Lo scultore Rino Crivelli tumulato nel civico mausoleo di Milano
Lo scultore Rino Crivelli tumulato nel civico mausoleo di Milano

Tutte le notizie

Monumentale

Lo scultore Rino Crivelli tumulato nel civico mausoleo di Milano

Il luogo del Monumentale dedicato agli artisti illustri

Milano, 12 aprile 2014 – Il pittore e scultore milanese Gerolamo “Rino” Crivelli riposerà nel Civico Mausoleo dedicato agli artisti milanesi illustri situato nel cimitero Monumentale. Lo ha deliberato la Giunta di Palazzo Marino, attribuendo a Crivelli “particolari onori in segno di riconoscenza e stima”: la tumulazione delle ceneri nel Civico Mausoleo Garbin e l’incisione dell’epigrafe “quale omaggio di Milano a un suo illustre concittadino”.

Rino Crivelli (Milano, 15 settembre 1924-24 luglio 2013), dopo gli studi classici e la laurea in Ingegneria, si dedica all’attività artistica fin dal 1945, con i primi disegni e le prime tele. Nel 1978 pubblica con l’editore Scheiwiller un libro di illustrazioni e storie “Speriamo almeno che Alice non dica okay”. Dirada progressivamente i rapporti con la pittura, concentrandosi dagli anni Ottanta sulla scultura del legno. Nascono così le sagome ad altezza umana ritagliate da tavole, incernierate e dipinte da entrambe le parti: il “popolo del legno”. I suoi lavori sono stati esposti nelle Gallerie d’Arte di molte città in Italia e all’estero e, in particolare, a Milano, Torino, Roma, Bruxelles, New York.

Crivelli è stato cremato il 31 luglio 2013, e le sue ceneri sono attualmente conservate nel crematorio di Lambrate. I suoi familiari ne hanno chiesto la tumulazione al Cimitero Monumentale in segno di benemerenza, proposta che il Comune ha accolto destinandogli, appunto, il Civico Mausoleo Garbin. Questa edicola funeraria, costruita nel 1896 per la sepoltura esclusiva delle suore Orsoline di Milano, fu ceduta nel 1947 alla famiglia Garbin e poi donata al Comune che, con un importante intervento di restauro, ne esaltò il valore architettonico e artistico. La donazione della famiglia Garbin prevedeva che l’edicola diventasse il Civico Mausoleo di Milano: un impegno mantenuto dall’Amministrazione lo scorso 13 dicembre, quando la Giunta ha destinato questo monumento alla sepoltura e alla tumulazione degli artisti milanesi illustri.