Giardino Perego

Giardino Perego

Prevale lo “stile inglese” in questo grazioso giardino storico di Milano, che pur nelle modificazioni urbanistiche intervenute, mantiene il fascino di un giardino d’altri tempi.

Vista aerea

Superficie: 4.200 m²
Anno di realizzazione: 1778
Progettista: Luigi Canonica
Restauro: 1941, Ufficio Tecnico Comune di Milano


 

Storia e Architettura: Il giardino originario, di proprietà della famiglia Perego di Cremnago, si estendeva fino alla via Borgonuovo grazie all’annessione, avvenuta a fine ‘700, degli orti del soppresso Monastero di Sant’Erasmo e aveva un disegno formale con parterre rettangolari e una peschiera centrale di forma ellittica (progettata dall’architetto Luigi Canonica). Successivamente fu trasformato in giardino “all’inglese” (su indicazione dello stesso Canonica e realizzazione del capogiardiniere Villoresi), sacrificando la peschiera, la serra neogotica del Canonica e creando alcune suggestive radure. A partire dal 1925 il problema del collegamento stazione-centro città provocò notevoli riassetti nella struttura edilizia cittadina che interessarono anche la zona dei giardini, che saranno solo parzialmente risparmiati dalla variante di De Finetti. Nel 1940 il Comune stabilì un accordo con la famiglia Perego per la vendita di parte del giardino da destinare a sede stradale e a giardino pubblico. Tutte le statue originarie, tranne una, rimasero di proprietà della famiglia Perego e furono traslocate.


Beni architettonici e manufatti: statua del Vertunno, opera tardo settecentesca di Grazioso Rusca, vicino all’area giochi.


Flora: tra le principali specie arboree aceri (Acer campestre, A. platanoides e A. pseudoplatanus), albero di Giuda (Cercis siliquastrum), carpino bianco (Carpinus betulus), farnia (Quercus robur), ippocastano (Aesculus hippocastanum), lagestroemia (Lagerstroemia indica), magnolia (Magnolia grandiflora), tasso (Taxus baccata).

 

FRUIZIONE

 

Coltura e Cultura

•Alberi protagonisti: un esemplare di bagolaro (Celtis australis) di notevoli dimensioni

Benessere e sport

•Area giochi: un’area gioco attrezzata

•Correre nel parco: il vialetto si sviluppa ad anelli, il cerchio più grande misura circa 200 metri

•Andare in bicicletta: è consentito a velocità limitata lungo i percorsi

Pausa e caffè

•Chioschi e bar: non sono presenti strutture fisse ma saltuariamente chioschi mobili.


Utilità e Servizi

•Area cani: non ci sono aree dedicate

•Sicurezza: è periodicamente previsto un servizio sorveglianza a cura delle GEV

•Pavimentazione: calcestre.

•Bike sharing: stazione BikeMi in piazza S.Erasmo


Info e gestione
Orario:
gen-feb 7-19; mar 7-20; apr 7-21; mag-set 7-22; ott 7-21; nov-dic 7-19
Indirizzo: via dei Giardini
Come arrivare: in metro con linea M3 (Turati-Montenapoleone); in tram con la linea 1, in bus con la linea 61