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Lotta agli atti vandalici

"Non scriverlo sui muri"

Presentato il bilancio dei primi mesi di attività del Nucleo Tutela per il Decoro Urbano della Polizia Municipale nel contrasto al fenomeno del graffitismo vandalico
Un momento del convegno
Prosegue l'impegno dell'Amministrazione comunale nella lotta alle scritte sui muri della città. Per fare il punto delle attività intraprese si è svolto oggi, a Palazzo Marino, un convegno dal titolo “Non scriverlo sui muri” al quale hanno preso parte il vice Sindaco Riccardo De Corato e l’assessore all’Arredo, Decoro urbano e Verde Maurizio Cadeo.
Governo, Amministrazione comunale e cittadini i tre attori che, con la loro azione combinata, possono fare realmente qualcosa per contrastare il fenomeno del graffitismo. Da parte del Governo, con leggi ad hoc che garantiscano la certezza della pena, da parte del Comune, con l’esempio e interventi mirati di controllo e da parte dei cittadini, con la collaborazione, la condivisione e il senso civico.

L'azione del Comune - “Basta con i tentennamenti – ha dichiarato l’assessore Maurizio Cadeo -. Il Comune di Milano si sta impegnando nella battaglia per il decoro cittadino, ma i suoi sforzi da soli non bastano. E’ fondamentale il lavoro del Parlamento che deve licenziare i numerosi disegni di legge, abbandonati ormai da anni, che consentirebbero di perseguire chi imbratta i muri. E’ necessario che il nostro sforzo non venga vanificato. Sono le cifre a chiedere un passo in più ai legislatori: 40mila euro sono stati spesi per la prima pulizia dei graffiti alla Darsena, successivamente altri 6mila per la ripulitura, dal momento che i muri erano stati nuovamente imbrattati”.

“L’Amministrazione comunale – ha aggiunto Cadeo - sta facendo la sua parte: nel 2007 ha speso 9 milioni di euro per la pulizia degli stabili, nel 2008 ne spenderà altri 19 milioni e nel 2009 altri 4, per un totale di 32 milioni di euro per mantenere decorosa e in ordine la città. Entro il 2007 saranno puliti oltre 7.200 stabili (3.400 da agosto ad oggi, grazie alla collaborazione degli amministratori di condominio e della campagna I Lav Milan e altri 3.800 entro la fine dell’anno); nel 2008 saranno puliti altri 18.000 stabili e 3.800 nel 2009. Sono stati coinvolti gli amministratori di condominio perchè sensibilizzassero i residenti ad usufruire delle agevolazioni offerte dal Comune che consentono di tenere puliti i propri stabili, con soli due euro al mese, il costo di due caffè. Oggi, purtroppo, solo 768 amministratori hanno aderito alla proposta del Comune”.

“Questa scarsa adesione – ha sottolineato Cadeo – mi ha spinto a proporre di inserire nel regolamento edilizio una norma che dispone che i proprietari degli stabili sono obbligati a mantenere puliti e in ordine i palazzi, comprese le facciate imbrattate da scritte e graffiti. In Commissione stanno portando avanti il progetto. I fenomeni vandalici vanno combattuti senza tentennamenti, comprese le scritte a sfondo politico apparse recentemente sui muri di Milano”.

Bilancio delle iniziative - Il vice Sindaco Riccardo De Corato ha comunicato il bilancio dei primi mesi di attività del Nucleo Tutela per il Decoro Urbano della Polizia Municipale nel contrasto al fenomeno del graffitismo vandalico. “Da luglio ad oggi – ha specificato De Corato – il Nucleo ha denunciato 7 graffitari, quattro colti in flagranza di reato e tre a seguito di attività investigativa. Inoltre sono in corso indagini su altri quattro soggetti. Un risultato molto positivo se pensiamo che gli imbrattatori seriali a Milano sono circa una ventina e che a carico di ognuno di loro si stima una media di circa 100 muri imbrattati”. Il vice Sindaco ha ricordato anche la positiva azione svolta dal Nucleo per “il presidio nei parchi, la repressione dello spaccio, nonché i controlli su lavavetri e accattoni, che hanno portato a compiere complessivamente 14 arresti e 22 denunce”.

“Il gruppo anti-degrado dei vigili – ha ricordato De Corato – è stato costituito a luglio in seguito ad una mozione del Consiglio comunale. È costituito da 15 agenti ed è operativo tutti i giorni. Sarà ulteriormente potenziato in seguito all’assunzione dei 200 vigili, grazie ai maggiori stanziamenti per la lotta alla criminalità previsti nel prossimo Bilancio 2008. Per il contrasto del graffitismo, la sua attività si svolge su un duplice fronte: la denuncia dei writers in flagranza di reato e una costante attività investigativa che si avvale di strumenti tecnici accurati e fortemente innovativi, come il confronto dei graffiti con immagini apparse su siti internet o rassegne stampa”.

“Condivisione e chiarezza con i cittadini e dai cittadini. L’Amministrazione comunale deve dare linee precise di indirizzo su come agire e controllare fenomeni di vandalismo, pur valutando fenomeni di street art per il valore artistico che esprimono – ha concluso l’assessore Cadeo. Ho proposto che per le manifestazioni di piazza e i cortei valga la regola della responsabilità: verrà chiesto un deposito cauzionale, studiato in base al numero di persone partecipanti e alla storia del gruppo manifestante. Propongo un incontro con le sigle sindacali e un tavolo con la Prefettura per intraprendere un dialogo su questa materia”.

Le proposte di Legge - Su quest’ultimo punto si è dichiarato d’accordo il vice Sindaco De Corato che alla Camera dei Deputati ha presentato due proposte di legge sul problema dei graffiti. “La prima – ha spiegato il vice Sindaco – prevede l’inasprimento delle pene e l’obbligo di ripulitura per chi commette il reato. L’altra proposta intende invece arginare una pratica purtroppo abituale, quella degli imbrattamenti durante manifestazioni e cortei, e prevede che i promotori responsabili costituiscano una garanzia finanziaria o versino una cauzione a copertura di eventuali danneggiamenti”.

(16/11/2007)


Il convegno in sala Alessi

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