Bando Morosita Incolpevole

Bando Morosità Incolpevole

DOMANDA PER L’INDIVIDUAZIONE DEGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI, TITOLARI DI CONTRATTO DI LOCAZIONE SUL LIBERO MERCATO SOTTOPOSTI A PROCEDURA DI SFRATTO (Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 14.5.2014, nr. 202 - D. G. Regione Lombardia n. X/2648 del 14.11.2014 e n. X/4247 del 30.10.2015) I nuclei familiari, che per una sopravvenuta impossibilità non hanno provveduto al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o della consistente riduzione della loro capacità reddituale, possono presentare domanda per l’erogazione di un contributo messo a disposizione dalla Regione Lombardia. Per accedere al contributo in questione è necessario presentare apposita domanda, tesa a individuare gli inquilini morosi che siano in possesso dei requisiti e della condizione di incolpevolezza secondo gli specifici criteri definiti dal Decreto Ministeriale n. 202/2014 e dalle deliberazioni della Giunta Regionale n. X/2648/2014 e n. X/4247/2015. Il modello della domanda e l’Avviso sono scaricabili nella sezione “Allegati”. La domanda, debitamente compilata e sottoscritta dal richiedente, deve essere presentata presso il Settore Zona del Decentramento Cittadino del Comune di Milano dove il richiedente ha la propria residenza. Non è ammessa nessun’altra modalità di presentazione della domanda. Non saranno prese in considerazione le domande consegnate dopo il suddetto termine, essendo il 31 dicembre 2016 termine perentorio di presentazione

Entità e finalità del contributo


Il contributo massimo erogabile è pari a € 8.000,00 ed è finalizzato a consentire la stipula di un nuovo contratto di locazione, al ristoro della morosità pregressa mantenendo il contratto in essere o a consentire il differimento del provvedimento di rilascio dell’immobile.


In particolare, il contributo potrà essere utilizzato per:
copertura totale o parziale della morosità pregressa;
• versamento del deposito cauzionale;
• rimborso delle spese per trasloco e per la stipula dei nuovi contratti delle utenze domestiche;
• pagamento del canone di locazione relativo al nuovo contrattosuperiore al 30%. 

Beneficiari del contributo

 Sono beneficiari del contributo gli inquilini che si trovino nella condizione di morosità incolpevole. Gli inquilini/richiedenti dovranno risultare destinatari di atto di intimazione di sfratto non  ancora convalidato, oppure dovrà risultare emesso nei loro confronti provvedimento di rilascio esecutivo.

Contributo in caso di procedimenti di sfatto non ancora convalidati

L’inquilino in possesso dei requisiti di morosità incolpevole e in pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida potrà richiedere un contributo fino a 8000 euro utile a sanare la morosità accumulata nei confronti del proprietario e a cessare la materia del contendere ovvero ad ottenere l’estinzione del giudizio mantenendo il contratto in essere a condizione che il contratto stesso abbia una durata residua di almeno un anno. La quota di contributo concedibile per sanare la morosità non può superare l’importo del canone annuo risultante dal contratto di locazione. Nei casi in cui la quota erogabile per sanare la morosità risulti inferiore ad 8.000 euro la restante quota del contributo, sempre nel limite massimo di 8.000 euro, potrà essere utilizzata per sostenere il pagamento del canone di locazione in essere, a condizione che il proprietario si impegni all’estinzione del giudizio. L’inquilino potrà far valere in sede di giudizio l’apposita comunicazione da parte degli Uffici del Comune di Milano attestante lo stato lo stato di morosità incolpevole ai fini del successivo riconoscimento ed erogazione del contributo suddetto. Il contributo verrà erogato direttamente al proprietario che dimostri con idonea documentazione l’intervenuto accordo tra le parti e l'estinzione del giudizio. 

Contributo in caso di provvedimento di sfratto convalidato - sottoscrizione di un contratto a canone concordato o a canoni inferiori a quelli di mercato per il medesimo alloggio oggetto del provvedimento.

 

L’inquilino in possesso dei requisiti di morosità incolpevole nei confronti del quale lo sfratto sia già stato convalidato ma non ancora eseguito, potrà richiedere un contributo a fondo perduto fino ad euro 8.000 utile a sanare la morosità accumulata nei confronti del proprietario che si impegni alla
sottoscrizione di un nuovo contratto a canone concordato o a un canone inferiore a quelli di mercato per il medesimo alloggio oggetto del provvedimento di convalida .
La quota di contributo concedibile per sanare la morosità non può superare l’importo del canone annuo risultante dal contratto di locazione. 


Nei casi in cui la quota erogabile per sanare la morosità risulti inferiore ad 8.000 euro la restante quota del contributo , sempre nel limite massimo di 8.000 euro, potrà essere utilizzata per sostenere il pagamento del nuovo canone di locazione e a corrispondere per intero il deposito cauzionale.


Detto contributo verrà erogato al proprietario e non è da considerarsi incompatibile con altri contributi messi a disposizione dal Comune di Milano per sostenere la stipula dei contratti a canone concordato. 

Contributo in caso di provvedimento di sfratto convalidato - misure per il differimento del provvedimento di rilascio dell'immobile.

 L’inquilino in possesso dei requisiti di morosità incolpevole nei confronti del quale lo sfratto sia già stato convalidato con fissazione del termine per il rilascio ma non ancora eseguito potrà richiedere un contributo a fondo perduto ai fini del ristoro del proprietario dell’alloggio che dimostri la disponibilità a consentire il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile Il contributo verrà erogato al proprietario, in presenza di accordo scritto tra le parti per il differimento dell'esecuzione, in misura pari a:

− 6 mensilità del canone indicato nel contratto, in caso di rinvio per 6 mesi e comunque nella misura massima di 4.000 euro;

− 9 mensilità del canone indicato nel contratto, in caso di rinvio per 9 mesi e comunque nella misura massima di 6.000 euro;

− 12 mensilità del canone indicato nel contratto, in caso di rinvio per 12 mesi e comunque nella misura massima di 8.000 euro.

Il contributo verrà erogato al proprietario mediante rate trimestrali posticipate previa richiesta del proprietario che attesti di volta in volta la perdurante occupazione dell'alloggio.  

 

Contributo per la ricerca di una nuova soluzione abitativa in caso di sfratto convalidato sottoscrizione di un contratto a canone concordato o altre tipologie di canone inferiore a quelli di libero mercato.


L’inquilino in possesso dei requisiti di morosità incolpevole nei confronti del quale lo sfratto sia già stato convalidato ma non ancora eseguito che abbia trovato un nuovo alloggio diverso da quello oggetto del provvedimento di rilascio per cui venga sottoscritto un nuovo contratto di locazione a canone concordato o ad altre tipologie di canone inferiore a quelli di mercato, potrà richiedere un contributo a fondo perduto nel limite massimo di 8.000 euro utile a corrispondere per intero il deposito cauzionale necessario alla stipula del contratto, rimborsare le spese documentate per il trasloco e la stipula di nuovi contratti delle utenze domestiche, sostenere il pagamento del canone mensile di locazione fino alla concorrenza del limite massimo del contributo.

Il contributo verrà erogato al proprietario e all’inquilino, per quanto di rispettiva competenza, dietro presentazione di idonea documentazione attestante la stipula del nuovo contratto e le spese sostenute e comunque ad avvenuto rilascio dell’immobile oggetto di provvedimento di sfratto.
Detto contributo è da considerarsi compatibile con altri contributi messi a disposizione dal Comune di Milano per sostenere la stipula dei contratti a canone concordato. 

Contributo per la ricerca di una nuova soluzione abitativa in caso di sfratto convalidato - sottoscrizione di un contratto a canone libero.

L’inquilino in possesso dei requisiti di morosità incolpevole nei confronti del quale lo sfatto sia già stato convalidato ma non ancora eseguito che abbia trovato un nuovo alloggio diverso da quello oggetto del provvedimento di rilascio per cui venga sottoscritto un nuovo contratto di locazione a canone
libero,
potrà richiedere un contributo a fondo perduto fino ad euro 8.000, utile a corrispondere per intero il deposito cauzionale necessario alla stipula del nuovo contratto di locazione, a rimborsare le spese documentate il per trasloco e la stipula dei nuovi contratti delle utenze domestiche, fino alla
concorrenza del limite massimo del contributo.

Il contributo verrà erogato al proprietario e all’inquilino, per quanto di rispettiva competenza, dietro presentazione di idonea documentazione attestante la stipula del nuovo contratto e le spese sostenute e comunque ad avvenuto rilascio dell’immobile oggetto di provvedimento di sfratto.

Condizione di morosità incolpevole

Sono morosi incolpevoli gli inquilini che non hanno potuto provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o della consistente riduzione della loro capacità reddituale dovuta a una delle seguenti cause (nel seguito causa/e della morosità), che si deve essere verificata successivamente alla stipula del contratto di locazione per il quale è stata attivata la procedura di rilascio e prima dell’inizio della morosità:


- perdita del lavoro per licenziamento;
- accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
- cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
- mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
- cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;

- malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali;

Nel caso in cui la grave malattia non determini spesa in quanto totalmente a carico del Servizio Sanitario, dovrà comunque essere documentata la caduta di reddito conseguente;
- accrescimento naturale del nucleo familiare per la nascita di uno o più figli;
- accrescimento del nucleo familiare per l’ingresso di uno o più componenti privi di reddito,
comunque legati da vincolo di parentela con un componente del nucleo familiare originario;
- riduzione del nucleo familiare a seguito di divorzio, separazione, allontanamento comprovato del convivente, che abbia determinato l’uscita dal nucleo di un soggetto che contribuiva al reddito familiare;
- cessazione dell’erogazione di contributi pubblici a favore di uno o più componenti del nucleo familiare, che abbia determinato la riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo.


La consistente riduzione di reddito, riconducibile ad almeno una delle cause sopra elencate, si verifica quando il rapporto canone/reddito raggiunge un’incidenza superiore al 30%. La verifica è effettuata considerando il canone di locazione (escluse spese accessorie) e il reddito complessivo ai fini IRPEF. La verifica si riterrà conclusa positivamente qualora l’incidenza canone/reddito risulti superiore al 30 % in almeno uno degli anni solari a partire da quello in cui si è verificata la/e causa/e della morosità e sino a quello in cui insorge la morosità stessa. 

Requisiti per l'accesso ai contributi

Potranno fare domanda tutti gli inquilini morosi incolpevoli, titolari di contratto di locazione sul libero mercato, che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o appartenenza ad uno Stato dell’Unione Europea o appartenenza ad uno Stato
esterno all’Unione Europea in possesso di regolare titolo di soggiorno;


b) reddito I.S.E. non superiore ad € 35.000,00 o reddito derivante da regolare attività lavorativa con un
valore I.S.E.E. non superiore ad euro 26.000,00;


c) essere destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità;


d) titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9) e residenza nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno. 


Con riferimento al punto d), l’anno di residenza è valutato con riferimento alla data dell’atto di intimazione di sfratto.

SOGGETTI ESCLUSI DAL BENEFICIO

Il richiedente che sia titolare, o che abbia nel proprio nucleo un componente che sia titolare, di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza, di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. L’adeguatezza dell’immobile al nucleo e verificata applicando i parametri indicati nella tabella di cui all’art. 13, comma 9, R.R. 1/2004, colonna “Tipologia A”.
Sono esclusi, altresì, gli inquilini titolari di contratto di locazione per alloggi di proprietà del Comune o dell’Aler a canone sociale, moderato, concordato.
Sono esclusi i richiedenti che abbiano già beneficiato dei contributi di cui al DM n. 202 del 14.5.2014 a valere su precedenti bandi 

Presentazione della domanda e attestazione della condizioe di morosità incolpevole

 

La domanda di contributo dovrà essere predisposta utilizzando il modulo allegato al presente Avviso,corredata da ogni idonea documentazione e dichiarazione. La mancanza della documentazione obbligatoriamente prevista determinerà l’impossibilità di trattazione della domanda sino al suo

completamento.
Tale modulo, debitamente compilato e sottoscritto dal richiedente, dovrà essere presentato presso il Settore Zona del Decentramento Cittadino del Comune di Milano dove il richiedente ha la propria residenza, nei giorni ed orari previsti dal Settore Zona medesimo, a far data dall’11 gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2016 (consultare sito internet della Zona di Decentramento corrispondente).

Non è ammessa nessun’altra modalità di presentazione della domanda.
Prima di recarsi presso gli Uffici del Settore Zona, si invita a contattare telefonicamente gli stessi ai numeri indicati sul sito internet, per le informazioni necessarie alla corretta presentazione della domanda.
Non saranno prese in considerazione le domande consegnate al di fuori dei termini sopra indicati.
Al termine dell’istruttoria della domanda, il Settore Zona competente provvederà a comunicare all'interessato l’esito delle verifiche effettuate in ordine al possesso dei requisiti di accesso e delle condizioni di incolpevolezza della morosità, secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti del 14/5/2014, n. 202, e dalla deliberazioni della Giunta della Regione Lombardia citate in premessa.

Il termine per la conclusione del procedimento di verifica della condizione di morosità incolpevole è pari a 30 giorni dalla data di presentazione della domanda. Tale termine non potrà essere ridotto in relazione all'imminenza dell’esecuzione dello sfratto. 

Erogazione del contributo

L’eventuale erogazione del contributo avverrà in base agli indirizzi approvati dalla Giunta comunale con provvedimenti n. 1584 del 31/07/2014 e n. 2663 del 19/12/2014, e a quanto previsto dal presente Avviso, a seguito di specifica istruttoria della domanda in relazione alla concreta destinazione del contributo in essa dichiarata, e comunque sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

La dichiarazione di destinazione del contributo indicata nella domanda non è da considerarsi vincolante e potrà essere modificata in sede di erogazione del contributo in relazione alle differenti soluzioni individuate dagli interessati per risolvere la propria condizione abitativa, in seguito all'avvio delle procedure di intimazione di sfratto o a provvedimento di rilascio esecutivo (già intervenuto o intervenuto dopo la presentazione della domanda).
Tutti i contributi, così come individuati precedentemente, verranno erogati dalla Fondazione Welfare Ambrosiano - nell’ambito delle attività dell’Agenzia Sociale per la locazione - Milano Abitare.
Per ottenere l'erogazione del contributo gli interessati in possesso dell'attestazione delle condizioni di incolpevolezza della morosità e della documentazione prevista (e solo dopo aver raggiunto un accodo tra le parti per quanto concerne i contributi di cui ai punti) dovranno presentarsi presso gli uffici di Milano Abitare - Agenzia Sociale per la Locazione, siti in via Felice
Orsini 21 Milano previo appuntamento da richiedersi inviando un messaggio e-mail all’indirizzo info@milanoabitare.org