Dal 18 al 20 marzo appuntamento con "Dire, Fare, Educare"
Dal 18 al 20 marzo appuntamento con "Dire, Fare, Educare"

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La tre giorni

Dal 18 al 20 marzo appuntamento con "Dire, Fare, Educare"

Incontri, conferenze, dibattiti, workshop, spettacoli, giochi e animazioni per grandi e piccoli alla Fabbrica del Vapore

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Milano, 17 marzo 2016 – Venerdì 18 marzo, dalle ore 14, alla Fabbrica del Vapore in via Procaccini 4, inizia “Dire, Fare, Educare - Un percorso per Milano città educativa”, tre giorni dedicati al mondo dell'educazione, aperti alla città, agli operatori e soprattutto alle famiglie milanesi: un ricco programma che, fino a domenica 20 marzo, prevede oltre 30 eventi tra incontri, conferenze, dibattiti, workshop, spettacoli, giochi e animazioni per grandi e piccoli. Si discuterà di servizi educativi 0-6 anni, scuola interculturale, vacanze senza i genitori, formazione professionale, educazione attraverso l'arte, Consigli di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze, disabilità, cultura scientifica, ruolo dei docenti, e molto altro.

Tutto il programma qui: http://goo.gl/zdMfM4.

“Dire, Fare, Educare” nasce con l’obiettivo di fare un bilancio dell’attività svolta in questi anni, discutendo di educazione e istruzione con tutti i soggetti coinvolti nel processo educativo: genitori, insegnanti, educatori, operatori e in alcuni casi coinvolgendo anche i bambini e i ragazzi, che a Milano sono oltre 200mila.

Tra le personalità di spicco che porteranno il loro contributo in questi tre giorni: lo psicanalista Massimo Recalcati (domenica, alle ore 11), che sottolineerà l’importanza sempre più urgente, nella nostra società, della presenza di buoni insegnanti che sappiano far diventare la conoscenza un oggetto del desiderio per i ragazzi, per mettere in moto la loro vita e allargare il loro orizzonte; il pedagogista Daniele Novara (domenica, alle ore 15), che rifletterà con i genitori su come educare i giovani nei tempi in cui stiamo vivendo, in cui i social network s’impongono con prepotenza nella nostra quotidianità. Diventa dunque necessario regolarne l’uso senza proibirli perché il digitale non è uno strumento ma un’esperienza che cambia il modo di stare con gli altri e di utilizzare il tempo e lo spazio.

Altri incontri particolarmente interessanti per i genitori riguardano: “Litigare fa bene! Un metodo per insegnare a gestire i conflitti dei bambini” (venerdì alle ore 17), “Quando i genitori si separano. La scuola come risorsa” (domenica alle ore 12).

Si discuterà, inoltre, di molti altri temi, tra cui: “Alleanze educative: scuola, famiglia, territorio” (venerdì, ore 15.30) perché si possono fare buone politiche educative solo facendo rete con gli operatori sociali e le scuole del territorio; “L'educazione alle arti espressive a scuola” (venerdì, ore 16): musica, danza, teatro, cinema sono sempre più spesso utilizzate da educatori operatori e insegnanti come strumento educativo; “A Scuola di Inclusione: diritto di tutti, responsabilità di ciascuno” (sabato, alle ore 15) per riflettere sulla importanza dell’inclusione ponendo il bambino con disabilità al centro dell’azione degli operatori: testimonianze di buone pratiche sempre più diffuse nelle scuole e presentazione del “kit dell’educatore”;  “Educare alla Cittadinanza: i Consigli di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze” (domenica alle ore 14), per tracciare un bilancio del lavoro svolto in questi anni con le associazioni del territorio e, soprattutto, per guardare ai suoi sviluppi futuri;

Per gli operatori del settore educativo segnaliamo l’incontro “Il Settore Infanzia verso il Sistema Integrato 0-6 anni” (sabato, alle ore 14) per discutere i cambiamenti introdotti dalla nuova legge 107 (La Buona Scuola) per il sistema educativo 0-6 anni, con Susanna Mantovani, pedagogista e docente dell’Università Bicocca.

Inoltre, sabato e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, sarà aperto lo Spazio Bambini, gestito dalle educatrici e dagli educatori delle Case Vacanza del Comune di Milano, in collaborazione con la Cooperativa Doc, dove sarà realizzato il laboratorio "Costruiamo la città", durante il quale i bambini e i ragazzi dai 5 ai 12 anni, inventeranno una grande città con materiali e colori. Saranno costruite case, parchi, scuole, ospedali e tutti i vari elementi urbanistici e naturali che costituiscono la città ideale dei bambini. Ogni opera verrà fissata su una grande ”base” di polistirolo: dopo due giorni di lavoro, a fine laboratorio, tutti insieme, grandi e piccoli, avranno costruito una grande città ideale.

Venerdì, alle ore 17, il Teatro Officina presenta lo spettacolo “Ci ho le sillabe girate”, un dramma dislessico per giovani attori. E la Fondazione LHS presenta una performance sulla sicurezza a scuola.

Domenica, alle ore 16, sarà presentata la Carta per Milano Città Educativa, il documento che sintetizza del lavoro svolto dall’Assessorato all’Educazione e Istruzione in questi 5 anni e il percorso di confronto svoltosi a Milano in questi mesi con gli operatori educativi e sociali della città, che hanno elaborato molte riflessioni e proposte. Si tratta soprattutto di uno sguardo sul prossimo futuro a partire dai risultati dell’azione della Città Educativa che già esiste.

Le dieci aree tematiche su cui si è discusso in questi mesi sono: Educazione 0-6 anni, Innovazione didattica e qualità nelle scuole, Democrazia e partecipazione nella scuola, la Professionalità di docenti ed educatori, Diritto allo Studio e servizi educativi, Inclusione e successo formativo, Bisogni formativi speciali e disabilità, Scuola-Territorio: offerta formativa integrata, Scuola-Lavoro, Infrastrutture e Ambienti educatici. Per ogni tematica la Carta per Milano Città Educativa descrive gli obiettivi perseguiti dall'Amministrazione, i risultati conseguiti, i nodi aperti e le prospettive (vedi allegato tematiche educative).

Inoltre, durante i tre giorni, saranno presentati i 15 progetti realizzati dalle scuole milanesi – primarie e secondarie di primo e secondo grado – che hanno partecipato al Contest di Dire, Fare, Educare: video e spettacoli di teatro, danza e musica messi in scena dai ragazzi. Il Contest, organizzato dall’Assessorato all’Educazione e Istruzione, in collaborazione con la Fondazione Milano – Scuole Civiche, è nato per promuovere e valorizzare le attività didattiche e i percorsi educativi nell’ambito artistico-espressivo. I 6 migliori progetti, selezionati in collaborazione con Fondazione Milano – Scuole Civiche, saranno messi in scena durante i tre giorni alla Fabbrica del Vapore e domenica, alle ore 17, si svolgerà la premiazione.

Infine sarà allestita la mostra “EducaMI”,  dedicata alla storia dei servizi all'infanzia del Comune di Milano, dal 1800 ai giorni nostri, e l’area espositiva degli operatori del settore sociale-educativo pubblico e privato: Sezioni Didattiche Museali e Ospedaliere, Scuola Natura e Case Vacanza (Comune di Milano), Comitato Brand Milano, GeA – Genitori Ancora, Centro Studi Psicodramma, CPP – Centro Pisicopedagogico, Gruppo Enti Accreditati per il sostegno alla disabilità, Progetto No Slot – Cuore e Parole e Orthos, Fabschool , Scienza under 18, Associazione Rinascimente, PIDIDA Lombardia e Unicef, Centri Aggregazione Giovanile, Aula da Sogno – IC Cavalieri, Centro Nonviolenza Attiva – Mondo Senza Guerre.

Tutto il percorso di “Dire, Fare, Educare” è supervisionato dal Comitato Scientifico, composto da sette personalità del mondo della ricerca, della sperimentazione e della divulgazione sui temi educativi, e ne garantisce la qualità ai contenuti proposti. I membri del Comitato Scientifico sono: Marilena Adamo, Graziella Favaro, Susanna Mantovani, Walter Moro, Giuliana Nuvoli, Gustavo Pietropolli Charmet, Piercesare Rivoltella, Severino Salvemini.

"Dire, Fare, Educare - Un percorso per Milano città educativa" è organizzato dall'assessorato all'Educazione e istruzione del Comune di Milano, in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale - Ambito Territoriale di Milano, Fondazione Milano – Scuole Civiche e gli Assessorati alle Politiche sociali e Politiche per il Lavoro. Il percorso, partito a dicembre 2015, si è composto di 10 iniziative pubbliche, costruite grazie alla partecipazione attiva delle principali realtà milanesi e nazionali, che si occupano di educazione (scuole, associazioni, cooperative, università, centri di studio e ricerca).