Permessi di Costruire Convenzionati

Permessi di Costruire Convenzionati

ATTENZIONE: Si comunica che in data 11 gennaio 2016 è stata pubblicata la Determinazione Dirigenziale 67/2015 ad oggetto "Approvazione dello schema di convenzione per il Permesso di Costruire Convenzionato" . Si comunica inoltre che, a partire dal 1° gennaio 2016 è in vigore il nuovo costo unitario di costruzione pari a € 393,19/mq, rivalutato con determinazione dirigenziale n. 221/2015.

Titoli edilizi convenzionati

Sono titoli edilizi convenzionati i:

  • Permessi di costruire il cui rilascio richiede la sottoscrizione di una convenzione tra il soggetto legittimato e l’Amministrazione Comunale (vedi informazioni contenute in questa pagina)
  • Permessi di costruire il cui rilascio richiede la sottoscrizione, da parte del soggetto legittimato, di un atto unilaterale d’obbligo – interventi di competenza del Servizio Interventi Edilizi Maggiori o del Servizio Interventi in Attuazione Strumenti Urbanistici (vedi Collegamenti Interni)
  • Titoli (Permessi di costruire/DIA) per interventi disciplinati dalla norma transitoria del Piano delle Regole del PGT - art. 34 – ricadenti nelle zone A e B di Recupero (cosiddette ex B2), per i quali è prevista la preventiva stipula di convenzione (vedi paragrafo “Interventi convenzionati nelle ex zone B2” presente in questa pagina).

I permessi di costruire con sottoscrizione di convenzione

Il Permesso di Costruire Convenzionato è un titolo edilizio per il quale è preventivamente richiesta la sottoscrizione di una convenzione, ai sensi dell’Articolo 11 della legge 241/1990 e s.m.i..

Il Permesso di Costruire Convenzionato, che ha come riferimento l’art. 28-bis del D.P.R. 380/2001 e l’art. 10.2 della L.R. 12/2005, unitamente al Permesso di Costruire con atto unilaterale d’obbligo, costituisce la modalità “diretta convenzionata” di attuazione del P.G.T., così come prevista dall’art. 11 del Piano delle Regole e dettagliata dagli artt. da 33 a 39 del R.E..

Sono soggetti al rilascio del Permesso di Costruire Convenzionato, con preventiva sottoscrizione di una convenzione con l’Amministrazione comunale, gli interventi previsti dal P.G.T. e dettagliati nella Determinazione Dirigenziale n. 3/2015 (vedi sezione Allegati), che contemplano le seguenti fattispecie:

Interventi subordinati a Convenzionamento per inserimento di quote di ERS

  • Obbligo di inserimento di quote di ERS se prevista residenza per aree d'intervento tra 10.000 mq e 15.000 mq nelle nuove costruzioni e nei cambi d'uso da produttivo ad altre funzioni urbane - art. 11.3.2 del Piano delle Regole
  • Obbligo di inserimento di quote di ERS per immobili con slp > 5.000 mq con cambio d'uso da funzioni terziarie a funzioni residenziali in ARU - art. 11.4 del Piano delle Regole
  • Facoltà di inserimento quote di ERS per aree d'intervento < 10.000 mq nelle nuove costruzioni e nei cambi d'uso da produttivo ad altre funzioni urbane - art.11.3.1.a e 11.3.2 del Piano delle Regole

Interventi subordinati a Convenzionamento per trasferimento diritti edificatori

  • Trasferimento contestuale diritti volumetrici da area a pertinenza indiretta ad area a pertinenza diretta con contestuale cessione delle aree nell'ambito di un intervento di trasformazione edilizia/urbanistica - (previa registrazione trasferimento su registro diritti edificatori a cura del Settore PUG)
  • Trasferimento diritti edificatori provenienti da RIM con contestuale cessione o asservimento dell'area
  • Trasferimento di diritti volumetrici contestualmente alla realizzazione, previo convenzionamento o accreditamento e valutazione dell'Amministrazione, di attrezzature per servizi/ Utilizzazione di capacità edificatoria da contestuale realizzazione servizi

Interventi subordinati a Convenzionamento per opere su immobili vincolati

Trasferimento diritti volumetrici derivanti dall'ottenimento dell'incremento volumetrico per miglioramento efficienza energetica di immobili di interesse storico artistico

Interventi subordinati a Convenzionamento per cessione/asservimento di aree

Cessioni di aree all'interno dell'area d'intervento con contestuali sistemazioni a scomputo oneri nell'ambito di interventi edilizi/urbanistici per i quali è previsto il reperimento delle dotazioni di servizi

Interventi subordinati a Convenzionamento per utilizzo bonus art.5.5 PdR

Utilizzo (in loco o trasferimento) di diritti edificatori derivanti dall'ottenimento degli incentivi di cui all'art. 5.5 PdR (tutela dell'attività produttiva)

Interventi subordinati a Convenzionamento per realizzazione/gestione di servizi in aree o edifici

  • Dotazione di Servizi mediante realizzazione di attrezzature di interesse pubblico:
    a) attrezzature cedute al Comune, che vengono realizzate su aree già comunali o su aree oggetto di cessione al Comune
    b) attrezzature private realizzate su aree oggetto di cessione al Comune, disciplinate da convenzione, da regolamento d’uso, da apposito atto di asservimento o accreditamento;
    c) attrezzature private realizzate su aree asservite all’uso pubblico, disciplinate da convenzione, da regolamento d’uso, da apposito atto di asservimento o accreditamento;
    d) attrezzature private realizzate su aree private, disciplinate da convenzione, da regolamento d’uso, da apposito atto di asservimento o accreditamento;
  • Realizzazione di nuovi servizi di cui all'art.4 PdS - indipendentemente dalla dimensione dell'area d'intervento

Interventi subordinati a convenzionamento per l'insediamento di attività commerciali

  • Medie strutture di vendita di grado inferiore e medie strutture di vendita di grado superiore - NAF
  • Medie strutture di vendita di grado superiore, grandi strutture di vendita a rilevanza intercomunale - TRF
  • Realizzazione di funzioni urbane commerciali negli spazi esistenti in corrispondenza dei mezzanini delle infrastrutture per la mobilità e trasporto pubblico

Interventi subordinati a convenzionamento per superamento vincolo dei Navigli

Disciplina dell'assetto planivolumetrico e delle tipologie edilizie a superamento delle prescrizioni del vincolo dei Navigli

Interventi subordinati a procedura indicata con Delibera di C.C secondo quanto disciplinato dal Piano dei Servizi

Inserimento di diritti edificatori all'interno di servizi pubblici su aree pubbliche/funzioni urbane in aree destinate a infrastrutture per la mobilità e trasporto pubblico - Artt. 4.9 e 5.6 PdS

Gli uffici

L’esame delle richieste di Permesso di Costruire Convenzionato e delle istanze di Istruttoria Preliminare viene svolto dai Servizi Convenzionamenti Unità 1 e Unità 2 situati nella sede di Via Bernina n. 12 edificio A.

 

Servizio Convenzionamenti Unità 1 - Zone 5, 6, 7, 8

Responsabile: arch. Roberto Laganà: roberto.lagana@comune.milano.it - 02.884.66108

Casella istituzionale: ST.ConvenzionamentiU1@comune.milano.it

Referenti amministrativi: Concetta Minutoli 02.884.66718 e Andreina Zavaglia 02.884.66133

 

Servizio Convenzionamenti Unità 2 - Zone 1, 2, 3, 4, 9

Responsabile: arch. Cristina Guizzetti: cristina.guizzetti@comune.milano.it - 02.884.66584

Casella istituzionale ST.ConvenzionamentiU2@comune.milano.it

Referenti amministrativi: Caterina Malara 02.884.64429 e Filadelfo Marino 02.884.66482

 

I Servizi ricevono previo appuntamento telefonico da richiedere, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, ai rispettivi referenti amministrativi in funzione della zona di decentramento:

il lunedì e il giovedì dalle ore 14.00 alle ore 16.30, al piano terra, stanza AT06

  • per informazioni generali sulla presentazione di nuovi Permessi di Costruire Convenzionati  e Istruttorie Preliminari
  • per informazioni tecniche e giuridico/amministrative relative a progetti già protocollati e in corso di trattazione

il martedì e il giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30, al piano terra, stanza AT08

  • per la presentazione e la protocollazione di nuovi progetti e atti connessi

 

Per ragioni organizzative e per la sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008, l’informazione al pubblico viene gestita, nelle diverse modalità, presso gli appositi spazi allestiti al piano terra: di conseguenza, l’accesso del pubblico negli uffici al primo e secondo piano non è consentito.

 

Il Direttore del Settore Sportello Unico per l’Edilizia è l’arch. Paola Viganò

Casella di posta istituzionale della Direzione del Settore: ST.SPUEDir@comune.milano.it

Presentare i progetti

Per presentare i progetti, le relative integrazioni, le dichiarazioni di fine lavori/richiesta di agibilità e le eventuali varianti i Servizi Convenzionamenti Unità 1 e Unità 2 ricevono il martedì e il giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30, al piano terra, stanza AT08.

Al fine di agevolare l’accettazione delle pratiche edilizie occorre richiedere appuntamento telefonico, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, ai referenti amministrativi del Servizio competente per zona di decentramento:

  • per le zone di decentramento 5, 6, 7, 8 - Servizio Convenzionamenti Unità 1 - Concetta Minutoli 02.884.66718 e Andreina Zavaglia 02.884.66133. 
  • per le zone di decentramento 1, 2, 3, 4, 9 - Servizio Convenzionamenti Unità 2 - Caterina Malara 02. 884.64429 e Filadelfo Marino 02.884.66482.

Al momento della presentazione del progetto sulla copia del modello prodotto (Permesso di Costruire Convenzionato o richiesta di Istruttoria Preliminare ai sensi dell’art. 40 R.E) l’ufficio indicherà l’attestazione della presentazione (numero di protocollo) e il nome del responsabile del procedimento.

Si ricorda che il certificato urbanistico è necessario per i seguenti interventi:

• nuova edificazione;
• ampliamento;
• ristrutturazione edilizia "fuori sagoma" - Sostituzione edilizia - solo quando l’indice fondiario sia prossimo o superiore ai 7mc/mq

Il certificato urbanistico è inoltre richiesto in caso di ristrutturazione con cambio di destinazione d'uso da produttivo ad altre funzioni urbane solo in mancanza dell’estratto di mappa catastale, allegato all’ultimo titolo di proprietà in essere alla data di adozione del PGT, o dell’ultimo atto di asservimento.

Gli interventi edilizi sono soggetti alla valutazione dell’impatto paesistico (secondo quanto previsto dall’art. 30 delle Norme di Attuazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale e con riferimento alla classificazione introdotta dal PGT di cui all'allegato 2 - Carta di attribuzione del giudizio sintetico di sensibilità paesaggistica - art. 18 NA PdR). Pertanto in sede di presentazione del progetto, oltre al controllo tecnico della pratica edilizia, verrà verificata anche la completezza della documentazione per la valutazione dell’impatto paesistico (vedi moduli allegati).

Non sono soggetti a verifica dell’impatto paesistico i progetti relativi ad interventi in ambito vincolato per i quali sono state rilasciate le autorizzazioni da parte dei competenti Uffici (per vincolo paesaggistico ai sensi della parte III del D.Lgs. 42/2004 - Ufficio Tutela del Paesaggio; per vincolo monumentale ai sensi della parte II del D.Lgs. 42/2004 - Soprintendenza).

In caso sia prevista l’esecuzione di opere in cemento armato, prima dell'inizio di tali opere va depositata denuncia (ai sensi dall’art. 65 del DPR 380/01) presso l’Ufficio Protocollo del Settore Sportello Unico per l’Edilizia, via Bernina, 12 - piano terreno stanza AT11. L’ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il mercoledì anche nel pomeriggio dalle ore 14.00 alle 16.30. I disegni e gli allegati alla denuncia vanno consegnati in busta, contenitore sigillato o su supporto informatico, non dovendo più essere timbrati.

Qualora le opere prevedano l’installazione e/o la miglioria di impianti termici di potenza superiore a 35 kW e/o comportino modifiche incidenti sui parametri di cui all'attestato di certificazione energetica (es. interventi sull'involucro disperdente dell'edificio: opaco o trasparente, comprensivo di infissi) deve essere presentata, in allegato alla pratica edilizia, la relazione tecnica ai sensi dell’art. 28 della Legge 10/91 (come previsto dal punto 9.2 delle "Disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia" della DGR 26 giugno 2007 n. VIII/5018) in n° 1 copia cartacea più n° 1 digitale. Regione Lombardia con la DGR 3868/2015 del 17/07/2015 e il D.D. 6480 del 30/07/2015 ha uniformato le disposizioni regionali in materia di risparmio energetico al nuovo quadro normativo nazionale intervenuto in data 26 giugno 2015 con l’emanazione di tre decreti interministeriali, in attuazione a quanto previsto dal D. Lgs. 192/05 e smi. Alla luce del mutato scenario legislativo sovraordinato è stato necessario adeguare, al fine di evitare vuoti regolamentari, i parametri energetici del vigente Regolamento Edilizio aggiornando l’articolato e le Schede Requisito in materia di energia, fonti rinnovabili ed ecosostenibilità. Le modifiche sono in vigore a partire dal 1/01/2016 (vedi pagina U.C.R.Edil - Ufficio Contenimento Risorse Energetiche nell'Edilizia - nella sezione Collegamenti Interni).)

La domanda di Permesso di Costruire Convenzionato e qualsiasi altro documento depositato presso un altro ufficio dell'Amministrazione Comunale (es. Protocollo Generale del Comune di Milano), si intendono presentati, ai fini del procedimento istruttorio, dalla data in cui pervengono all'ufficio competente (come prevede l’art. 15.5 del RE).

La domanda di permesso di costruire convenzionato deve essere corredata, oltre che dalla documentazione richiesta per il progetto edilizio, anche dalla documentazione indicata nell’elenco riportato nella sezione Allegati e di seguito sintetizzata:

  • uno schema di convenzione, sottoscritto dal soggetto legittimato, nel quale è disciplinato l'oggetto, gli obblighi assunti e il contenuto del convenzionamento;
  • documentazione progettuale afferente ogni contenuto da disciplinare e a titolo di esempio: (i) aspetti tipologici, morfologici e planivolumetrici; (ii) il progetto dell’intervento edilizio privato; (iii) progetti definitivi delle eventuali opere di urbanizzazione e/o attrezzature di interesse pubblico; (iv) servizi da realizzare / gestire / convenzionare; (v) azioni volte al miglioramento complessivo delle attività produttive in essere; (vi) gli interventi di mantenimento e restauro di interi immobili di interesse storico e artistico di cui al D.Lgs. 42/2004 e s.m.i. finalizzati alla conservazione del loro uso ed utilità pubblica, nelle ipotesi previste dalla normativa legislativa e regolamentare.
  • Per quanto riguarda la realizzazione di opere di urbanizzazione, sono state approvate in data 10.06.2013, con Deliberazione di Giunta, le "Linee guida per la realizzazione di opere di urbanizzazione e servizi" esecutive dall' 8.07.2013, con DD 13/2014 e DD 13/2015 è stata definita la nuova procedura di coordinamento pareri del Comitato Intersettoriale per i Trasporti e la Mobilità e la documentazione tecnica "Progettazione Opere di Urbanizzazione Servizi Pubblici e di Interesse pubblico disponibili nella sezione Progettazione Opere Urbanizzazione Servizi Pubblici e di Interesse Pubblico clicca qui

Oltre che in formato cartaceo, è richiesta la consegna di un supporto informatico/cd contenente la serie completa dei documenti presentati.

Il procedimento istruttorio sul progetto presentato prevede, in relazione all’oggetto e al contenuto del convenzionamento, il coinvolgimento delle Zone secondo le modalità previste all’articolo 29 del Regolamento sul Decentramento, l’espressione di pareri dei settori eventualmente interessati o la convocazione della conferenza di servizi ai sensi dell’art. 14 della L. 241/90. In esito a tale istruttoria la stipula della convenzione, il cui schema potrà essere integrato e/o modificato nel corso del procedimento sulla base delle risultanze dell'istruttoria e in particolare dei pareri acquisiti, è preceduta dalla determinazione preventiva di cui all’art.11 della L. 241/90.

Successivamente alla stipula ed alla registrazione e trascrizione della convenzione avviene il rilascio del permesso di costruire.

Il soggetto legittimato, prima della presentazione della domanda di permesso di costruire convenzionato, ha facoltà di procedere alla richiesta di istruttoria preliminare (art. 40 RE).

Effettuare interventi in ambito soggetto a vincolo monumentale o paesaggistico

Per interventi in ambito vincolato occorre ottenere l’autorizzazione dall’Ente di tutela del vincolo.
In caso di vincolo monumentale (ai sensi della Parte II del D.Lgs. 42/04 - ex L. 1089/39) bisogna rivolgersi agli uffici della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano.
In caso di vincolo paesaggistico ambientale (ai sensi della Parte III del D.Lgs. 42/04 - ex L. 1497/39 e L. 431/85) bisogna rivolgersi all’Ufficio Tutela del Paesaggio del Settore Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Milano (vedi Collegamenti Interni "Interventi in ambito vincolato - vincolo paesaggistico").
L’istanza di autorizzazione per interventi in ambito vincolato può essere presentata contestualmente alla richiesta di Permesso di Costruire Convenzionato; tuttavia l’autorizzazione dall’ente di tutela del vincolo, in quanto atto presupposto, dovrà precedere la stipula della convenzione.

Utilizzare la modulistica

La struttura della modulistica scaricabile dalla sezione “Allegati" di questa pagina permette di:

  • comunicare la maggior parte dei dati richiesti dalla normativa per la realizzazione di opere edilizie;
  • svolgere una funzione di promemoria rendendo esplicito e dettagliato il contenuto della generica dichiarazione di conformità “delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici adottati o approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie" prevista dalla legge richiamando le diverse disposizioni che devono essere rispettate nell’esecuzione delle opere e la cui verifica può competere anche ad Enti diversi dal Comune;
  • favorire un’immediata comprensione del tipo di intervento da parte degli uffici e una semplice lettura del modulo.

Documento Unico di Regolarità Contributiva
Con l’entrata in vigore della legge 4 aprile 2012 n. 35, la Pubblica Amministrazione è tenuta ad acquisire d’ufficio il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) anche nei lavori privati in edilizia.
Pertanto, nell’apposito spazio previsto nei moduli di domanda di Permesso di Costruire Convenzionato, l’Impresa Affidataria (cfr art. 89 del D.Lgs 81/2008) dovrà indicare correttamente ed in modo completo tutti i dati necessari al fine dell’acquisizione d’ufficio del DURC.
Qualora la matricola/codice INPS/INAIL e sede di competenza e quando ne ricorra l’obbligo anche il codice della Cassa Edile di competenza non risultassero corrette, non consentendo alla scrivente amministrazione di acquisire il DURC, oppure qualora non si dichiarasse la tipologia dell’impresa (Datore di lavoro/Lavoratore autonomo/ecc…) ovvero in tutti i casi in cui non fosse possibile acquisire d’ufficio il DURC, è sospesa l’efficacia del titolo abilitativo, e per tale grave carenza la Pubblica Amministrazione notificherà l’ordine di sospendere le opere.
Tale situazione si creerebbe anche nel caso in cui, acquisito d’ufficio il DURC, lo stesso non risultasse regolare.
Infatti l’art. 90.10 del D.Lgs. 81/2008 prevede che, in caso di irregolarità contributiva, si sospenda l’efficacia del titolo abilitativo, motivo non solo per sospendere di fatto le opere ove ancora in corso, ma anche per contestare una sanzione pecuniaria a carico del Committente che dovrà attendere per la ripresa delle opere la revoca della sospensione da parte dell’ufficio competente, previa acquisizione di nuovo DURC regolare se si intende utilizzare la stessa Impresa.
Diversamente se le opere dovessero risultare già terminate, ritenendo le stesse realizzate in assenza di presupposto essenziale (la regolarità contributiva), quindi abusive, si richiederà progetto a sanatoria.
Presupposto del legislatore è quello di far in modo che le imprese lavorino rispettando i contratti di lavoro applicati ai dipendenti e gli obblighi fiscali.

Rilevamento Statistico sull’attività edilizia
Con i progetti di opere edilizie di Nuova Costruzione, Ampliamento o Sostituzione edilizia occorre presentare il modello ISTAT/I/201 (poi modello ISTAT/AE). Si segnala che dal primo gennaio 2011 ISTAT ha stabilito che:
1) si adottano due modelli di rilevazione distinti che unitamente alle relative istruzioni debbono essere scaricati dal sito internet di ISTAT (vedi Collegamenti Esterni, in attesa che il tutto diventi comunicazione on line) e stampati direttamente dal richiedente poiché l’Istat cessa la distribuzione di modelli cartacei;
2) il campo di osservazione della rilevazione è esteso all'edilizia pubblica, includendo tutti i fabbricati nuovi o gli ampliamenti di quelli preesistenti di cui sono stati approvati i progetti secondo le procedure previste dall'art. 7 del testo unico per l'edilizia DPR 380/2001.
Tale presentazione è dovuta per tutte le pratiche qualificate come Nuova Costruzione, Ampliamento o Sostituzione edilizia (con demolizione e ricostruzione totale o parziale) secondo le indicazioni dell'allegato "ISTAT_Tabella_SUE". Per le varianti la presentazione del modello ISTAT è dovuta solo se la variante stessa comporta aumento di volumetria.
Per completezza vedasi anche l'allegato "Vademecum_Rilevazione_Statistica" predisposto dal Servizio Statistica, aggiornato all'ottobre 2013 e inserito nella sezione Allegati di questa pagina. Si segnala che, nei casi in cui è necessario compilare il modello ISTAT, il codice numerico da inserire al momento della prenotazione on-line è il "Codice Modello".

Contributo di costruzione e costi per presentazione e ritiro pratica edilizia

I contributi dovuti (oneri di urbanizzazione primaria, oneri di urbanizzazione secondaria, contributo costo costruzione, smaltimento rifiuti, monetizzazioni) per opere soggette a Permesso di Costruire Convenzionato dovranno essere versati, presso il Settore Contabilità, via Silvio Pellico 16, 2° piano, stanza 67, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, in contanti o tramite assegno circolare non trasferibile intestato al Comune di Milano. E’ possibile effettuare il pagamento anche con bonifico bancario: Banca Intesa San Paolo, Tesoreria del Comune di Milano, IBAN IT34 D030 6901 7830 0913 4207 823.

In merito alla determinazione del contributo di costruzione sono disponibili, nella sezione Allegati:

  • per il costo di costruzione la tabella per il calcolo automatico (n.b. l'importo del costo unitario di costruzione è stato aggiornato con Determina Dirigenziale n. 306/2014, nella misura di €/mq. 393,19 - l'aggiornamento sarà applicato ai Permessi di Costruire Convenzionati che risulteranno completi successivamente al 1° gennaio 2015);
  • per gli oneri di urbanizzazione il documento “Oneri di urbanizzazione - importi” (importi aggiornati con Deliberazione Consiglio Comunale n. 73/2007, in vigore dal 08.01.08) e il documento “Oneri di urbanizzazione - riduzioni” (foglio di calcolo in caso di riduzione oneri - come da circolare n. 1/2008).

In merito alla determinazione del valore delle monetizzazioni vedi Collegamenti Interni "Monetizzazioni".

Si ricorda che gli interventi di nuova costruzione definiti dall’art.27, comma 1, lett. e) L.R. 12/2005 in area a destinazione d’uso agricola e forestale di fatto (DUSAF) sono soggetti alla maggiorazione del 5% del contributo di costruzione da destinare obbligatoriamente a interventi forestali a rilevanza ecologica e di incremento della naturalità (art. 43.2 bis L.R.12/2005 DGR.8757/2008). Sono aree agricole nello stato di fatto, indipendentemente dalla relativa destinazione urbanistica, quelle il cui uso effettivo rientra nelle seguenti categorie: aree agricole; praterie naturali d’alta quota; boschi a densità bassa; aree in evoluzione; aree umide interne. A partire dalle informazioni territoriali disponibili nell’ambito del Sistema Informativo Territoriale Integrato (SIT Integrato), Regione Lombardia ha reso disponibile uno strato informativo in scala 1:10.000 che identifica le aree agricole nello stato di fatto (DUSAF). I dati sono consultabili e scaricabili dal geoportale regionale (vedi Collegamenti Esterni).

Le richieste di Permesso di Costruire Convenzionato devono essere presentate in marca da bollo da € 16.00 (bollo governativo per atti amministrativi). Le marche da bollo da € 16.00 devono essere preventivamente acquistate presso i rivenditori autorizzati. In alternativa è possibile utilizzare il TOTEM SELF-SERVICE sito al Piano Terra della Sede del Settore Sportello Unico per l’Edilizia in Via Bernina, 12. Per gli importi da pagare alla presentazione vedi prospetto riepilogativo allegato a fondo pagina.

I diritti di segreteria e le marche da bollo devono essere versati solo dopo avvenuta protocollazione della pratica edilizia.

Al momento del ritiro della pratica edilizia occorre rivolgersi all’Ufficio Rilascio Permessi, via Bernina 12 - piano terreno sportello 16, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 per il ritiro permessi (12.30 per il ritiro dei diritti di segreteria) e il mercoledì anche nel pomeriggio dalle ore 14.00 alle 16.00. Per poter ritirare i provvedimenti devono essere pagati i diritti di segreteria, le marche da bollo (in contanti, o a mezzo PagoBancomat da effettuarsi presso TOTEM self service sito al Piano Terra) e figurare negli atti come avente titolo oppure essere muniti di delega. Per gli importi da pagare al ritiro vedi prospetto riepilogativo allegato a fondo pagina.

Gli interventi convenzionati nelle ex zone B2

Gli ambiti ricadenti nelle zone A e B di Recupero (cosiddette ex B2) sono disciplinati dall’art. 34 della norma transitoria del Piano delle Regole del PGT, per i quali è prevista la sostanziale conferma dei contenuti del PRG previgente e delle relative Varianti.

Per i dettagli sulla disciplina delle zone ex B2 si veda la pagina Varianti al P.R.G. per le zone omogenee B2 (Collegamenti Interni).

Gli interventi in tali ambiti, laddove espressamente indicato dalle disposizioni delle Varianti, sono subordinati alla preventiva stipula di convenzione, a condizione che sia stata presentata istanza per il relativo convenzionamento entro il 21.11.2014 (scadenza indicata al citato art. 34 ovvero 2 anni dalla pubblicazione del PGT).

La conclusione del procedimento di convenzionamento, di cui all’istanza ai sensi dell’art. 34 citato, è di competenza del Servizio Interventi di Recupero Urbano il cui Responsabile del Procedimento è l’arch. Andrea Viaroli

I titoli, siano essi Permessi di costruire o DIA, in attuazione a quanto previsto dalla convenzione, dovranno essere presentati al Servizio Interventi in Attuazione Strumenti Urbanistici (vedi Collegamenti Interni); il Responsabile del Procedimento edilizio, e delle opere di urbanizzazione laddove contemplate, è identificato nel Responsabile dell’Unità del Servizio Interventi in Attuazione Strumenti Urbanistici nella cui zona è collocato l’intervento. 

 

Servizio Interventi di Recupero Urbano

Il Servizio Interventi Recupero Urbano è situato nella sede di Via Bernina n. 12, edificio A. Il ricevimento del pubblico, per informazioni o chiarimenti tecnici preliminari al perfezionamento della convenzione e per la protocollazione dei relativi atti, avviene presso gli sportelli del piano terra nella stanza AT08 esclusivamente previo appuntamento da richiedere telefonicamente al responsabile del procedimento arch. Andrea Viaroli ai numeri 02.884 66 171 e 02.884 66 585.

Apertura al pubblico (previo appuntamento telefonico):
LUNEDI' 9.00 – 12.00; 14.00 – 17.30
MARTEDI' 14.00 – 17.30
VENERDI' 09.00 – 12.00

Protocollo (previo appuntamento telefonico):
LUNEDI' 9.00 – 12.00; 14.00 – 15.30
MARTEDI' 14.00 – 15.30
VENERDI' 09.00 – 12.00

Per ragioni organizzative e per la sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008, l’informazione al pubblico viene gestita, nelle diverse modalità, presso gli appositi spazi allestiti al piano terra: di conseguenza, l’accesso del pubblico negli uffici al primo e secondo piano non è consentito. 

Allegati