Milanosifastoria

Milanosifastoria

 

Milanosifastoria è un progetto pluriennale per il rilancio della cultura e della formazione storico-interdisciplinare nell’area milanese.

Il Progetto

foto assessori

E’ stato approvato dalla Giunta  e ha dato luogo a un Protocollo di Intesa tra i tre Assessori di riferimento – Cultura, Educazione e Politiche per il lavoro – e i soggetti della  Rete.

Il progetto nasce  da approfonditi confronti tra il Comune e un gran numero di professori e esperti sui nodi della storia di Milano e  delle aree comparabili.
In una duplice prospettiva: di attivare per i cittadini, gli studenti e i visitatori della città la domanda e la riflessione sul nostro passato recente e la consapevolezza della storia come bene comune, e anche di valorizzare il contributo dell’Amministrazione in attività di promozione del nuovo e di iniziative che hanno inaugurato il cambiamento in città.

Nella foto gli Assessori Tajani, Cappelli e del Corno alla firma del Potocollo di Intesa - 21 ottobre 2014   

Iniziative anno 2014-15

quaderni balilla

Il primo anno ha come argomento e oggetto di approfondimento il tema  Storia della istruzione, formazione ed educazione a Milano e in altre aree compatibili.

La settimana di apertura (3 – 9 novembre 2014)  è stata inaugurata da una giornata seminariale  in Sala Conferenze di Palazzo Reale dal titolo Persistenze e mutamenti nella storia dell’istruzione, formazione ed educazione. Caso milanese e  contesto italiano.  

Seguivano interventi  indicativi delle piste e delle  prospettive di ricerca  che Milanosifastoria avrebbe affrontato in questo ambito.

In allegato il programma della prima edizione e il filmato del progetto.

Conclusa la settimana promozionale delle attività del primo anno, da gennaio  a settembre 2015 sono state organizzate tre mostre significative  che focalizzano la centralità  dell’educazione e istruzione per le Amministrazioni milanesi  e le Istituzioni pedagogico-didattiche sul territorio:

  • la mostra Un passo dopo l’altro…il cammino dell’integrazione, dedicata al tema della formazione  e dell’inclusione  degli alunni con disabilità nelle nostre scuole à
  • la mostra Portare il Mondo a Scuola – sovranità alimentare , disuguaglianze, cibi e culture à
  • la mostra A Scuola con il Duce, che è stata aperta dal Convegno ”La Scuola al tempo del Fascismo” 

Muove nella medesima direzione di valorizzare la storia di Milano in materia di Istruzione e di accendere negli studenti e nei cittadini l’interesse per la storia e per il nostro recente passato, la pubblicazione di un libretto di fotografie storiche – che si spera primo  di una serie – intitolato Il bel tempo andato?  La seconda serie, coerentemente con il secondo anno del Progetto, sarà dedicata al lavoro di “maestre”, educatrici e insegnanti nelle scuole di Milano à

Le attività del primo anno si completano con il  seminario di formazione dedicato a  Percorsi curricolari di storia: Modelli e pratiche. Il seminario si terrà  il 17 settembre 2015 dalle 9 alle 13  e dalle 14:30 alle 18:30 presso l’Aula magna del Civico Liceo linguistico “ A. Manzoni “ in via Deledda 11 à allegato programma del Seminario

Nel mese di settembre  ( 23/24) è prevista la chiusura  delle attività del primo anno con valutazioni e prospettive.

Iniziative anno 2015-16

Le iniziative del secondo anno si aprono con la conferenza stampa  che si tiene  a Palazzo Marino, Sala Brigida, il 28 ottobre alle ore 11:00.

L’iniziativa sarà l’occasione per rinnovare la volontà di proseguire con il Progetto, alla presenza dei tre Assessori promotori: Cappelli, del Corno e Tajani  e per illustrare la tematica del lavoro che è appunto il filo rosso delle attività dell’anno - MILANO: Il lavoro, la storia.

L’inaugurazione  della seconda edizione (5 novembre 2015 – ottobre 2016) avrà luogo in Sala Alessi  alla presenza delle autorità il giorno 5 novembre, con l’illustrazione degli obiettivi  della prospettiva dell’anno:

  • contribuire a riportare il lavoro nelle agende culturali e politicosociali
  • approfondire  il ruolo del lavoro nel modello di Welfare ambrosiano e nella dimensione  globale e glocal di Milano
  • valorizzare le memorie e le ricerche  interdisciplinari sulla storia del lavoro a Milano e  in altre aree comparabili
  • gettare un ponte tra i diversi passati ( pre-industriale, industriale e post-industriale), il nostro presente e il futuro, favorendo l’orientamento professionale, culturale e civile, e il dialogo tra persone di età, generazioni, provenienze e generi.

Il programma della settimana  è quest’anno estremamente variegato anche per la vitalità e la ricchezza della Rete che lo sostiene e per la  ricchezza delle proposte: seminari storiografici, tavole rotonde, in, racconti scenici ecc.

I dettagli sono contenuti nel pieghevole qui allegato che viene corredato da una  ricca cartolina che contiene alcune delle attività  che  sono state realizzate prima dell’avvio ufficiale e alcune di quelle  che realizzeremo  nel 2016.

Tra le molte altre attività della settimana:
•    una introduzione storiografica sulle trasformazioni del lavoro e, a seguire, il seminario Che genere di lavoro, promosso dalla Unione Femminile Nazionale
•    seminario e tavola rotonda  su : L’oggetto LIBRO, un profilo della cultura industriale di Milano
•    Lezione con visita guidata al dipinto Il quarto stato di Pellizza da Volpedo, un simbolo per Milano?
•    Seminario Cinema e lavoro: registi, critici ed esperti si confrontano sulla storia e sul ritorno di interesse per il lavoro nella produzione video di fiction e documentari
•    Lettura pubblica: dalla fabbrica al precariato: racconti milanesi. Tessere per un mosaico storico
Pertanto nella settimana di apertura sono da annoverarsi 17 eventi realizzati ( 16 + l’inaugurazione )
Tali eventi sono stati realizzati anche in sedi Metropolitane.
Sono 39 i soggetti collettivi promotori.

Il totale delle attività previste nella seconda edizione, è di 14 realizzazioni  di eventi, ubicati in 10 sedi, e promosse da ben 15 soggetti collettivi.
A queste attività si affiancano promozioni e prodotti organizzati fuori palinsesto come il libretto sui Diritti dei Bambini (esaurito), distribuito gratuitamente in occasione della ricorrenza del 20 novembre. E la pubblicazione degli ATTI del primo anno di attività con la presentazione dei quali prenderà avvio l’anno 2016/ 2017

Dal punto di vista della partecipazione numerica delle scuole sono da segnalare le feste della Storia, aperte dalla Scuola Diaz e continuate con l’I.C. Candia Scuola e terminate con l’I.C. Barozzi: la comunanza di prospettiva storica, e di prospettiva toponomastica può aprire, come realizzato nei due ultimi I.C. una maggiore e diversificata partecipazione degli alunni di scolaresche intere, e consente di parlare di un concorso di studenti vicino alle 3000 unità  che hanno attivamente  partecipato al progetto.

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