Edizione 2014 e 2015

Edizione 2014 e 2015

Le edizioni 2014 e 2015 della Giornata del lavoro agile hanno riscosso interesse: 149 tra enti (16) ed aziende (133) hanno aderito alla 2° edizione il 25 marzo 2015, con un incremento di oltre il 43% rispetto all’anno precedente. Sono stati coinvolti 8.175 dipendenti nel 2015, cresciuti del 44% rispetto alla 1° edizione 2014, in cui erano 5.681.

In entrambe le edizioni, sperimentano il lavoro agile per la prima volta oltre il 40% delle aziende. Riguarda settori produttivi diversi, con un bacino complessivo di circa 200-300.000 lavorator*. Sono molte piccole aziende (nel 2015 il 55% delle imprese/enti ha meno di 100 dipendenti), diverse medie e medio-grandi (tra 101 e 500 lavorator*) e tanti lavorator* delle grandi aziende (con più di 1.000 dipendenti). Mentre nel 2014 ha riscosso adesioni nella vasta regione urbana milanese, nell’edizione 2015 la Giornata del lavoro agile si è diffusa nel Nord Italia, ma con presenze anche nel centro Italia.

I lavorator* agili che vi hanno partecipato sono professionalizzati ed istruiti. Hanno gestito con flessibilità il proprio orario di lavoro (79% il 6 febbraio 2014 e 70% il 25 marzo 2015), spesso da casa (89% nel 2014 e 85% nel 2015) o anche da sedi distaccate delle imprese/enti (il 25 marzo 2015 l’11%, in crescita del +74% rispetto all’edizione 2014).

I dipendenti hanno risparmiato un tempo medio solitamente dedicato agli spostamenti di circa due ore (112 minuti nell’edizione 2014 e 108 minuti nell’edizione 2015), che hanno riutilizzato in prevalenza per diluire le routine quotidiane (cura della famiglia e attività domestiche: 61% nel 2014 e 65% nel 2015), prevalentemente a casa (83% nel 2014 e 81% nel 2015).

Sono lavorator* in prevalenza non milanesi, con percorrenze medio-lunghe, che avrebbero effettuato almeno parte dello spostamento con un mezzo privato a motore (63% nell’edizione 2014) o per l’intero tragitto (45% nell’edizione 2014 e 38,9% nell’edizione 2015). La loro assenza in città contribuisce a ridurre la mobilità pendolare proprio nelle ampie fasce di picco e congestione al mattino e verso sera tra le 17.00 e le 19.00.

Dal punto di vista ambientale, in un solo giorno sono stati evitati circa 150.000 km nel 2014 e circa 170.000 km nel 2015 percorsi con mezzi privati a motore. Per ciascuna edizione non sono stati immessi in atmosfera circa 6 kg di Pm10, circa 87-90 kg di ossidi di azoto (di cui 32 kg di biossido di azoto) e circa 32-33 tonnellate di anidride carbonica; quantità che corrispondono a poco meno dell’1% delle emissioni atmosferiche mediamente rilasciate dal traffico stradale nella città di Milano in un giorno feriale invernale, tranne per il biossido d’azoto che corrisponde invece all’1-2%.

I documenti allegati

"Gli esiti della Giornata Lavoro Agile 2015” e “Workshop Giornata Lavoro Agile Risultati 2015 e prospettive” restituiscono, da un lato, il quadro delle aziende private, degli enti pubblici e degli studi professionali che hanno aderito all’iniziativa e, dall’altro lato, l’indagine rivolta ai lavoratori e alle lavoratrici che nelle due edizioni 2014 e 2015 della Giornata del lavoro agile hanno praticato questa forma di lavoro alternativo.