Bilancio partecipativo, proseguono gli incontri nelle zone
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Bilancio partecipativo, proseguono gli incontri nelle zone

Fino a fine settembre sarà attiva la fase di ascolto dei bisogni, alla quale seguirà la co-progettazione con i tecnici comunali e il voto

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Milano, 17 settembre 2015 – E’ iniziata la seconda fase del percorso del Bilancio partecipativo che consentirà ai milanesi di scegliere i progetti sul territorio da finanziare. 

Sono infatti in programma 25 nuovi incontri nei quartieri per aiutare i cittadini a identificare i problemi e a sviluppare le idee per migliorare la nostra città. Si tratta del secondo ciclo di appuntamenti del progetto "Conto, partecipo, scelgo" promosso dal Comune di Milano. 

La prima fase di ascolto ha visto la partecipazione di oltre mille cittadini in 25 assemblee che si sono svolte in tutte le zone di Milano. Ad una prima analisi dei profili dei partecipanti, emerge che si tratta in maggioranza uomini (61%). Il 38% di chi ha deciso di aderire al percorso di dialogo e proposta con l’Amministrazione ha tra i 50 e i 65 anni, mentre il 33% tra i 36 e i 49 anni. Il 18% ha 66 anni e oltre, mentre il 12% ha tra i 17 e i 35 anni. 

"I cittadini – ha dichiarato il vicesindaco e assessore al Bilancio Francesca Balzani - stanno offrendo alla città un grande contributo in termini di idee e proposte. Per il Comune è un importante stimolo per progettare investimenti e servizi capaci di migliorare la vita delle persone".
“Invitiamo i milanesi a presentare le loro proposte e a formulare suggerimenti su cui sviluppare i progetti – ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza. L’Amministrazione comunale considera un arricchimento questo momento di confronto con i cittadini e farà tesoro anche dei progetti che non saranno accolti”.

Anche per il secondo ciclo di incontri è importante ricordare che non si tratta di assemblee in senso tradizionale, ma di incontri con facilitatori, ossia persone esperte di processi partecipativi, che stimolano i cittadini a discutere in modo costruttivo e suddivisi per gruppi.
 
La sintesi di quanto discusso viene resa disponibile qualche giorno dopo l’incontro sul sito del progetto www.bilanciopartecipativomilano.it

Oltre agli incontri programmati è possibile anche organizzare incontri di ascolto “Fai da te”: un gruppo di persone interessate ha già partecipato al corso di formazione organizzato dall’Istituto per la Ricerca Sociale (Irs) e da Avventura Urbana, i ‘gestori’ incaricati dal Comune delle attività del Bilancio partecipativo.

Durante gli incontri di ascolto sarà possibile candidarsi per partecipare ai Laboratori di co-progettazione, i 9 gruppi composti ciascuno da 30 cittadini che analizzeranno le esigenze emerse negli incontri e costruiranno soluzioni tecnicamente fattibili e realizzabili nei tempi previsti dal progetto. 

I Laboratori di co-progettazione si terranno in due giornate consecutive a fine ottobre e coinvolgeranno anche i tecnici del Comune. 

Durante i Laboratori sarà elaborato un numero limitato di progetti per ogni Zona, da sottoporre successivamente alla fase di voto. I progetti saranno pubblicati sul sito e pubblicizzati attraverso materiali divulgativi.

I milanesi sceglieranno i progetti da realizzare andando a votare nei diversi punti nei quartieri oppure attraverso il sito web del progetto. Per ciascuna Zona saranno scelti i progetti più votati fino all’esaurimento delle disponibilità finanziarie, vale a dire un milione di euro.

Il Comune prenderà quindi in carico i progetti selezionati per avviarli alla realizzazione.

Per la prima volta quindi Milano avvia un percorso di Bilancio partecipativo: i cittadini potranno decidere a quali opere pubbliche destinare 9 milioni di euro del bilancio comunale, 1 per ogni Zona. Sono quattro le fasi previste: una di ascolto dei bisogni, che è partita a luglio e proseguirà fino a settembre; una di co-progettazione, con il coinvolgimento degli uffici tecnici per aiutare i cittadini nelle scelte; una di voto; e una di monitoraggio e realizzazione delle opere. 

Il percorso si concluderà a novembre, così da poter inserire i progetti scelti all’interno del Piano delle opere pubbliche che l’Amministrazione si impegna a sviluppare già nel 2016. Il percorso è rivolto a tutti coloro che abitano, studiano o lavorano a Milano e che abbiano compiuto i 14 anni. 

Milano è l'unica città italiana a farlo sull’intera area comunale. “Conto, Partecipo, Scelgo” è il nome del progetto, che viene realizzato con l’Istituto per la Ricerca Sociale e da Avventura Urbana. 

Maggiori informazioni su: 
www.bilanciopartecipativomilano.it 
www.facebook.com/comunemilano.bilanciopartecipativo 
info@bilanciopartecipativomilano.it 
tel. 02/46764283 – 02/46764310 (lun-ven; 9.00-17.30)