Famiglia, matrimonio, nascita

Famiglia, matrimonio, nascita

Per sposarsi con rito civile

La nuova Sala dei matrimoni di Palazzo Reale

Per poter celebrare un matrimonio civile, gli sposi devono presentarsi all'Ufficio Matrimoni con i propri documenti d’identità, in originale e in fotocopia.

Può presentare la pratica:
- uno degli sposi, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dallo sposo assente e copia del documento di identità del delegante;
- una terza persona, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata da entrambi gli sposi e copie dei documenti di identità dei deleganti.

La richiesta di pubblicazioni ha un costo di Euro 16,52. Se gli sposi risiedono in due comuni diversi il costo è pari a Euro 32,52. Se la cerimonia civile si svolge in un altro comune, al costo delle pubblicazioni occorre aggiungere ulteriori Euro 16,00. L'importo, dovuto per l'applicazione dell'imposta di bollo, è da versare in contanti direttamente all'Ufficiale di Stato Civile (non è possibile accettare marche da bollo presentate dagli sposi in quanto l'assolvimento dell'imposta avviene in modo virtuale).

Conclusa la procedura di pubblicazione di matrimonio (occorrono 8 giorni di affissione all'Albo Pretorio on line), il Comune rilascia, a partire dal quarto giorno successivo all'esposizione, il Certificato di avvenuta pubblicazione, documento necessario per fissare la data del matrimonio. Il certificato di avvenuta pubblicazione ha una validità di 180 giorni, termine entro il quale deve essere celebrato il matrimonio. 

Per presentare la pratica, rivolgersi a:
Ufficio Matrimoni
Via Larga, 12 - primo piano
orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 15.30 DALL'8 AL 20 AGOSTO 2016 E' SOSPESA L'APERTURA POMERIDIANA

IMPORTANTE: per accedere al servizio è OBBLIGATORIO ritirare presso il medesimo piano (SALA ATRIO STATO CIVILE) il numero di chiamata ESCLUSIVAMENTE dalle ore 8,30 alle ore 11,00 e dalle ore 14,15 alle ore 15,00 ed attendere il proprio turno.

per informazioni telefoniche: tel.02.02.02

Per matrimoni da celebrare a Milano il certificato viene conservato dall’Ufficio Matrimoni. Al termine delle pubblicazioni, gli sposi possono prenotare la data del matrimonio.

Per matrimoni in altro Comune, gli sposi dovranno ritirare il certificato di avvenuta pubblicazione e consegnarlo all’Ufficio di Stato Civile del Comune scelto per la celebrazione.

La sede per la celebrazione dei matrimoni è a Palazzo Reale (ingresso da Piazza del Duomo). Le celebrazioni si svolgono secondo le seguenti modalità:

  • lunedì - martedì – giovedì – venerdì  ( in orario ordinario: 9.30 - 12.30 e 15.00 - 15.30) almeno un cittadino residente o iscritto A.I.R.E. Milano: TITOLO GRATUITO. Cittadini non residenti: € 500,00 (Cinquecento/00)
  • lunedì - martedì – giovedì – venerdì (oltre orario ordinario 16.00-17.00) e SABATO (9.30-13.30) almeno un cittadino residente o iscritto A.I.R.E. Milano: € 96,00 (novantasei/00). Cittadini non residenti: € 596,00 (Cinquecentonovantasei/00)

Su richiesta degli sposi, viene rilasciato il permesso per poter entrare con la macchina in Piazza del Duomo (esclusivamente da Piazza Fontana) e per parcheggiare davanti a Palazzo Reale.

Alla celebrazione dovranno essere presenti due testimoni con documenti d’identità in corso di validità

Per sposarsi con rito religioso (con effetti civili)

 Per poter celebrare un matrimonio religioso (rito cattolico o altro rito riconosciuto dallo Stato Italiano) gli sposi devono presentarsi all'Ufficio Matrimoni con:
- documenti di identità, in originale e in fotocopia
- richiesta di pubblicazioni civili rilasciata dal Ministro di Culto che ha proceduto alle pubblicazioni religiose

Può presentare la pratica:
- uno degli sposi, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dallo sposo assente e copia del documento di identità del delegante;
- una terza persona, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata da entrambi gli sposi e copie dei documenti di identità dei deleganti.

La richiesta di pubblicazioni ha un costo di Euro 16,52. Se gli sposi risiedono in due comuni diversi il costo è pari a Euro 32,52. L'importo, dovuto per l'applicazione dell'imposta di bollo, è da versare in contanti direttamente all'Ufficiale di Stato Civile (non saranno accettate marche da bollo presentate dagli sposi).

Conclusa la procedura di pubblicazione di matrimonio (occorrono 8 giorni di affissione all'Albo Pretorio on line), il Comune rilascia, a partire dal quarto giorno successivo all'esposizione,  il Certificato di avvenuta pubblicazione, documento da consegnare al Ministro di Culto che celebrerà il matrimonio. Il certificato di avvenuta pubblicazione ha una validità di 180 giorni, termine entro il quale deve essere celebrato il matrimonio. 

Per presentare la pratica, rivolgersi a:
Ufficio Matrimoni
Via Larga, 12 - primo piano
orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 15.30 DALL'8 AL 20 AGOSTO 2016 E' SOSPESA L'APERTURA POMERIDIANA

IMPORTANTE: per accedere al servizio è OBBLIGATORIO ritirare presso il medesimo piano (SALA ATRIO STATO CIVILE) il numero di chiamata ESCLUSIVAMENTE dalle ore 8,30 alle ore 11,00 e dalle ore 14,15 alle ore 15,00 ed attendere il proprio turno.

per informazioni telefoniche: tel.02.02.02

Notizie utili sul matrimonio

Il matrimonio comporta automaticamente il regime patrimoniale di comunione dei beni (solo per gli acquisti effettuati dopo il matrimonio).
I coniugi possono scegliere il regime di separazione dei beni, dichiarandolo all'atto del matrimonio, oppure dopo, davanti a un notaio.
In caso di separazione dei beni ciascun coniuge rimane proprietario esclusivo anche dei beni che ha acquistato dopo il matrimonio.
Se esiste un divorzio precedente, non è necessario presentare alcun documento, ma occorre accertarsi che la situazione anagrafica sia aggiornata, prima di avviare la procedura di pubblicazione.

Documenti per il matrimonio: casi particolari

Autorizzazione del Tribunale civile
Per le donne vedove da meno di 300 giorni che intendono risposarsi prima di tale termine.

Copia della sentenza di divorzio emessa dall'autorità estera
Per le donne (italiane e straniere) che hanno ottenuto il divorzio all'estero, quando non sono trascorsi 300 giorni dalla data di scioglimento o cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio.
In questo caso, per poter celebrare il nuovo matrimonio, è necessaria avere l’autorizzazione del Tribunale Civile.

Autorizzazione del Tribunale per i minorenni
Per chi ha compiuto 16 anni e intende contrarre matrimonio prima della maggiore età.

Nullaosta o certificato di capacità matrimoniale per i cittadini stranieri
Il nullaosta e il certificato di capacità matrimoniale sono rilasciati dall’autorità diplomatica competente del proprio paese.
Il nullaosta deve essere preventivamente legalizzato presso la Prefettura di Milano, se non vi sono convenzioni internazionali tra l'Italia e lo Stato di appartenenza dello sposo o della sposa che ne stabiliscano l'esenzione.
Se il nullaosta presenta dati anagrafici incompleti, è necessario anche un estratto di nascita su modello plurilingue (o tradotto da Consolato, Ambasciata o perito traduttore).

Per i Residenti all'Estero: se entrambi gli sposi sono residenti all'estero (iscritti all'AIRE) le pubblicazioni di matrimonio vanno eseguite rivolgendosi al Consolato Italiano competente per territorio rispetto all'indirizzo di residenza. Se uno solo degli sposi è residente all'estero (iscritto all'AIRE) e l'altro è residente a Milano le pubblicazioni possono essere fatte indistintamente presso il Consolato o presso il Comune. E' comunque suggeribile eseguirle nel luogo dove verrà celebrato il matrimonio.

Ulteriori sedi per le celebrazioni dei matrimoni civili in aggiunta alla sede di Palazzo Reale

Con deliberazione della Giunta Comunale n.2403 del 29 novembre 2013 sono state individuate ulteriori sedi comunali, idonee per prestigio e ubicazione, da utilizzare per le celebrazioni dei matrimoni civili del Comune di Milano.

Ai sensi dell’art.106 del Codice Civile sono state designate quali  Casa Comunale le seguenti sedi:

- Cascina Turro, Piazzale Governo Provvisorio n.9  (Zona 2)

- Cascina Monastero, Via Anselmo da Baggio n.55 (Zona 7)

- Villa Scheibler, Via Felice Orsini n.21 (Zona 8)

(maggiori informazioni nella sezione Collegamenti:  "Per sposarsi")

Denuncia di nascita

La denuncia di nascita è obbligatoria, entro pochi giorni dalla data del parto.

Se i genitori del bambino sono coniugati, la denuncia di nascita dev’essere presentata:
- da uno dei genitori o da un loro procuratore speciale, davanti al Direttore sanitario dell'istituto in cui è avvenuta la nascita, entro tre giorni dalla data del parto
- da uno dei genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza della madre (o del padre, se vi è un preciso accordo), entro dieci giorni dalla data del parto
- da uno dei genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di nascita, entro dieci giorni dalla data del parto

Se i genitori del bambino non sono sposati, la denuncia di nascita dev’essere presentata:
- da entrambi i genitori, davanti al Direttore sanitario dell'istituto in cui è avvenuta la nascita, entro tre giorni dalla data del parto
- da entrambi i genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza della madre (o del padre, se vi è un preciso accordo), entro dieci giorni dalla data del parto
- da entrambi i genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di nascita, entro dieci giorni dalla data del parto

Per denuncia di nascita al Direttore Sanitario, non è necessaria alcuna formalità.
Per denuncia all'Ufficiale di Stato Civile occorre presentarsi con l'attestazione di assistenza al parto rilasciata dal medico.

A chi rivolgersi

Ufficio Stato Civile - Sezione Nascite
primo piano - stanza 145
via Larga 12
Tel. 02.02.02
Orari: da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 15.30 DALL'8 AL 20 AGOSTO 2016 E' SOSPESA L'APERTURA POMERIDIANA

IMPORTANTE: per accedere al servizio è OBBLIGATORIO ritirare presso il medesimo piano (SALA ATRIO STATO CIVILE) il numero di chiamata ESCLUSIVAMENTE dalle ore 8,30 alle ore 11,00 e dalle ore 14,15 alle ore 15,00 ed attendere il proprio turno.

Riconoscimento di un figlio nato fuori dal matrimonio

Il riconoscimento del figlio non nato in costanza di matrimonio può essere effettuato avanti all’Ufficiale di Stato civile (art. 250 e seguenti c.c.)

 

1. prima della nascita

Il riconoscimento prima della nascita è effettuato durante la gestazione davanti all'ufficiale di stato civile o con atto notarile

  • dalla sola madre
  • da entrambi i genitori (in tal caso la successiva dichiarazione di nascita può essere resa anche da uno solo dei genitori)

Documenti da presentare:

  • documento di identità valido del/i genitore/i
  • certificato medico attestante il periodo di gestazione

 

2. al momento della nascita 

Il riconoscimento dei figli al momento della nascita da parte di uno o di entrambi i genitori è contestuale alla dichiarazione di nascita.

 

3. dopo la nascita

  • dalla sola madre
  • da entrambi i genitori
  • dal solo padre

Se il riconoscimento è di un solo genitore, l’eventuale successivo riconoscimento del figlio minore di 14 anni, da parte dell’altro genitore, può avvenire solamente con l’assenso del primo genitore che ha riconosciuto il figlio.
Il consenso non può essere rifiutato se risponde all’interesse del figlio. Il genitore che intende riconoscere, in caso di diniego del consenso, ricorre al giudice competente.
Il riconoscimento del figlio maggiore di 14 anni non produce effetto senza il suo consenso.

Requisiti:

compimento dei 14 anni di età dei genitori con autorizzazione del Tribunale (L. 219/2012)
assenza di legami di parentela o affinità tra i genitori nei gradi che impediscano il riconoscimento (art. 251 del Codice Civile)
i genitori non italiani devono presentare una dichiarazione rilasciata dalla autorità diplomatica o consolare del paese di appartenenza attestante la capacità a riconoscere il figlio e le condizioni previste dalla legge nazionale del figlio per il riconoscimento.

Documenti da presentare:

  • documento di identità valido del/i genitore/i
  • Se il figlio è nato in un comune diverso l’ufficio acquisisce la copia integrale dell'atto di nascita.

Cognome:

  • Il figlio riconosciuto acquisisce il cognome del genitore che lo ha riconosciuto per primo o del padre se il riconoscimento è avvenuto congiuntamente.
  • Se il riconoscimento del padre avviene successivamente a quello della madre il figlio può assumere il cognome del padre anteponendolo, aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre, o può anche mantenere il solo cognome materno: per i minorenni decide il Tribunale ordinario (su istanza di parte), per i maggiorenni decide il figlio riconosciuto.
  • L’attribuzione del cognome di cittadini non italiani segue la normativa del paese di appartenenza.

 

Dove:
Sezione Nascite - stanza 149 di Via Larga n. 12, da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 15.30 DALL'8 AL 20 AGOSTO E' SOSPESA L'APERTURA POMERIDIANA

IMPORTANTE: per accedere al servizio è OBBLIGATORIO ritirare presso il medesimo piano (SALA ATRIO STATO CIVILE) il numero di chiamata ESCLUSIVAMENTE dalle ore 8,30 alle ore 11,00 e dalle ore 14,15 alle ore 15,00 ed attendere il proprio turno.

  • Collegamenti Interni