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Interventi in attuazione strumenti urbanistici

Si informa che è stata pubblicata la tabella Aggiornamnetii Monetizzazioni Ottobre 2014

Gli interventi

Sono considerati interventi in attuazione strumenti urbanistici tutti gli interventi previsti dagli strumenti urbanistici attuativi - quali i programmi di riqualificazione urbana (PRU ai sensi del DM 21/12/94), i programmi di recupero urbano (PRU ai sensi della L. 493/93), i piani di zona (PdZ), i piani di lottizzazione (PL), i piani particolareggiati (PP), i piani di recupero (PR), i programmi integrati di intervento (PII), ecc... - compresi quindi gli interventi edificatori privati e le connesse opere di urbanizzazione per la realizzazione dei quali occorre richiedere permesso di costruire o presentare denuncia di inizio attività (DIA SIASU) o Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.). (Vedi moduli nella sezione Allegati).

Al Servizio in Attuazione Strumenti Urbanistici, che si occupa della trattazione di questi progetti, compete inoltre il rilascio dei permessi di costruire e la verifica delle DIA di interventi da attuarsi previo convenzionamento (previa predisposizione, approvazione e stipula della convenzione) che comportino la realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo oneri.

Per quanto riguarda la realizzazione di opere di urbanizzazione, sono state approvate in data 10.06.2013, con Deliberazione di Giunta, le "Linee guida per la realizzazione di opere di urbanizzazione e servizi" esecutive dall'8.07.2013 e disponibili alla pagina dello Sportello Unico per l'Edilizia.

Ai fini di una gestione integrata degli interventi disciplinati da strumenti urbanistici attuativi o da convenzionamento, il Servizio esamina i progetti di edilizia residenziale, di edilizia residenziale convenzionata e sovvenzionata, di edilizia ad uso diverso (terziario, produttivo, commerciale ... ) contestualmente ai progetti delle opere di urbanizzazione primaria (strade, sottoservizi, etc.), delle opere di urbanizzazione secondaria (edifici pubblici, verde attrezzato, etc.) e delle opere previste quale conferimento di aree per attrezzature pubbliche o di uso pubblico.

Gli uffici

L’esame dei progetti di interventi disciplinati da strumenti urbanistici attuativi o da convenzionamento compete al Servizio Interventi in Attuazione Strumenti Urbanistici, via G.B. Pirelli 39, decimo piano.
Gli uffici del Servizio sono articolati in tre gruppi di trattazione in funzione delle zone di decentramento e della tipologia degli interveti:

  • Unità organizzativa n. 1
    Si occupa di interventi, previsti dai piani urbanistici attuativi e dai convenzionamenti, ubicati nelle zone di decentramento 2, 3, 9 e di tutti gli interventi previsti dai PRU (DM 21.12.94).
    Il responsabile dell’Unità è l'arch. Andrea Viaroli (stanza 2 bis, tel. 02.884.66171).
  • Unità organizzativa n. 2
    Si occupa degli interventi, previsti dai piani urbanistici attuativi e dai convenzionamenti, ubicati nelle zone di decentramento 4, 5, 6.
    Il responsabile dell’Unità è il geom. Iginio Granata (stanza 9 bis, tel. 02.884.66424).
  • Unità organizzativa n. 3
    Si occupa degli interventi, previsti dai piani urbanistici attuativi e dai convenzionamenti, ubicati nelle zone di decentramento 1, 7, 8.
    Il responsabile dell’Unità è l'arch. Giacomo Premoli (stanza 9, tel. 02.884.66135).

Le competenze degli Uffici consistono:

  • per quanto riguarda gli interventi privati, nella verifica tecnica ed amministrativa delle DIA/richieste di permesso di costruire e nelle conseguenti verifiche di conformità degli interventi abilitati, fino al rilascio del certificato di agibilità;
  • per quanto riguarda gli interventi di natura pubblica (urbanizzazioni e standard), nella gestione degli aspetti istruttori mediante coordinamento dei vari Settori coinvolti chiamati ad esprimere parere ed asseverazione economica ai fini del rilascio dei titoli abilitativi/permessi e nella gestione amministrativa delle fasi realizzative, fino alla conclusione degli adempimenti convenzionali.

In funzione della complessità degli interventi e della necessità di interazione e coordinamento con numerosi Settori, viene utilizzata come metodologia di lavoro la conferenza di servizi, alla quale può essere chiamato a partecipare anche il progettista.

Segreteria Direzione Servizio: Sig.ra Romana Marenzi - tel. 02.884.66773 fax 02.884.66960 - 10° piano stanza n. 2

Presentare i progetti

Al fine di agevolare l'accettazione di nuove pratiche edilizie, a partire dal 9.10.2013, gli uffici accolgono le richieste di denunce di inizio attività solo su appuntamento, che può essere prenotato:

  • on line, contestualmente alla compilazione della domanda elettronica, accedendo al Servizio Pratiche Edilizie on line (vedi sezione "servizi on line" di questa pagina).

Per presentare i permessi di costruire, e le relative integrazioni, occorre rivolgersi direttamente all’Unità di riferimento dove avviene l’accettazione tecnico amministrativa tutti i giorni in orario d’ufficio esclusivamente previo appuntamento.

Per informazioni, chiarimenti, questioni attinenti l’attività è possibile recarsi il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00 e gli altri giorni solo su appuntamento presso le rispettive Unità organizzative.

Considerata la particolare attività del servizio, l'accesso agli uffici è riservato agli aventi titolo ed ai progettisti e direttori dei lavori.
Tutti gli altri interessati, potranno accedere agli atti ai sensi della L.n. 241/90 tramite l'Ufficio Visure.

Al momento della presentazione del progetto sulla copia del modello prodotto (DIA o permesso di costruire) l’ufficio indicherà:
- l’attestazione della presentazione (n. di protocollo e n. progressivo);
- il nome del responsabile del procedimento;
- la data (in caso di permesso di costruire) della conferenza servizi in cui verrà discusso il progetto ed alla quale possono partecipare anche il progettista ed il richiedente.

Dal 29 maggio 2012, per le seguenti opere:

- Ampliamento

- Nuova costruzione

- Parcheggi non pertinenziali con volumi in soprassuolo, art. 75 R.E.

- Demolizione e ricostruzione fuori sagoma

- Standard qualitativo con realizzazioni di volumi

- Urbanizzazioni secondarie con realizzazioni di volumi

- Varianti essenziali art. 70 R.E. con aumenti di volume

 

all'atto della protocollazione del progetto edilizio è necessario fornire il "Codice Istat".

Il "Codice Istat" dovrà essere preventivamente richiesto dall'operatore registrandosi presso il sito https://indata.istat.it/pdc

Tutti gli interventi edilizi maggiori sono soggetti alla valutazione dell’impatto paesistico (secondo quanto previsto dall’art. 30 delle Norme di Attuazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale). Pertanto in sede di presentazione del progetto, oltre al controllo tecnico della pratica edilizia (DIA o permesso di costruire), verrà verificata anche la completezza della documentazione per la valutazione dell’impatto paesistico (vedi moduli allegati).
Non sono soggetti a verifica dell’impatto paesistico i progetti relativi ad interventi in ambito vincolato per i quali sono state rilasciate le autorizzazioni da parte dei competenti Uffici (per vincolo paesaggistico ai sensi della parte III del D.Lgs. 42/2004 - Ufficio Tutela del Paesaggio; per vincolo monumentale ai sensi della parte II del D.Lgs. 42/2004 - Soprintendenza).

Per gli interventi che prevedono la realizzazione di un locale deposito rifiuti, la presentazione del progetto dovrà essere preceduta dal parere del tecnico AMSA (tutti i particolari nella sezione “Collegamenti” vedi “Locale deposito rifiuti - parere Amsa”).

In caso sia prevista l’esecuzione di opere in cemento armato va presentata denuncia (ai sensi dall’art. 65 del DPR 380/01) presso l’Ufficio Protocollo del Settore Sportello Unico per l’Edilizia, via G. B. Pirelli 39, terzo piano corpo basso, stanza 4. L’ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 11.45. I disegni e gli allegati alla denuncia vanno consegnati in busta, contenitore sigillato o su supporto informatico, non dovendo più essere timbrati.

Qualora le opere prevedano l’installazione di nuovi impianti termici di potenza superiore a 35 kw o interventi di coibentazione deve essere presentata, in allegato alla pratica edilizia, la relazione tecnica ai sensi dell’art. 28 della Legge 10/91 (come previsto dal punto 9.2 delle "Disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia" della DGR 26 giugno 2007 n. VIII/5018) in n° 2 copie cartacee più n° 1 digitale. Per informazioni in merito ai progetti termo-tecnici è possibile recarsi il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30 presso l'Ufficio UCREDIL - primo piano corpo basso stanza 14.

La domanda di provvedimento edilizio, la denuncia di inizio attività e qualsiasi altro documento depositato presso un altro ufficio dell'Amministrazione Comunale (es. Protocollo Generale del Comune di Milano), si intende presentato dalla data in cui perviene a uno degli Uffici competenti (come prevede l’art. 106.2 del RE).

Utilizzare la modulistica

Per una corretta presentazione e una esatta valutazione dei progetti è opportuno utilizzare la modulistica messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Da una parte questa modulistica rappresenta un’utile guida per i professionisti e, dall’altra, è un valido strumento per gli uffici che permette di evitare ritardi nella gestione delle pratiche.

Nella sezione allegati si possono trovare due tipi di moduli: uno per la presentazione di istanze (permesso di costruire), l’altro per interventi asseverati (DIA). In quest’ultimo caso il tecnico progettista certifica la conformità del progetto alle norme vigenti sotto la propria responsabilità (anche penale) e l’Amministrazione Comunale verifica la correttezza di quanto asseverato dal progettista senza rilasciare provvedimenti.

In caso di permesso di costruire viene chiesto all’Amministrazione il rilascio di un provvedimento autorizzativo che permette di avviare le opere presentando la comunicazione di inizio lavori. Il modulo deve essere compilato dal richiedente (proprietario o avente titolo con delega della proprietà).

In caso di denuncia inizio attività (DIA), qualora non si ricevano comunicazioni contrarie, le opere possono iniziare dopo 30 giorni dalla presentazione della pratica e non oltre un anno dalla data di efficacia della pratica stessa, previa comunicazione di inizio lavori. La compilazione del modulo DIA deve essere effettuata, in sezioni distinte, sia dal titolare del provvedimento sia dal progettista che certifica la conformità alle norme del progetto.

In riferimento agli interventi asseverati, l’errata o omessa compilazione delle caselle presenti nei moduli può configurare il caso di false attestazioni, a questo proposito si ricorda quanto stabilito dall’art. 42.9 della L.R. 12/05: "Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale, ovvero laddove costituito, dello sportello unico per l'edilizia, qualora entro il termine sopra indicato di trenta giorni sia riscontrata l'assenza di una o più delle condizioni stabilite, notifica all'interessato l'ordine motivato di non effettuare il previsto intervento e, in caso di falsa attestazione del professionista abilitato, informa l'autorità giudiziaria e il consiglio dell'ordine di appartenenza." e dall’art. 29.3 DPR 380/2001 "Per le opere realizzate dietro presentazione di denuncia di inizio attività, il progettista assume la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli articoli 359 e 481 del codice penale. In caso di dichiarazioni non veritiere nella relazione di cui all'articolo 23, comma 1, l'amministrazione ne dà comunicazione al competente ordine professionale per l'irrogazione delle sanzioni disciplinari".

La struttura della modulistica scaricabile dalla sezione “Allegati" di questa pagina permette di:

  • comunicare la maggior parte dei dati richiesti dalla normativa per la realizzazione di opere edilizie;
  • svolgere una funzione di promemoria rendendo esplicito e dettagliato il contenuto della generica dichiarazione di conformità “delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici adottati o approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie" prevista dalla legge richiamando le diverse disposizioni che devono essere rispettate nell’esecuzione delle opere e la cui verifica può competere anche ad Enti diversi dal Comune;
  • favorire un’immediata comprensione del tipo di intervento da parte degli uffici e una semplice lettura del modulo.

I moduli contengono anche una serie di indicazioni che esulano dagli aspetti puramente tecnico-progettuali, ad esempio le prescrizioni previste dalla "Legge Biagi" (D. Lgs. 276/2003). Questo decreto prevede (all'art. 86.10 lettera b-ter) che, all'atto della comunicazione di inizio lavori, sia in caso di permesso di costruire sia di denuncia di inizio attività, venga prodotta la documentazione relativa all'impresa esecutrice ossia:

 - dichiarazione dell'impresa esecutrice relativa all'organico medio annuo distinto per qualifica nonché dichiarazione relativa al contratto collettivo applicato ai lavoratori dipendenti;
-certificato di regolarità contributiva (DURC) che attesti la regolare posizione dal punto di vista contributivo.

 Il Regolamento Edilizio (art. 107) dispone inoltre che, con i progetti di opere edilizie, sia presentato il modello ISTAT/I/201 (poi modello ISTAT/AE). Si segnala che dal primo gennaio 2011 ISTAT ha stabilito che:

 1) si adottano due modelli di rilevazione distinti che unitamente alle relative istruzioni debbono essere scaricati dal sito internet di ISTAT (vedi collegamento in siti utili, in attesa che il tutto diventi comunicazione on line) e stampati direttamente dal richiedente poiché l’Istat cessa la distribuzione di modelli cartacei;

2) il campo di osservazione della rilevazione è esteso all'edilizia pubblica, includendo tutti i fabbricati nuovi o gli ampliamenti di quelli preesistenti di cui sono stati approvati i progetti secondo le procedure previste dall'art. 7 del testo unico per l'edilizia DPR 380/2001.

 N.B. il modello per le opere di urbanizzazione - standard, quando sono volumi costruiti, è obbligatorio.

Tale presentazione è dovuta per tutte le pratiche qualificate come Nuova Costruzione, Ampliamento o Sostituzione edilizia (con demolizione e ricostruzione totale o parziale) secondo le indicazioni dell'allegato "ISTAT_Tabella_SUE".

 Per completezza vedasi anche l'allegato "Vadememecum_Rilevazione_Statistica" predisposto dal Servizio Statistica, aggiornato all'ottobre 2013 e inserito nella sezione Allegati di questa pagina. Si segnala che, nei casi in cui è necessario compilare il modello ISTAT, il codice numerico da inserire al momento della prenotazione on-line è il "Codice Modello"

 La modulistica del Settore è disponibile in allegato a questa pagina.

 

Contributo di costruzione e costi per presentazione e ritiro pratica edilizia

I contributi dovuti per opere soggette a Permesso di costruire o realizzate con Denuncia di inizio attività dovranno essere versati,  presso il Settore Contabilità, via Silvio Pellico 16, 2° piano, stanza 67, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, in contanti o tramite assegno circolare non trasferibile intestato al Comune di Milano. E’ possibile effettuare il pagamento anche con bonifico bancario: Banca Intesa San Paolo, Tesoreria del Comune di Milano, IBAN  IT34 D030 6901 7830 0913 4207 823.

In merito alla determinazione del contributo di costruzione sono disponibili, nella sezione Allegati:

  • per il costo di costruzione la tabella per il calcolo automatico (n.b. l'importo del costo unitario di costruzione è stato aggiornato con Determina Dirigenziale n. 246/2013, a partire dal 1° gennaio 2014, nella misura di € 393,56);
  • per gli oneri di urbanizzazione il documento “Oneri di urbanizzazione - importi” (importi aggiornati con Deliberazione Consiglio Comunale n. 73/2007, in vigore dal 08.01.08 e per le DIA dal 08.12.07) e il documento “Oneri di urbanizzazione - riduzioni” (foglio di calcolo in caso di riduzione oneri - come da circolare n. 1/2008).

Al momento della presentazione dei progetti devono essere pagati i diritti di segreteria per le denunce di inizio attività mentre le richieste di permesso di costruire, di autorizzazione paesaggistica ecc… devono essere presentate in marca da bollo da € 16.00 (bollo governativo per atti amministrativi). Le marche per i diritti di segreteria si possono acquistare dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 presso l’Ufficio Rilascio, terzo piano corpo basso, stanza n. 6, mentre le marche da bollo da € 16.00 devono essere preventivamente acquistate presso i rivenditori autorizzati. Per gli importi da pagare alla presentazione vedi prospetto riepilogativo allegato a fondo pagina.

Al momento del ritiro della pratica edilizia (permesso di costruire; autorizzazione paesaggistica ecc…) occorre rivolgersi all’Ufficio Rilascio, terzo piano corpo basso, stanza n. 6, dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Per poter ritirare i provvedimenti devono essere pagati i diritti di segreteria, le marche da bollo (in contanti, con bancomat o con assegno circolare intestato al Comune di Milano) e figurare negli atti come avente titolo oppure essere muniti di delega. Per gli importi da pagare al ritiro vedi prospetto riepilogativo allegato a fondo pagina.

Informazioni

ATTENZIONE: Tenuto conto della recente sentenza della Corte Costituzionale n. 309/2011 (laddove afferma che la definizione delle diverse categorie di interventi edilizi è principio fondamentale della materia e spetta, dunque, allo Stato), nonché di alcune interpretazioni della giurisprudenza amministrativa, sono venuti meno i presupposti della Circolare n. 2/2006 del 10/11/2006 che pertanto viene ritirata. Si precisa inoltre che l’art. 65 del Regolamento Edilizio dovrà essere applicato in conformità all’art. 3, comma 1, lettera c, del D.P.R. 380/2001 e all’art. 27, lettera c, della L.R. 12/2005, in modo tale da assicurare il rispetto di tali norme di legge.

1) NOVITÀ: dal 25 ottobre 2012 è on line la pagina "Piani di Bonifica" dove sono contenute tutte le informazioni relative a Bonifiche, Indagini Ambientali Preliminari(IAP) e Piani di Utilizzo dei materiali da scavo. E' importante la sua preventiva consultazione per la verifica delle casistiche e delle procedure inerenti gli obblighi relativi alla qualità dei suoli. Il collegamento è disponibile in fondo alla pagina nella sezione "collegamenti".

2) Richiesta Rimborso/Restituzione Importi versati a titolo di: Oneri di Urbanizzazione e/o costo di costruzione e/o monetizzazione e/o sanzione

Il Settore ha predisposto apposito modulo aggiornato (vedi sezione allegati) da compilarsi per le richieste sopra indicate ed invita le persone interessate a volerlo utilizzare compilandolo integralmente riportando in modo preciso i dati richiesti. 

Si evidenzia che la mancanza dei dati richiesti comporta l’impossibilità a procedere in tempi brevi alla liquidazione delle somme dovute, poiché in assenza di corretta compilazione/presentazione del modulo la procedura subirà rallentamenti dovuti alla necessità da parte degli Uffici di effettuare ricerche per reperire i dati aggiornati e le modalità di pagamento preferite, di conseguenza i tempi delle restituzioni/rimborsi sarebbero inevitabilmente maggiori.

 

 

Allegati

Collegamenti

Servizi on-line

Pratiche edilizie on line
 
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