Parco Formentano

Parco Vittorio Formentano

Noto ai milanesi come il parco di Largo Marinai d’Italia, è il luogo dove sorgeva fino al 1848 il fortino di Radetzky. Alla fine degli anni ‘60 è diventato una piacevole zona di verde a disposizione degli abitanti del quartiere.

L area giochi

Superficie:72.300 m²

Anno di realizzazione:1969
Progettista: Luigi Caccia Dominioni
Riqualificazione: 1986, Ufficio Tecnico Comune di Milano

 

Storia e Architettura: Il parco sorge sul luogo del mercato ortofrutticolo (Verzée) qui trasferito da via Verziere nel 1911 e poi spostato in via Lombroso. Pittoresco angolo della vecchia Milano, il mercato ospitava gli agricoltori provenienti da varie zone della Lombardia che vi portavano i loro prodotti contraddistinti da una specie di marchio DOC, come le verze di Casalpusterlengo, i fagioli di Vigevano e i fichi della Brianza; dopo la giornata di lavoro gli agricoltori si rifocillavano al bar Centrale, l’attuale Palazzina Liberty. Il progetto di Caccia Dominioni, che era molto ambizioso e prevedeva la costruzione di colline e fontane, fu poi parzialmente ridimensionato, ma è caratterizzato da un impianto gradevole e molto razionale, con alcuni movimenti di terra, gruppi arborei e arbustivi, una fontana con ponticello. A partire dal 1987 il Parco viene dedicato a Vittorio Formentano (1895-1977), medico, filantropo e presidente dell’Avis.

 

Beni architettonici e manufatti: Palazzina Liberty, progettata nel 1908 dall’architetto Migliorini, è l’unica struttura che rievoca l’antico verziere e che fu sede dal 1974 al 1980 del “Collettivo teatrale la Comune” di Dario Fo; è stata restaurata nel 1992. Monumento di Francesco Somaini ai marinai d’Italia caduti durante la Seconda Guerra Mondiale; scultura in bronzo della scultrice italo-ungherese Eva Olàh raffigurante due donatori di sangue in memoria di Vittorio Formentano, al quale il parco è intitolato.

 

Flora: Principali specie arboree: acero riccio (Acer platanoides), acero campestre (Acer campestre), acero americano (Acer negundo), acero di monte (Acer pseudoplatanus), albero dei tulipani (Liriodendron tulipifera), ciliegio da fiore (Prunus serrulata ‘Kanzan’), ontano nero (Alnus glutinosa), ontano napoletano (Alnus cordata), carpino bianco (Carpinus betulus), cedro dell’Atlante (Cedrus atlantica), cedro del Libano (Cedrus libani), ginkgo (Ginkgo biloba), ippocastano (Aesculus hippocastanum), magnolia (Magnolia grandiflora), olmo (Ulmus spp.), paulonia (Paulownia tomentosa), liquidambar (Liquidambar styraciflua), platano (Platanus hybrida), sofora (Sophora japonica), tiglio selvatico (Tilia cordata).

 

Acqua e dintorni: all’ingresso principale c’è una grande vasca d’acqua (fontana) con il monumento ai Marinai d’Italia.

 

 

FRUIZIONE

Coltura e Cultura

Alberi protagonisti: degni di nota un cedro del Libano (Cedrus libani) dedicato alle vittime sul lavoro.

Benessere e sport

Area giochi: 2 aree attrezzate di cui una costituita da due parti comunicanti tra loro

Correre nel parco: è possibile fare jogging lungo i percorsi

Andare in bicicletta: è consentito a velocità limitata lungo i percorsi

Campo bocce: una bocciofila

Campi sportivi: un campo da pallavolo/basket.

 

Attività e Eventi

Concerti: la Palazzina Liberty è sede dei concerti di Milano classica e di altri eventi culturali

Pausa e caffè

Chioschi e bar: non sono presenti strutture fisse ma saltuariamente chioschi mobili

Utilità e Servizi

Istituti scolastici: La Palazzina Liberty è sede di una scuola di musica

Area cani: 4 per una superficie totale di 15.500 m²

Sicurezza: è periodicamente prevista la sorveglianza a cura delle GEV

Parcheggi: a pagamento - su strisce blu - in via Cadore

Pavimentazione: asfalto e pietra naturale

Toilette: in primavera-estate postazione con servizi igienici mobili (anche per disabili).

Casa dell'acqua: 1

 

Info e gestione

Orario: il parco, senza recinzione, è sempre accessibile.
Indirizzo: Corso XXII Marzo, viale Umbria, via Anfossi, via Cadore.
Come arrivare: in tram con le linee 12 e 27; in bus con le linee 45, 60, 62, 66 e 73; in filobus con la linea 92; con il passante ferroviaro (Porta Vittoria).