Prorogata fino al 28 febbraio la mostra “Adolfo Wildt (1868-1931). L’ultimo simbolista” alla GAM
Prorogata fino al 28 febbraio la mostra “Adolfo Wildt (1868-1931). L’ultimo simbolista” alla GAM

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Prorogata fino al 28 febbraio la mostra “Adolfo Wildt (1868-1931). L’ultimo simbolista” alla GAM

Due settimane in più per offrire l’occasione al pubblico di visitare il prezioso percorso di oltre 55 opere dell’artista milanese, tra i protagonisti della scultura italiana del Novecento, provenienti dai più importanti musei italiani e internazionali

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Milano, 11 febbraio 2016 – È stata prorogata fino al 28 febbraio, in seguito al grande successo di pubblico e di critica, la mostra in corso alla GAM “Adolfo Wildt (1868-1931). L’ultimo simbolista”. Due settimane in più per offrire l’occasione al pubblico di visitare il prezioso percorso di oltre 55 opere dell’artista milanese, tra i protagonisti della scultura italiana del Novecento, provenienti dai più importanti musei italiani e internazionali.

Il progetto espositivo è stato arricchito in questi mesi da un programma di incontri di approfondimento condiviso con il FAI, Fondo ambiente italiano, e il Museo nazionale della scienza e tecnologia di Milano. L’ultimo appuntamento si terrà il 25 febbraio alle ore 18:00 “150 anni monumentali. Un museo a cielo aperto”, al quale interverranno Carla De Bernardi, Angelo Foletto e Paola Zatti.
 
Domenica 14 febbraio chiude invece i battenti “Milano, città d’acqua”, l’esposizione che nelle sale di Palazzo Morando racconta, attraverso 150 immagini d’epoca, l’importanza dell’acqua nella storia del capoluogo lombardo e nelle trasformazioni del suo tessuto urbano, dalla sua fondazione fino a oggi. Per l’occasione, sabato 13 e domenica 14 febbraio, la mostra osserverà un orario prolungato dalle 10:00 alle 23:30 (ultimo ingresso alle 22:30).