Assegno di maternità

Assegno di maternità

Un assegno per le madri non lavoratrici

Chi può chiedere il contributo:

L'assegno di maternità può essere richiesto dalla madre del bimbo, perentoriamente entro 6 mesi dalla data del parto, la richiedente, per beneficiare dell'assegno, deve avere il bambino nella propria scheda anagrafica, convivere effettivamente con lui.

Requisiti richiesti alla richiedente:

  • residenza nel territorio dello Stato al momento della nascita del figlio o al momento dell’ingresso nella propria famiglia anagrafica di un minore ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento;
  • residenza nel Comune di Milano al momento della presentazione della domanda;
  • trovarsi in una delle seguenti condizioni:

- cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell’Unione Europea;
- cittadina non comunitaria in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
- cittadina non comunitaria in possesso di regolare permesso di soggiorno (art. 5 del D.Lgs. 286/98);

  • essere casalinga o disoccupata, o non aver beneficiato di alcuna forma di tutela economica della maternità dall’Inps o dal datore di lavoro per il periodo di maternità, oppure aver ricevuto prestazioni inferiori al valore dell'assegno, ovvero a € 1.694,45 per l’anno 2016;
  • non aver superato € 16.954,95 di ISEE per l’anno 2016*;
  • il figlio - se non è nato in Italia o non è cittadino di uno stato dell' Unione Europea - deve essere in possesso del Permesso/carta di soggiorno o essere iscritto sul permesso/carta di soggiorno di uno dei genitori;

La domanda va presentata perentoriamente entro sei mesi dalla data del parto, dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

Tutti i requisiti richiesti per l'ammissione al beneficio devono essere posseduti all'atto della presentazione dell'istanza, pena esclusione dallo stesso.

Documentazione da allegare:

  • fotocopia della certificazione ISEE completa di Dichiarazione sostitutiva unica (ISEE ordinario valido per prestazioni agevolate rivolte a minorenni)
  • fotocopia del permesso di soggiorno della dichiarante, o carta di soggiorno per familiari del cittadino comunitario, art. 10 D.L. 30/07;
  • fotocopia del permesso di soggiorno del bambino; in mancanza di essa alla data di presentazione della domanda, la richiedente dovrà presentarla all’Ufficio non appena ne entrerà in possesso. Fino a quel momento l’assegno di maternità non potrà essere erogato.
  • fotocopia della carta di identità o valido documento di identità e del codice fiscale della dichiarante.
  • fotocopia delle coordinate bancarie, per pagamento tramite Bonifico Bancario o Libretto Postale intestati alla dichiarante (codice IBAN).

Il contributo è pari ad € 1.694,45 per l’anno 2016.

L’Amministrazione si riserva di sospendere i termini del procedimento, chiedendo - a mezzo raccomandata R/R - l’integrazione della documentazione mancante ai fini dell’erogazione del contributo.

La richiedente sarà invitata a presentare tale documentazione presso l’Ufficio, entro 10 giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata apposta con timbro sull’avviso di ricevimento.

Trascorsi i 10 giorni, la notifica si considera eseguita ai sensi della Legge n. 890/1982, l’ufficio scrivente procederà alla definizione dell’erogazione del contributo.

Le comunicazioni saranno effettuate a mezzo raccomandata R/R, all’indirizzo indicato dalla richiedente sulla domanda “ASSEGNO DI MATERNITA’”.

La dichiarante è tenuta a comunicare tempestivamente per iscritto all’ Ufficio ogni variazione del proprio indirizzo. Il Comune di Milano si ritiene esonerato da ogni responsabilità in caso di irreperibilità del destinatario.

Le domande devono essere presentate con le seguenti modalità:

  • Presso l’Ufficio Protocollo di Largo Treves, 1, Direzione Centrale Politiche Sociali e Cultura della Salute, piano terra, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 12,00 e dalle ore 13,45 alle ore 15,15.
  • Per posta raccomandata A.R, con relativa documentazione allegata, al seguente indirizzo:

Direzione Centrale Politiche Sociali e Cultura della Salute
Ufficio Interventi Sostegno al Reddito
Largo Treves, 1 - 20121 Milano

In caso di invio con raccomandata A.R. farà fede la data del timbro postale di invio.
Il Comune di Milano non si assume alcuna responsabilità per eventuali ritardi o disguidi postali.

  • Per posta elettronica, alla casella di posta: pss.sostegnoalreddito@comune.milano.it. In tal caso il modulo di domanda dovrà essere debitamente compilato, sottoscritto in originale, scannerizzato e allegato al messaggio inviato, insieme a tutti i documenti necessari.

La ricevuta del protocollo è il documento che attesta l’avvenuta consegna della domanda e va conservata ed esibita all’Ufficio nel caso di richiesta di informazioni.

Si precisa che ai sensi del DLgs. 196/2003 l’Ufficio Interventi Sostegno al Reddito è tenuto a fornire informazioni sull’iter della pratica esclusivamente al/la richiedente o a persona da lei espressamente delegata. In tal caso il/la delegato/a dovrà presentare allo sportello fotocopia sia del proprio documento d’identità, che di quello della delegante.

* Si ricorda che l'attestazione ISEE rilasciata nel 2015, a seguito delle nuove normative, non ha più validità.


Per ulteriori informazioni:
Ufficio Interventi Sostegno al Reddito
Largo Treves, 1 
Interni 02 884-54415, 45491, 63061, 63192, 63078, 48014, 63068, 63066, 63064, 63048, 41286, 63119, 63147
e.mail: pss.sostegnoalreddito@comune.milano.it

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