luoghi della cultura e delle istituzioni, spazi cittadini e sedi non convenzionali per oltre 80 fra concerti, performance, mostre e rassegne, conferenze e incontri gratuiti. Per il 7 dicembre 34 proiezioni in contemporanea con il Teatro alla Scala Programma completo su yesmilano.it/primadiffusa — Scarica il programma completo

Milano, 23 novembre 2021 — Il Comune di Milano insieme a Edison, dal 1° al 12 dicembre, porterà in città l’opera che inaugura la stagione 2021/2022 del Teatro alla Scala, Macbeth di Giuseppe Verdi, con la regia di Davide Livermore.

"Prima diffusa" — sospesa solo nel 2020 a causa della pandemia — torna quindi ad accompagnare Milano nella settimana precedente la Prima della Scala con oltre 80 iniziative tra concerti, performance, letture, incontri e conferenze, mostre e rassegne dedicati all’opera, coinvolgendo più di 40 luoghi della cultura milanese e spazi cittadini simbolici presenti in tutti i 9 municipi. Un coinvolgimento di tutta la comunità che cresce fino al 7 dicembre, giorno in cui la "Prima" va in scena sul palcoscenico del Teatro alla Scala e sarà trasmessa in diretta in 34 spazi dei nove municipi e anche nell’area metropolitana.

In questi dieci anni "Prima diffusa" è cresciuta sempre di più, coinvolgendo oltre 200.000 spettatori, 80 spazi cittadini con più di 200 eventi (la mappa di questi dieci anni di proiezioni in diretta).

In questa decima edizione saranno disponibili diecimila posti nelle 34 sale di proiezione, mille in più rispetto alla scorsa edizione (2019).

"Prima diffusa è stato, negli ultimi dieci anni, uno dei primi grandi progetti di partecipazione culturale e di inclusione sociale, che ha tracciato la strada per altre iniziative di grande successo che continuano ad accendere la città su diversi temi — ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi —. La collaborazione con il Teatro alla Scala, la partnership con Edison e la partecipazione della Rai hanno reso possibile la trasformazione della Prima della Scala in un appuntamento per tutti, e non solo per chi è in Teatro. E a dieci anni di distanza, continua a emozionarmi l’idea della condivisione di un appuntamento così importante e sentito, che accende i riflettori di tutto il mondo su Milano, da parte di un’intera città che lo vive come un unico, grande pubblico".

"Quando nel 1951 Victor De Sabata spostò la data dell’inaugurazione della Stagione dal 26 al 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, sancì un patto tra Milano e il suo Teatro. La stessa alleanza fu ribadita dallo slancio di Paolo Grassi, che portò la Scala nella città e la città alla Scala attraverso il Servizio Promozione culturale, e si rinnova oggi attraverso progetti di diffusione della cultura musicale sul territorio. Tra questi ‘Prima Diffusa’ di cui festeggiamo la decima edizione insieme al Comune di Milano alla Rai e a Edison, è un esempio virtuoso di partecipazione collettiva da sviluppare anche in altri periodi dell’anno, come abbiamo fatto con “La Scala in città” all’inizio dell’estate", dichiara il Sovrintendente del Teatro alla Scala Dominique Meyer.

"Edison è un operatore energetico responsabile che è impegnato nello sviluppo sostenibile delle comunità in cui opera — afferma Cristina Parenti, Senior vicepresident Communication & external relations di Edison —. Siamo molto soddisfatti ed orgogliosi di essere nuovamente al fianco del Comune di Milano e del Teatro alla Scala nell’organizzazione e nella promozione di Prima diffusa. Una manifestazione culturale unica al mondo, nella quale abbiamo sempre creduto dalla sua prima edizione nel 2011. Prima diffusa è un esempio eccellente di sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e si ispira alla Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo per la quale ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici".

"La Rai prosegue nella sua missione di diffusione del patrimonio culturale nazionale — dice il direttore di Rai Cultura Silvia Calandrelli —. Anche quest’anno Rai Cultura trasmetterà la serata inaugurale della Stagione d’opera del Teatro alla Scala in diretta su Rai 1, ma anche su RaiPlay, su Radio3, in Europa sul circuito Euroradio e sulle televisioni e nei cinema di tutto il mondo. A questo impegno si aggiunge, per il decimo anno, anche il lavoro sul territorio insieme al Teatro e al Comune di Milano per rendere accessibile la Prima anche nei cinema e negli spazi culturali della città di Milano. Prima diffusa è un ulteriore tassello della collaborazione con la Scala che la Rai prosegue da oltre 40 anni".

Al centro di "Prima diffusa" 2021 si confermano le proiezioni in diretta dell’opera inaugurale della stagione scaligera, in collaborazione con Teatro alla Scala e Rai, che ne cura le riprese e la diffusione in diretta su Rai 1 e via satellite. Trentaquattro i luoghi di proiezione nei nove municipi cittadini e fuori città. Numerosi i luoghi simbolici come il Teatro della Casa di reclusione Milano Opera, il Teatro Puntozero Beccaria presso l’Istituto penale per minorenni Cesare Beccaria e la Casa circondariale San Vittore; ma anche la Casa dell’accoglienza "Enzo Jannacci", la Casa della carità, l’Aeroporto di Malpensa, il Mudec, WOW Spazio fumetto, Made in Corvetto, Mare culturale urbano e altri ancora.

Tutte le proiezioni sono precedute da guide all’ascolto a cura di Accademia Teatro alla Scala in forma live o registrata, che forniranno al pubblico una spiegazione dell’opera e ne garantiranno la comprensione anche agli spettatori neofiti del genere lirico. L’ingresso nelle sedi delle dirette è gratuito con prenotazione obbligatoria.

Al Castello di Macbeth è l’evento che inaugura Prima diffusa 2021 e si terrà al Castello Sforzesco il 1° dicembre alle ore 18. Si tratta di una guida all’ascolto teatralizzata, ideata e curata dall’Accademia Teatro alla Scala basata sull’opera del Macbeth con la partecipazione del professore e musicologo Fabio Sartorelli, arricchita da brani scelti e interpretati da giovani attori e dai giovani Solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala.

Tra le novità del programma 2021 anche lo spettacolo Macbeth Unplugged di Tournée da bar con Davide Lorenzo Palla e Irene Timpanaro e l’accompagnamento musicale dal vivo di Tiziano Cannas Aghedu, messo in scena in tre diverse serate alla Santeria Paladini 8, allo Spirit de Milan e al Mare culturale urbano. In questo dramma, chiamato dai teatranti "la tragedia scozzese", si alternano momenti comici, lirici e drammatici in cui il pubblico è coinvolto direttamente e accompagnato dagli attori all’interno dei segreti nascosti tra le righe di questo grande classico shakespeariano.

Il 2 dicembre alle 18:30 è in programma alla Cineteca Milano presso il Museo interattivo del cinema il recital lirico, con la partecipazione straordinaria di Neri Marcorè, dei solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala che renderanno omaggio alle opere della prima stagione compositiva di Giuseppe Verdi.

Per celebrare i dieci anni della rassegna, nel pomeriggio del 3 dicembre, presso la sede dell’Accademia del Teatro alla Scala in via Santa Marta, sarà possibile visitare la mostra "Accademia Aperta – Dieci anni di Prima diffusa". Il percorso espositivo ripercorre le fasi salienti della manifestazione dal 2011 ad oggi, attraverso materiale fotografico, video collage, costumi ed elementi di scena. L’esposizione sarà inoltre accompagnata da una dimostrazione di "trucco e parrucco" teatrale per avvicinare il pubblico al dietro le quinte di uno spettacolo. Un’altra mostra speciale, "Si colmi il calice", è organizzata da WOW Spazio fumetto in viale Campania ed è dedicata alle più importanti trasposizioni a fumetti della tragedia di Shakespeare e dell’opera di Verdi. Presso la Sala cinema MIC, al Museo interattivo del cinema, la rassegna cinematografica "Macbeth e altri titoli shakespeariani" propone dal 2 al 23 dicembre 23 film, trasposizioni cinematografiche di opere di Shakespeare.

Questa edizione di Prima diffusa approfondisce anche il dibattito sulla sostenibilità sociale e sull’inclusione che sono due valori fondanti del concept di "Prima diffusa". In particolare, si svolgeranno due incontri aperti al pubblico: il primo, "Da Don Giovanni a Macbeth, dieci anni della Prima in città fra inclusione e sostenibilità", si terrà il 2 dicembre alle 18 al Teatro Puntozero Beccaria presso l’Istituto penale per minorenni Cesare Beccaria e vi prenderanno parte l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, e il Sovrintendente e Direttore artistico del Teatro alla Scala, Dominique Meyer, moderati da Edoardo Vigna, vicedirettore di Sette. Il 9 dicembre all’Auditorium del MUDEC si svolgerà una tavola rotonda con i professionisti dell’ultima generazione dell’Accademia del Teatro alla Scala per discutere i temi dello sviluppo sostenibile applicato alla cultura e alle produzioni artistiche, a cui interverranno la scenografa Valentina Volpi, il costumista, scenografo e regista Gianluca Falaschi, il responsabile della manutenzione immobili e impianti del Teatro alla Scala Mario Pan e il light designer Valerio Tiberi. Modera l’incontro: Maria Elena Zanini (Corriere della Sera).

Programma completo, elenco sedi proiezioni e informazioni disponibili su yesmilano.it/primadiffusa.

Aggiornato il: 23/11/2021