Fabbrica del vapore, spazi al talento

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Fabbrica del Vapore, spazi al talento: 5mila metri quadrati in cerca di idee

Bisconti: ”Il ruolo di una Pubblica Amministrazione è mettere a disposizione di tutti un luogo dalle enormi potenzialità, uno spazio pubblico di straordinaria bellezza”

Fabbrica del Vapore bar

Milano, 19 febbraio 2016  - Ci sono 5mila metri quadrati in più a Milano a disposizione di associazioni, start-up e imprese disposte a progettare una nuova forma di aggregazione e di produzione culturale. Si tratta di 15 spazi di varie metrature (da 135mq fino a 865mq) presso la Fabbrica del Vapore di via Procaccini che vengono messi a bando dall’Amministrazione. L’obiettivo è rendere la Fabbrica un punto di riferimento nell’ambito delle arti visive (pittura, scultura, fotografia, scenografia, scenotecnica, costumistica, illuminotecnica), performative (teatro, arti circensi, danza, musica), audiovisivo-multimediali (cinema, tv, documentario, videoreporter, radio, multimedia, fonica), di promozione e diffusione della cultura (editoria, comunicazione) e per la realizzazione di un archivio-biblioteca aperto al pubblico.
 
La nuova visione di Fabbrica si basa su queste principali linee-guida.

1. La Fabbrica del Vapore, come spazio pubblico: un luogo vivace, aperto e permeabile vissuto e sentito proprio dalla città, caratterizzato da forte accentuazione delle caratteristiche di interdisciplinarietà delle attività promosse. Uno spazio da utilizzare in qualsiasi momento come luogo di incontro, confronto e spettacolo. Il cortile sarà una grande piazza pubblica e aperta, agorà creativa dove abbattere le barriere tra spettacolo e spettatore.
2. La Fabbrica del Vapore come cerniera tra la formazione e il lavoro dei giovani artisti: una proposta culturale per i giovani, con vocazione internazionale, di avanguardia, che vuole sperimentare nuove forme di produzione artistica in un’ottica interdisciplinare. Uno spazio di formazione e ricerca dove realtà diverse per attività, storia, esperienza, si contaminano e crescono insieme.
3. La Fabbrica del Vapore come spazio espositivo aperto, ampliato rispetto al passato, a disposizione di mostre, installazioni, iniziative. 
 
A svolgere il ruolo di coordinamento artistico del progetto complessivo di Fabbrica del Vapore per conto dell’Amministrazione, sarà la Fondazione Scuole Civiche di Milano.
 
“Siamo giunti alla naturale scadenza delle concessioni originate da un bando del 2000 – dichiara l’assessora allo Sport e Tempo libero Chiara Bisconti –.  Oggi la Fabbrica ha una visione, un coordinamento artistico ed è raggiungibile con la M5, oltre che con il BikeMI e il tram. Il compito della Pubblica Amministrazione deve essere quello di mettere a disposizione di tutti coloro che hanno un’idea un patrimonio così importante. Il bando che proponiamo alla città è aperto a tutti. Non solo, allarghiamo l’offerta mettendo a disposizione anche spazi nuovi e completamente ristrutturati, per chi c’è già e per tutti coloro che vorranno partecipare. Per la Fabbrica si apre ora una nuova stagione, partendo da un’identità definita e che verrà rafforzata con la partecipazione dei nuovi progetti. Vogliamo infatti che diventi un punto di riferimento cittadino per la creatività, il talento e l’innovazione culturale ma anche e soprattutto un luogo sempre più bello, più vivace, più vissuto e partecipato”.

Fabbrica del Vapore Nono

La valutazione delle nuove proposte verrà effettuata sulla base di due elementi:
 

1.     il progetto gestionale delle attività proposte in uno dei 15 spazi;
2.     le competenze e risorse messe a disposizione dell'Amministrazione comunale e di Fondazione Milano per lo sviluppo del progetto complessivo di Fabbrica del Vapore, così da creare una forte identità collettiva.
 
Fondazione Milano avrà infatti il compito fondamentale di coordinare l’identità artistico dello spazio, valorizzandone le diverse componenti.
 
Circa metà degli spazi saranno riservati a soggetti con comprovata esperienza di successo, a patto che presentino un progetto che li caratterizzi come incubatori di soggetti/progetti più giovani. Per i restanti spazi, potranno partecipare anche soggetti senza esperienza e gruppi informali, a patto che si costituiscano in associazione in seguito all’aggiudica del bando. Uno spazio sarà riservato a proposte per la gestione di un archivio/biblioteca fruibile, a servizio dell’intero complesso.

La durata delle concessioni sarà fino a dicembre 2020, rinnovabili per ulteriori 2 anni, a fronte dell'approvazione di un nuovo programma di attività all'interno dello stesso progetto.

Per illustrare le caratteristiche del bando - che verrà pubblicato nei prossimi giorni sul sito del Comune, insieme al bando per la gestione di bar e ristorante - è previsto un incontro pubblico, mercoledì 24 febbraio, dalle ore 18, con ingresso in via Procaccini 4, alla presenza degli assessori Chiara Bisconti e Filippo Del Corno e di Monica Gattini Bernabò, Direttore Generale di Fondazione Milano.
 

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