VI Piano Infanzia e Adolescenza

VI piano Infanzia e Adolescenza

Mi riguarda

La legge nazionale n. 285 del 28 agosto 1997 "Disposizione per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza" è il principale strumento di attuazione in Italia della Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia stipulata a New York nel 1989 e ratificata in quasi tutti i paesi del mondo.

La norma assume tra le proprie finalità la realizzazione sia di interventi rivolti ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà, marginalità e disagio, sia di interventi che riconoscono i bambini e gli adolescenti come soggetti di diritti e favoriscono l' attivazione di progetti che li vedano coinvolti direttamente come protagonisti.

Gli Enti locali, attraverso il riparto del Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza (istituito dalla legge 285/97) possono realizzare tutto ciò valorizzando le risorse del territorio, pianificando e realizzando progetti integrati, finalizzati al soddisfacimento dei bisogni dei minori e al loro benessere.


LE LINEE DEL VI PIANO INFANZIA E ADOLESCENZA

Il percorso di una programmazione per la definizione degli ambiti di intervento per il IV PIANO, ha assunto un significato strategico con la creazione di un forte raccordo tra gli Assessorati maggiormente coinvolti dell’Amministrazione Comunale e i soggetti istituzionali - Centro Giustizia Minorile, Asl-città di Milano e il Forum del Terzo Settore.

I principi base, affermati nel testo normativo e nelle circolari interpretative nel corso degli anni, per questo Piano hanno previsto:

  • la definizione delle aree nelle quali si intende operare e la conseguente restituzione dei risultati conseguiti.
  • l’utilizzo di fondi  destinato a iniziative innovative e complementari alla rete esistente.
  • le progettazioni con cadenza annuale ma con una durata massima triennale.

Ambiti di intervento
L'insieme degli interventi da attuare si riconduce prioritariamente alla famiglia nella sua dimensione multifattoriale, che richiede sostegni sociali ed educativi di accompagnamento e di supporto per la promozione dei suoi compiti di sviluppo relazionale, non solo sostenendo le difficoltà, quanto promuovendo risorse e competenze che valorizzino il principio della corresponsabilità dei genitori nei confronti della prole mediante strategie di intervento attente agli aspetti educativo-promozionali, relazionali proattivi e di orientamento a condizioni di normalità.
A fianco di queste si presta una particolare attenzione anche alle diverse occasioni di socializzazione, sia tra pari che con gli adulti e i territori di riferimento, che costituiscono un elemento essenziale ed irrinunciabile dello sviluppo relazionale dei minori. 
Quali ambiti di intervento per la realizzazione nel triennio 2014/2016 di progetti finanziati con i fondi della L.285/97 si sono individuati:

1.    Fragilità familiari
Gli interventi alla famiglia dovranno prevedere: l'arricchimento di risorse materiali e relazionali a disposizione della famiglia stessa attraverso l’accesso facilitato ai servizi, percorsi di inclusione sociale, , integrazione degli interventi a livello decentrato, promozione dell’associazionismo familiare. Favorire la parziale autonoma risoluzione dei problemi.

2.    Percorsi scolastici, formativi e lavorativi
Fruibilità degli spazi interni alle strutture scolastiche, oltre che per attività specifiche di doposcuola, anche per iniziative culturali, sociali,  aggregative rivolte ai ragazzi ed alle famiglie.
Messa in rete delle grandi agenzie formative milanesi per percorsi di formazione professionalizzante per adolescenti.

3.    Disagio minorile
Promozione di interventi di contrasto all’auto-isolamento ed ai meccanismi di esasperata contrapposizione sociale degli adolescenti. Promozione di stili di vita positivi e partecipativi. 
 E’necessario sviluppare le diverse forme e realtà aggregative per i ragazzi, sia in modo strutturato (Centri Diurni) che a carattere più tipicamente informale (Centri Aggregazione Giovanile). Analogamente occorrerà promuovere la pratica sportiva quale strumento di socializzazione ed educazione all'utilizzo del tempo libero.

4.    Promozione dei diritti
Ampliamento dell’esperienza dei Consigli di Zona dei Ragazzi. 
Istituzione del Garante Cittadino dei diritti dei minori. E' importante sostenere e sviluppare percorsi di cittadinanza attiva tra i ragazzi e i giovani. Per favorire lo scambio tra i giovani e le associazioni di volontariato occorre incoraggiare protagonismo e autostima dei ragazzi: ascoltandone le esigenze e aiutandoli nell'orientamento tra le diverse opportunità, proponendo ai giovani esperienze "professionalizzanti".

5.    Qualità ed efficacia dei servizi per i minori
Gli interventi saranno tesi a valorizzare buone prassi tra soggetti, pubblici e privati, impegnati sul sociale a livello territoriale, ma anche a sperimentare l'integrazione della rete dei servizi per i minori e per le famiglie con l'attivazione di servizi distrettuali/interdistrettuali implementati con risorse di tutte le Istituzioni interessate (Comune, ASL) sia economiche che di personale. Allo stesso modo mettere in rete le grandi agenzie formative territoriali, a partire dalle Università Milanesi.

Stiamo diventando grandi: quest'anno ne abbiamo 18... progetti per crescere!

La città di Milano dà spazio a iniziative di aggregazione, inclusione sociale  e partecipazione di bambini e ragazzi e delle loro famiglie, attraverso l’attuazione del VI piano Infanzia e Adolescenza: progetti educativi e ricreativi che fanno crescere il territorio.
 
SOCIALITA’ DI QUARTIERE
Maggiori e migliori spazi pubblici e centri di aggregazione giovanile

DISPERSIONE SCOLASTICA E PROMOZIONE DI PERCORSI DI MEDIAZIONE
Per ridurre il disagio scolastico, attraverso iniziative educative, ludiche, culturali e di aggregazione sociale

DIDATTICA INCLUSIVA
Un sapere interdisciplinare come principio metodologico per tutti i servizi all’infanzia

SCUOLE APERTE
Apertura al territorio di spazi per i cittadini come luogo di inclusione e superamento di qualsiasi discriminazione

CULTURA E SPORT PER TUTTI
Risorse e opportunità per attività sportive e culturali

FAMIGLIE CREATIVE
Progetti di aggregazione e collaborazione tra famiglie che condividono stesse esigenze

ADOLESCENTI E SICUREZZA
Azioni di prevenzione e contrasto dei comportamenti a rischio e di mediazione dei conflitti intergenerazionali

EDUCAZIONE ALLA SALUTE (anche alimentare)
Promozione di equilibrati stili di vita e corrette abitudini alimentari

INTEGRAZIONE SOCIALCARD
Sostegno ai progetti di autonomia per i nuclei familiari già individuati come destinatari della socialcard

VALORIZZAZIONE RISORSE
Strumenti per migliorare le competenze degli operatori sociali a favore dei minori

EMERGENZE SOSTENIBILI
Progetti per minori stranieri non accompagnati collocati nelle strutture sperimentali convenzionate

I.C.A.M. (istituto a custodia attenuata per detenute madri)
Interventi sulle madri detenute e sui figli 0-6 anni che vivono con loro

ComunicaMI 2.0
Promozione del VI piano infanzia e adolescenza per realizzare il pieno accesso ai servizi

C.G.M. – Centro Giustizia minorile
Interventi a favore di minori sottoposti a procedimenti penali

CULTURA DELLA LEGALITA’
Azioni di sensibilizzazione dei giovani studenti ai temi della legalità e della lotta alla mafia

SPAZIO AGORA’
Sviluppo di un progetto di coesione sociale del quartiere di Quarto Oggiaro

GARANTE INFANZIA E ADOLESCENZA
Istituzione e avvio del Garante cittadino dei diritti dell’infanzia

CONSIGLIAMI
Bambini e ragazzi si incontrano nei diversi Consigli di Zona per discutere dei problemi a loro più vicini

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