Raccolta differenziata, Milano ai vertici in Europa
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Raccolta differenziata, Milano ai vertici in Europa

Dal 9 dicembre, sarà introdotta anche nella zona nord-est

L±assessore Maran con il presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci

Milano, 15 novembre 2013 – Milano è ai vertici in Europa per quel che riguarda la raccolta differenziata. In un quadro complessivo di riduzione dei rifiuti urbani (-2,66%), sono 149 i chilogrammi per abitante di differenziata che vengono recuperati nella nostra città, a fronte dei 123 di Vienna, dei 117 di Monaco, dei 105 di Berlino e dei 76 di Parigi.

Inoltre, Milano è anche sul podio delle città italiane e mostra un trend di crescita importante: se nel 2012, infatti, la percentuale di rifiuti differenziati era del 36,7% (terza tra le grandi città dopo Torino, 42%, e Firenze, 44,9%), dopo i primi dieci mesi del 2013 la città ha raggiunto il 42,5%.

Una crescita favorita soprattutto dall’introduzione della raccolta dell’umido, che oggi copre metà della città e che, dal 9 dicembre, sarà introdotta anche nella zona nord-est. Nei primi 10 mesi del 2012 Amsa aveva raccolto 32.214 tonnellate di rifiuto umido (5,8% dei rifiuti raccolti nel Comune di Milano); nello stesso periodo del 2013 ne sono state raccolte 56.739 tonnellate (10,5% del totale), con un incremento percentuale del 76%.

“Questi risultati che Milano sta conseguendo non possono che renderci orgogliosi", ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran. “La nostra è una città che, a discapito di quel che si può pensare, è davvero attenta all’ambiente e i cittadini si impegnano costantemente per mettere in campo azioni in questa direzione. Entro Expo 2015 puntiamo a diventare la capitale della raccolta differenziata: un risultato che potremo raggiungere sia con l’estensione dell’umido a tutta la città, entro giugno 2014, sia con le campagne e gli eventi di sensibilizzazione, come quelli che oggi presentiamo: la distribuzione gratuita del compost e il Festival del Riuso".

“L’Italia è leader europeo nell’industria del riciclo", ha commentato Ermete Realacci, presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera. “Come dimostrano i dati del rapporto GreenItaly 2013 di Symbola e Unioncamere, sul fronte del recupero effettivo dei rifiuti facciamo meglio anche dei tedeschi: a fronte di un avvio a recupero industriale di 163 milioni di tonnellate di riciclabili (voce che include metalli, carta, plastica, vetro, legno, tessili, gomma), su scala europea, nel nostro Paese ne sono state recuperate 24,1 milioni di tonnellate: il valore assoluto più elevato tra tutti i paesi dell’UE. Dai soli rifiuti urbani arriva la metà delle tonnellate avviate a recupero. Oltre al vantaggio del recupero dei materiali, l’utilizzo di materia prima seconda consente al nostro Paese di risparmiare circa 15 milioni di tep di energia primaria. E grazie al riciclo si tagliano anche le emissioni: sono ben 55 milioni le tonnellate di CO2  evitate. Della raccolta differenziata, della riduzione dei rifiuti e del riuso dei materiali si possono avvantaggiare intere filiere di settore e proprio dal riciclo delle materie prime seconde può derivare un pezzo importante della nostra green economy. Un’economia che guarda al futuro ed è competitiva proprio perché scommette su ambiente e qualità e che va sostenuta. Un’economia sulla quale ha puntato con decisione il Comune di Milano, che ha già conseguito risultati importanti sul fronte della differenziata e che per l’Expo si è dato obiettivi ancora più ambiziosi. Proprio per questo l’esposizione del 2015 rappresenta un passaggio importante da seguire con attenzione.  Non solo per Milano che si candida a diventare la ‘capitale della differenziata’, ma anche per la politica e per il Paese tutto. Sarà infatti un’occasione da non perdere per dimostrare, grazie alle buone pratiche messe in atto dall’Amministrazione, che praticare una corretta gestione dei rifiuti conviene sia all’ambiente che all’economia".

“La lotta alla riduzione dei rifiuti, cominciata 20 anni fa, oggi è vinta, grazie alla nostra coalizione che ha portato Milano ai vertici delle classifiche italiane ed europee", ha commentato Carlo Monguzzi, presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Marino. “Una città che ricava risorse dai propri rifiuti è una città più civile e intelligente".

Durante la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, dal 16 al 24 novembre, saranno due gli eventi principali a Milano dedicati al tema (in allegato le schede delle iniziative). Il primo, che si svolgerà domenica 17, prevede la distribuzione gratuita del compost in 9 piazze della città, per sensibilizzare sempre più i cittadini sulla corretta raccolta della frazione organica e sulla possibilità del riutilizzo dei materiali.

“L’estensione della raccolta dell’umido in tutta la città sarà completata nel 2014", ha dichiarato la Presidente di Amsa Emilia Rio. “Grazie ai risultati ottenuti, la raccolta differenziata è aumentata di 6 punti percentuali nell’ultimo anno, attestandosi al 42,5% e nei quartieri dove il nuovo servizio è già attivo è poco sotto il 50%. Siamo fiduciosi che il trend positivo verrà confermato anche nella zona nord est di Milano, dove la raccolta dell’umido partirà il prossimo 9 dicembre. L’iniziativa “Il compost è pronto!", a cui abbiamo aderito con entusiasmo, è un momento utile per ricordare ai cittadini l’importanza di utilizzare per la raccolta dell’umido esclusivamente sacchetti biodegradabili e compostabili, al fine di mantenere elevati standard di qualità del materiale raccolto".

Il secondo evento dedicato alla riduzione dei rifiuti si svolgerà il 24 novembre nel padiglione Grioli del parco Trotter. Si tratta del Festival del Riuso e del Baratto durante il quale i cittadini che porteranno i loro oggetti potranno ricevere dei gettoni da utilizzare come merce di scambio per portarne a casa altri. Il festival è organizzato da Leotron, uno degli attori principali di Rete Onu, l’associazione nazionale degli operatori dell’usato costituitasi con l’intento di sostenere la categoria e darle voce rispetto alle istituzioni, con il contributo volontario dei negozi Mercatopoli e Baby Bazar dell’hinterland milanese.

“Siamo consapevoli dell’importanza sociale dei mercatini dell’usato e vogliamo incentivare un consumo più attento, che rieduchi i cittadini, contro gli sprechi e attraverso la nuova vita data agli oggetti", dichiara Alessandro Giuliani, consulente tecnico legale di Rete Onu e direttore dei network Mercatopoli e Baby Bazar.