Competenza: Assessorato Sviluppo del Territorio - Settore Progetti Strategici
In data 17/10/2008 l’Amministrazione comunale ha promosso un Accordo di Programma (ADP) tra il Comune di Milano, la Regione Lombardia e la Provincia di Milano, avente ad oggetto un vasto progetto di riqualificazione delle aree urbane, localizzate nella zona nord-ovest della città, nell’ambito territoriale denominato “Cascina Merlata”, posto tra via Gallarate, via Daimler, l’autostrada A4 Milano – Torino, via Triboniano, via Barzaghi, il Piazzale Cimitero Maggiore, Via Rizzo, Via Jona, dell’estensione complessiva di circa mq. 900.000.
Il Comune di Milano ritiene dette aree di interesse strategico per la mobilità intercomunale e per lo sviluppo urbanistico del territorio cittadino, in ragione sia della prossimità con il Polo Esterno della Fiera, che della contiguità con le aree ove sarà realizzata l’Esposizione Universale 2015 (“EXPO 2015”).
Il vasto progetto di riqualificazione che si intende promuovere dovrà inoltre risultare coerente e coordinato sia con le più generali strategie del Piano di Governo del Territorio (PGT), sia con il quadro degli interventi programmati per la realizzazione dell’EXPO 2015, in particolare secondo una visione unitaria e organica del sistema infrastrutturale di accessibilità del settore urbano, nonché del sistema delle relazioni territoriali della città pubblica e del verde.
Nell’ambito delle suddette aree, su un compendio di proprietà privata di circa 80.000 mq. di superficie, è stata proposta nel Dossier di Candidatura della Città di Milano per l’Esposizione Universale 2015, la localizzazione del “Villaggio EXPO 2015”, destinato ad alloggiare, nel periodo di allestimento e svolgimento della manifestazione, circa 2000 unità del personale impiegato nell’organizzazione dell’evento.
Quanto agli obiettivi di sviluppo urbanistico, l’Amministrazione comunale ritiene che il progressivo processo di riqualificazione urbana dell’ambito territoriale nord-ovest della città, nonché la più recente programmazione dell’Esposizione Universale, abbia reso vieppiù evidente l’inattualità delle previsioni di piano regolatore attualmente vigenti su vasta parte delle aree oggetto della presente proposta di Accordo di Programma. In particolare le previsioni urbanistiche legate a funzioni di tipo produttivo e logistico fortemente specialistiche realizzabili in seguito all’approvazione dei Piani Particolareggiati della zona “Cascina Merlata” di cui alle deliberazioni del Consiglio Comunale n. 2 e n. 3 del 16.01.2001, mai attuate, non risultano più in grado di rispondere in maniera adeguata alle potenzialità che questa parte del territorio è in grado di esprimere.
Si rende, viceversa, più aderente alle suddette potenzialità, e allo scenario che progressivamente si sta andando a configurare per l’area in questione, la previsione di un mix funzionale, comprensivo di funzioni residenziali anche secondo diverse tipologie nell’offerta abitativa, che favorisca il processo di qualificazione del settore urbano interessato.
In tal senso, la società principale proprietaria (96 % circa) delle aree poste tra via Gallarate, via Daimler e l’autostrada A4 Milano – Torino, che complessivamente già costituiscono il compendio interessato dai citati Piani Particolareggiati nell’ aprile 2009, ha avanzato una proposta preliminare di Programma Integrato di Intervento (P.I.I.) relativo ad un’area di circa 520.000 mq, compresa nell’ambito dell’Accordo di Programma.
In particolare, nell’istanza si propone l’insediamento di funzioni prevalentemente di carattere residenziale, attività complementari, spazi commerciali e servizi ed attrezzature di interesse pubblico, tra cui la realizzazione di un parco urbano;
Questa proposta, in linea generale, risulta aderire agli obiettivi espressi dall’Amministrazione comunale, tra i quali la realizzazione del citato “Villaggio EXPO 2015”.
Per quanto riguarda la riqualificazione delle aree di intorno del Cimitero Maggiore, il Comune di Milano intende coinvolgere le aree di proprietà circostanti il complesso cimiteriale, oggi caratterizzate da evidente degrado ed usi impropri, al fine di inserirle nella più estesa riqualificazione urbana e ambientale.
Con l’attuazione della trasformazione urbanistica prevista dall’ADP, di cui la proposta di PII risulta parte integrante, si prevede il raggiungimento dei seguenti
obiettivi generali:
- Riqualificare un esteso ambito territoriale il cui stato attuale è connotato da condizioni di elevata marginalità con presenza di attività improprie e precarie.
- Creare un nuovo insediamento che esprima caratteri urbani e ambientali di alto profilo qualitativo, con presenza di funzioni residenziali, terziarie, commerciali, ricettive e di servizio, dotato delle necessarie attrezzature pubbliche e di interesse pubblico e generale e di estese aree a verde pubblico.
- Realizzare il “Villaggio Expo 2015”, localizzato su parte delle aree interessate dalla proposta di P.I.I., come da “Dossier di Candidatura della Città di Milano all’Esposizione Universale 2015”.
- Realizzare opere infrastrutturali funzionali all’accessibilità dalla città di Milano al nuovo Polo esterno della Fiera e alle aree ove sarà svolta l’Esposizione Universale 2015 (“EXPO 2015”).
-
Realizzare un nuovo ampio parco urbano pubblico, di circa 550.000 mq, così contribuendo a sviluppare il sistema dei parchi milanesi sulla radiale nord-ovest e a riqualificare le aree di intorno del Cimitero Maggiore.
- Insediare significative quote di edilizia residenziale convenzionata e agevolata, principalmente destinata all’affitto, con l’obiettivo di contribuire a incrementare l’offerta di alloggi a canone e prezzo calmierato nella città, in relazione alle note pregresse e insorgenti esigenze.
L'avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica è stato pubblicato il 5 agosto 2009, contestualmente all’ avvio del procedimento della proposta di variante al P.R.G vigente e della proposta del Programma Intergrato di Intervento.
Scaduti i termini, in ordine alla VAS non sono pervenute osservazioni, mentre in merito all'avvio del procedimento della Variante, sono pervenute n.4 osservazioni per le quali l' Amministrazione comunale dovra’ esprimersi.
In attesa che il Comune di Milano si esprima, nel merito dell’accoglimento o meno delle sopra indicate istanze, resta inteso che nel prosieguo della procedura di VAS verranno tenute in considerazione tutte le aree comprese nell’AdP, anche di quelle che il Comune di Milano dovesse accogliere in ampliamento dell’attuale perimetro dell’AdP.
Sono in pubblicazione sul sito web del Comune di Milano e della Regione Lombardia: il Documento di Scoping , Addendum e i relativi allegati.
Aggiornamento novembre 2009