Informazioni generali

Informazioni generali

Informazioni

L’imposta di soggiorno è dovuta da tutti coloro che, non residenti, soggiornano nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere presenti sul territorio comunale di Milano.

Le entrate derivanti dall’imposta di soggiorno sono destinate ad interventi relativi a servizi turistici nonché al recupero e/o manutenzione dei beni culturali e ambientali della città di Milano.

L’imposta è in vigore dal 1° settembre 2012.

 

 

Tariffe

Le tariffe si applicano per persona e per giorno di permanenza, prendendo come riferimento la registrazione presso la struttura. L'operazione di check-In è requisito per l’applicazione dell’imposta.

Tariffe in vigore dal 1° luglio 2013

CATEGORIA ALBERGHIERA

TARIFFA

1*, RTA 2** e altre strutture ricettive extra alberghiere

€ 2,00

2**, RTA 3***

€ 3,00

3***, RTA 4****

€ 4,00

4****, 5*****

€ 5,00

 

Riferimenti normativi
Delibera di Consiglio n. 19 dell'11 giugno 2012
Delibera di Giunta comunale n. 1222 del 21/06/2013
Delibera di Consiglio n. 13 del 5 maggio 2014 
Delibera di Consiglio n. 13 del 7 marzo 2016

Esenzioni, riduzioni e agevolazioni

Esenzioni
Sono esenti dal pagamento dell'imposta di soggiorno:

  1. i minori fino al diciottesimo anno di età;
  2. i giovani fino a 30 anni che pernottano negli Ostelli per la Gioventù, gestiti da soggetti pubblici o privati per il conseguimento di finalità sociali, educative e culturali;
  3. i familiari e/o affini o comunque accompagnatori di degenti presso le strutture sanitarie del territorio della Provincia di Milano. L'esenzione è riconosciuta esclusivamente per il periodo di ricovero;
  4. i soggetti che a seguito di ricovero ospedaliero, proseguono le cure presso le strutture sanitarie milanesi e della Provincia di Milano. L'esenzione è estesa ai loro accompagnatori;
  5. coloro che soggiornano, nelle strutture di seguito elencate per periodi superiori a 14 giorni consecutivi, a partire dal quindicesimo giorno di permanenza
  • nei residence;
  • con decorrenza dal 1 gennaio 2013 nelle case per ferie gestite da soggetti no profit;
  • con decorrenza dal 14 giugno 2014 nelle case ed appartamenti per vacanze.

sono tenuti al pagamento dell’imposta fino al quattordicesimo pernottamento compreso. Dal quindicesimo giorno di soggiorno consecutivo in avanti l’imposta non è dovuta.

  1. il personale appartenente alle Forze dell’Ordine e/o Forze Armate che per ragioni di servizio alloggia nella Città di Milano;
  2. gli studenti universitari di età non superiore a 26 anni regolarmente iscritti ad un Ateneo milanese riconosciuto dal MIUR che alloggiano in strutture ricettive;

La riduzione prevista per gli studenti universitari vale anche per gli studenti stranieri che partecipano a programmi tipo “Erasmus” c/o un ateneo milanese per la durata del soggiorno, previo rilascio dell'autocertificazione ai fini dell'esenzione dell'imposta di soggiorno (modulo A2) resa in base alle disposizioni di  cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 e successive modificazioni, volta a dichiarare che il soggiorno presso la struttura è finalizzato alla partecipazione al programma in oggetto.

  1. le persone con disabilità e i loro accompagnatori;
  2. in caso di calamità e grandi eventi individuati dall'Amministrazione:
  • tutti i volontari della Protezione Civile provinciale, regionale e nazionale;
  • gli appartenenti alle associazioni di volontariato. 

 

Come ottenere l'esenzione o la riduzione dell'imposta di soggiorno
Coloro che hanno diritto all'esenzione o alla riduzione dell'imposta sono tenuti a compilare la modulistica prevista, disponibile presso i gestori delle strutture ricettive.

Agevolazioni
L’imposta dovuta può essere ridotta, nei limiti del 50%, per eventi congressuali e fieristici di rilevante importanza (almeno 1000 partecipanti). L’agevolazione è condizionata ad una riduzione dei prezzi praticati dalle strutture ricettive presso cui alloggeranno i partecipanti all’evento, pari almeno al 25%.

Riferimenti normativi
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 26/11/2012 
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 5 maggio 2014 (relativamente al punto 5)

Modalità di pagamento

L'imposta di soggiorno si paga  al gestore della struttura ricettiva, che rilascerà una ricevuta nominativa recante l'importo versato a titolo di imposta per la durata del soggiorno

In alternativa, l’indicazione della somma dovuta per il tributo dovrà essere riportata nella fattura fiscale rilasciata al cliente con la dicitura “operazione esclusa da IVA ex art.15 del D.P.R. 633/1972".

La ricevuta/fattura dovrà essere conservata per un periodo di almeno sei anni. 

Congressi, eventi, viaggi di gruppo
Per quanto concerne il pagamento dell’imposta da parte delle organizzazioni di eventi congressuali, convegni o viaggi di gruppo l’assolvimento del tributo dovrà avvenire preventivamente all’inizio del soggiorno per consentire al gestore della struttura ricettiva di precisare nella fattura l’eventuale avvenuto pagamento dell’imposta.

 

Per informazioni:
Infoline tel. 02.02.02
attivo tutti i giorni 24 ore su 24