Consulenti e collaboratori

Consulenti e collaboratori

Collaboratori esterni

Come previsto dalla vigente normativa nazionale (art. 7, comma 6, D.lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni) il Comune di Milano può affidare a personale esterno all’Amministrazione (persone fisiche o società) un incarico professionale e di collaborazione per il perseguimento di obiettivi predeterminati e lo svolgimento di determinati compiti.

Sono resi pubblici gli incarichi conferiti a collaboratori esterni entro tre mesi dal conferimento e per i tre anni successivi alla cessazione dell'incarico.

Gli incarichi sono raggruppati per tipologia di incarico e di attività/servizio. Cliccando su ognuna delle tre tipologie si apre una pagina in cui sono riportati, in ordine alfabetico, i rispettivi nominativi/ragione sociale, gli estremi dell'atto di conferimento, il tipo di rapporto, la descrizione, la durata del contratto e l’importo lordo previsto per i singoli incarichi di collaborazione esterna.

Le tre tipologie di incarichi:

lavori pubblici (conferiti fino al 31/12/2013)
servizi al cittadino e alla città
supporto alla struttura

Si specifica che gli incarichi "Lavori Pubblici" conferiti dal 1/1/2014 sono pubblicati nella sezione denominata "Pubblicazione informazioni L 190/2012".

Riferimento normativo: Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33 - art. 15, commi 1 e 2

 

Revisori dei conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è un Organo di controllo economico-finanziario dell’attività dell’Ente e di supporto al Consiglio Comunale in materia contabile.

E’ previsto dal Titolo VII del TUEL (D.Lgs. 267/2000, artt. 234-241), che ne disciplina le modalità di funzionamento, i compiti ed il compenso. Lo Statuto dell’Ente può prevedere ampliamenti delle funzioni affidate ai Revisori dei Conti.

A partire da dicembre 2012 i componenti del Collegio dei Revisori negli enti locali non vengono più scelti dal Consiglio Comunale, ma sono estratti a sorte da parte della Prefettura competente per territorio tra gli iscritti ad un elenco regionale predisposto dal Ministero dell’Interno.

Il Consiglio Comunale, sulla base del verbale della Prefettura,  delibera la nomina degli estratti e il loro compenso base, anch’esso definito dal TUEL (art. 241), con riferimento a parametri oggettivi. In aggiunta al compenso base spetta inoltre ai Revisori il rimborso delle spese di vitto, viaggio e alloggio effettivamente sostenute per l’espletamento delle funzioni, che vengono rendicontate periodicamente e non sono prevedibili a priori.

Il compenso dei componenti del Collegio viene liquidato trimestralmente in seguito alla presentazione della fattura da parte dei professionisti.

 

Sono disponibili nella sezione Allegati: la Delibera n° 6 del 11/2/2013 di nomina dei Revisori, i curricula, e un prospetto riepilogativo con gli importi liquidati.