Elezioni. Il Comune si prepara alla consultazione referendaria del 14 aprile
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Il Comune si prepara alla consultazione referendaria del 17 aprile

Prevista una spesa di 4,9 milioni di euro, in gran parte a carico dello Stato, per l’allestimento dei seggi, servizi informatici, scrutatori e straordinari personale amministrativo. Grazie alla razionalizzazione dei servizi dell’Amministrazione, si risparmieranno 250 mila euro

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Milano, 20 febbraio 2016 - Dall’allestimento dei seggi ai servizi informatici fino all’individuazione del personale impegnato nelle operazioni di voto, si è messa in moto la macchina organizzativa del Comune in vista dell’appuntamento del prossimo 17 aprile. Approvate dalla Giunta le linee di indirizzo per la definizione di tutti gli interventi necessari a garantire il corretto svolgimento delle operazioni di voto per il referendum abrogativo della norma che prevede che i permessi e le concessioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti di idrocarburi entro dodici miglia dalla costa abbiano la "durata della vita utile del giacimento”.

Prevista una spesa complessiva di 4,9 milioni di euro, somma che sarà quasi interamente a carico del Governo. Grazie all’azione di razionalizzazione dei servizi attuata si è riusciti ad accorpare alcuni capitoli di spesa arrivando ad un risparmio di 250mila euro rispetto a quanto preventivato in occasione delle elezioni europee del 2014.

I fondi serviranno anche per l’assunzione a tempo determinato di 70 impiegati (selezionati tramite bando pubblico) necessari a 'rafforzare' vari uffici comunali, dall’anagrafe sino ai servizi elettorali.

Per gli emolumenti dei 3.771 scrutatori e i relativi 1.248 presidenti di seggio, la spesa prevista è di circa 700mila euro compreso l’allestimento dei 1.248 seggi in città cui si aggiungono 64 seggi speciali in ospedali, case di riposo e carceri. Per gli scrutatori è prevista una retribuzione di 53 euro, per i presidenti di seggio 130. Allocati 300 mila euro per le manutenzioni e la gestione degli impianti ed eventuali interventi straordinari. Altri 600 mila euro serviranno a garantire i servizi di facchinaggio, movimentazione e noleggio dei mezzi con e senza autisti, per l’allestimento, consegna e ritiro del materiale elettorale da e per i seggi.

Quattrocentomila euro vengono stanziati per le spese tecniche sia di software che di hardware necessarie a garantire il corretto flusso dei dati. Garantito il raggiungimento del seggio anche alle persone con disabilità grazie ad un servizio di trasporto dedicato per un importo di 20mila euro.

Infine sono stati stanziati 2,3 milioni per gli straordinari del personale già in organico del Comune tra impiegati, vigili urbani e personale amministrativo.