Assegno di maternità

Assegno di maternità

Un assegno per le madri non lavoratrici

ATTENZIONE: dal 1 agosto 2016 le domande devono essere presentate esclusivamente presso le sedi dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF) convenzionati con il Comune di Milano.

Chi può chiedere il contributo:
L'assegno di maternità può essere richiesto dalla madre del bimbo, perentoriamente entro 6 mesi dalla data del parto, la richiedente, per beneficiare dell'assegno, deve avere il bambino nella propria scheda anagrafica, convivere effettivamente con lui.

Requisiti richiesti alla richiedente:

  • residenza nel territorio dello Stato al momento della nascita del figlio o al momento dell’ingresso nella propria famiglia anagrafica di un minore ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento;
  • residenza nel Comune di Milano al momento della presentazione della domanda;
  • trovarsi in una delle seguenti condizioni:

- cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell’Unione Europea;
- cittadina non comunitaria in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
- cittadina non comunitaria in possesso di regolare permesso di soggiorno (art. 5 del D. Lgs. 286/98;

  • essere casalinga o disoccupata, o non aver beneficiato di alcuna forma di tutela economica della maternità dall’Inps o dal datore di lavoro per il periodo di maternità, oppure aver ricevuto prestazioni inferiori al valore dell'assegno, ovvero a € 1.694,45 per l’anno 2016;
  • non aver superato € 16.954,95 di valore ISEE per l’anno 2016;
  • il figlio, se non è nato in Italia o non è cittadino di uno stato dell' Unione Europea, deve essere in possesso del permesso/carta di soggiorno, ossia deve essere iscritto sul permesso/carta di soggiorno di uno dei genitori;

TUTTI I REQUISITI RICHIESTI PER L’AMMISSIONE AL BENEFICIO DEVONO ESSERE POSSEDUTI ALL’ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA, PENA ESCLUSIONE DALLO STESSO.

La domanda va presentata perentoriamente entro sei mesi dalla data del parto, dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

Dal 1 agosto 2016 le domande devono essere presentate esclusivamente presso le sedi dei centri di assistenza fiscale convenzionati con il Comune di Milano riportati in elenco allegato; non sarà possibile inviare direttamente le domande per raccomandata o e-mail al Comune.​

Documentazione da allegare:

  • fotocopia della certificazione ISEE completa di Dichiarazione sostitutiva unica (ISEE ordinario valido per prestazioni agevolate rivolte a minorenni);
  • fotocopia del permesso di soggiorno della richiedente;
  • fotocopia del permesso di soggiorno del bambino; in mancanza di esso alla data di presentazione della domanda, la richiedente dovrà presentarla all’Ufficio non appena ne entrerà in possesso;
  • fotocopia della carta di identità o valido documento di identità e del codice fiscale della richiedente;
  • fotocopia delle coordinate bancarie intestate alla dichiarante (codice IBAN).

La dichiarante è tenuta a comunicare tempestivamente per iscritto al centro di assistenza fiscale convenzionato ogni variazione del proprio indirizzo. Il Comune di Milano si ritiene esonerato da ogni responsabilità in caso di irreperibilità del destinatario.

Il contributo è pari ad € 1.694,45 per l’anno 2016.

Si precisa che ai sensi del D. Lgs. 196/2003 il centro di assistenza fiscale convenzionato è tenuto a fornire informazioni sull’iter della pratica esclusivamente al/la richiedente o a persona da lei/lui espressamente delegata. In tal caso il/la delegato/a dovrà presentare al centro di assistenza fiscale fotocopia sia del proprio documento d’identità, che di quello della delegante.

Per informazioni relative a domande consegnate entro il 31/07/2016:
Ufficio Interventi Sostegno al Reddito
Largo Treves, 1 
Interni 02 884-54415, 45491, 63061, 63192, 63078, 48014, 63068, 63066, 63064, 63048, 41286, 63119, 63147
e.mail: pss.sostegnoalreddito@comune.milano.it

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