Intitolata a Franco Brambilla la nuova piazza tra via Ansaldo e via Von Hayek
Intitolata a Franco Brambilla la nuova piazza tra via Ansaldo e via Von Hayek

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Intitolata a Franco Brambilla la nuova piazza tra via Ansaldo e via Von Hayek

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Milano, 26 maggio 2016 – Il Comune ha intitolato a Franco Brambilla la nuova piazza che si trova tra via Giovanni Ansaldo e via Fredrick Von Hayek, in Zona 9. Franco Brambilla (Milano 1908 – 2001) è stato amministratore delegato e vice presidente esecutivo di Pirelli. Ai suoi incarichi lavorativi ha sempre associato un profondo impegno nel sociale a favore dei minori, dei non vendenti e di tutte le persone sofferenti.

Brambilla si laurea nel 1932 alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Milano e dopo un periodo di apprendistato in Germania e Francia, nel 1933 inizia la sua carriera alla Pirelli. Durante la Seconda guerra mondiale si arruolò volontario negli Alpini in Montenegro e in Albania. Qui rimase a lungo con la sua Compagnia, diventando anche Sindaco di un piccolo paese di montagna e Giudice nelle controversie tra abitanti. Rientrato in Italia, nel 1949 entra a far parte del C.d.A. della Pirelli e, a partire dal 1956, diventa responsabile organizzativo nella costruzione dell’omonimo grattacielo, progettato da Ponti e Nervi.

Brambilla dedicò gran parte della sua vita all’impegno sociale. Come presidente del primo Rotary Club di Milano elaborò il Programma IARD, un centro che elargiva borse di studio quinquennali per promuovere la crescita culturale di ragazzi dotati e senza risorse. Nel 1968 e nel 1976 il Ministero della Pubblica istruzione conferì due medaglie d’oro al programma IARD e al suo fondatore. Durante il suo impegno nel CAM (Centro ausiliare minorile), e con VIDAS, Brambilla si impegnò per la difesa dei diritti minorili su vari fronti come l’affido familiare, borse di studio e lavoro, la formazione di operatori sociali ed insegnanti. 

Dopo aver sperimentato il percorso con i non vedenti in Germania, fu tra i promotori anche a Milano del progetto “Dialogo nel buio” che qui ha sede permanente presso l’Istituto dei ciechi.