M4. Partono i lavori per le stazioni del centro
M4. Partono i lavori per le stazioni del centro

Tutte le notizie

Mobilità

M4. Partono i lavori per le stazioni del centro

Al via la prima fase di cantierizzazione leggera: ridotte le aree di cantiere e l’impatto su verde e viabilità. Parte il progetto di compensazione del verde, subito 850 alberi in crescita nei vivai per ripiantumarli in città a fine lavori

m4_foto

Milano, 18 febbraio 2016 – Dopo l’inizio dei lavori in Corso Europa e Largo Augusto per la realizzazione della fermata di San Babila della M4 si avviano i lavori per la cantierizzazione delle altre stazioni del centro città.
 
Come avvenuto per le tratte est e ovest della linea anche per quella centrale l’Amministrazione, insieme alla società M4, i costruttori e MM, in questi mesi ha lavorato intensamente per ridurre l’ingombro dei cantieri e l’impatto dal punto di vista ambientale e viabilistico rispetto al progetto approvato dal Cipe (Comitato Interministeriale Programmazione Economica) nel 2013. La variante del progetto è in fase di approvazione dal parte del Comune.
 
Tra le migliorie più consistenti: ridimensionamento importante delle aree di cantiere; eliminazione del cantiere in via Lanzone che viene accorpato al manufatto De Amicis; spostamento del cantiere da via Vivaio a via Mozart per ridurre l’impatto sulla viabilità e salvaguardare un platano secolare; predisposizione del nuovo progetto per la stazione di piazza Vetra, secondo le indicazioni della Sovrintendenza, sulla cui fattibilità si stanno portando avanti tutti gli accertamenti. In ogni caso il cantiere occuperà solo il 6% del Parco delle Basiliche; riduzione degli interventi sulle alberature che passano da 106 a 88, mentre 65 alberi verranno trapiantati in altre zone della città tra cui la Barona, via Racconigi, Largo Brasilia e via Parenzo.
 
 Parte intanto il piano di compensazione del verde: già nei prossimi giorni verranno messi a dimora i primi 850 alberi - 150 alberi al Bosco in Città e altri 700 nei vivai - per farli crescere in attesa di essere ripiantati in città a fine lavori.
 
“Abbiamo lavorato, e stiamo continuando a farlo, per rendere meno impattanti i cantieri – sottolinea l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran -. Anche per questo nei primi mesi non ci saranno sostanziali modifiche sulla viabilità del centro. Stiamo realizzando un’infrastruttura fondamentale per la mobilità sostenibile di Milano che a regime trasporterà 86 milioni di passeggeri l’anno, e siamo convinti che i disagi che inevitabilmente si verranno a creare saranno altamente ripagati una volta che la metropolitana sarà pronta”.
 
Saranno 13 in tutto i cantieri del centro tra stazioni (San Babila, Policlinico, Santa Sofia, Vetra, De Amicis, Sant’Ambrogio) e manufatti (Augusto, S. Damiano S.Calimero, Vettabbia, Ticinese, De Amicis, S. Vittore).

 

 

La prima fase dei lavori durerà fino a luglio e, come avvenuto per le tratte est e ovest della linea, prevede una cantierizzazione leggera che non comporterà significative modifiche della viabilità. Le uniche interruzioni riguarderanno via Cavallotti (per la realizzazione del manufatto Augusto), un tratto di via degli Olivetani (per il manufatto San Vittore), l’isolato di via San Vittore tra via Carducci e via de Togni (per la stazione di Sant’Ambrogio), via Vettabbia (per il manufatto Vettabbia) e via Mozart (per il manufatto San Damiano).
 
Nella prima fase si interverrà sulle alberature, per poi procedere con lo spostamento dei sottoservizi, il rifacimento delle fognature, le indagini archeologiche necessarie e la bonifica da eventuali ordigni bellici.
 
L’attenzione all’ambiente rappresenta un punto fondamentale per il Comune e la concessionaria M4. Il numero complessivo degli alberi lungo la tratta della metropolitana e in città al termine dei lavori aumenterà del 20%.

Oltre agli 850 alberi che stanno per essere messi a dimora al Bosco in Città e presso i vivai, il piano di ripiantumazione al termine dei lavori prevede circa  altre mille nuove alberature.  E’ inoltre stato approvato il progetto di collegamento delle aree verdi tra Parco Forlanini, Idroscalo e il Parco delle risaie, che le renderà pienamente fruibili ai cittadini.