Un milione di euro per i pasti a domicilio per anziani e persone con disabilità
Un milione di euro per i pasti a domicilio per anziani e persone con disabilità

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Un milione di euro per i pasti a domicilio per anziani e persone con disabilità

Il servizio coinvolge anziani e persone con disabilità che frequentano i Centri diurni ed educativi del Comune

Anziani

Milano, 29 dicembre 2015 – Un milione di euro per i pasti a domicilio da consegnare ad anziani non completamente autosufficienti e alle persone con disabilità che frequentano i centri diurni. La spesa è stata approvata oggi dalla Giunta ed è così ripartita: 702.010 euro per la consegna di 140.000 pasti a domicilio e 50.590 euro per 10.873 pasti distribuiti nel Centro Diurno di via Giolli, nelle Comunità alloggio e nei Laboratori di Terapia occupazionale, destinati agli anziani per il periodo 1 gennaio e il 30 giugno 2016; 354.732 euro per 76.237 pasti distribuiti nei Centri diurni disabili, destinati alle persone con disabilità che frequentano i centri, per il periodo 1 gennaio al 31 dicembre 2016.
 
“I pasti a domicilio sono al centro dei nostri servizi riservati alle persone non completamente autosufficienti e che vivono sole – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – perché sono molto richiesti proprio dagli anziani e ci permettono così, più facilmente, di entrare in contatto quotidianamente con quelli tra loro che hanno maggiormente bisogno di assistenza. Ogni anno ne consegniamo complessivamente circa 280.000 e anche per il 2016 confermeremo lo stesso numero di interventi. Anche quest’anno in occasione delle feste abbiamo mantenuto attivo il servizio assicurando la consegna dei pasti anche la Vigilia, il giorno di Natale e di Santo Stefano. Un modo per essere più vicini a chi vive in solitudine queste giornate e potrà ricevere la visita e gli auguri degli operatori e dei volontari insieme al pasto caldo”.
 
Il servizio di realizzazione dei pasti sarà svolto come di consueto da Milano Ristorazione mentre la consegna a domicilio sarà effettuata dal 1 gennaio 2016 dall’associazione temporanea di imprese con capofila il consorzio Farsi prossimo. L’ATI è risultata vincitrice della gara indetta dall’ Amministrazione comunale con l’obiettivo di individuare personale qualificato non solo per la consegna dei pasti ma, proprio perché destinata al diretto contatto con gli anziani fragili, anche di una specifica preparazione socio-assistenziale.
 
A seguito della riorganizzazione dei settori il sistema di assistenza domiciliare da quest’anno include anche i pasti consegnati presso i Centri diurni disabili.